Jeep diventa partner globale di The Snow League e lancia il Biggest Air Badge
Jeep diventa partner globale di The Snow League e introduce il Biggest Air Badge. Presenza on-site a Aspen e LAAX, integrazione mediatica globale e Shaun White ambassador per rafforzare il legame tra brand e sport invernali.
Il mondo degli sport invernali professionistici si prepara a vivere una stagione rivoluzionaria grazie a una partnership senza precedenti tra Jeep e The Snow League. Un accordo che promette di cambiare le regole del gioco, unendo la passione per l’outdoor, la spettacolarità delle competizioni e la potenza iconica dei SUV più celebri al mondo. La collaborazione si distingue non solo per i numeri impressionanti – ben 2,2 milioni di dollari di montepremi e una copertura globale che raggiunge 175 Paesi – ma anche per l’introduzione di un riconoscimento inedito che punta a valorizzare le performance tecniche degli atleti: il Biggest Air Badge.
Quando inizia questa avventura
L’entrata ufficiale di Jeep come partner automotive globale di The Snow League è fissata per il 2 febbraio 2026, data che segna l’inizio di una presenza capillare del marchio negli eventi più attesi del circuito. Questa alleanza prevede non solo allestimenti on-site e spazi espositivi per i fan, ma anche una forte integrazione mediatica su scala internazionale. Un elemento chiave della strategia è la nomina di Shaun White, leggendario snowboarder e fondatore della lega, a global ambassador di Jeep, sottolineando così il legame profondo tra il brand e l’adrenalina degli sport estremi.
Al centro della collaborazione spicca il Biggest Air Badge, un premio destinato all’atleta capace di realizzare il salto più alto nelle spettacolari competizioni di halfpipe, sia in ambito maschile che femminile. Il vincitore avrà l’onore di indossare una patch ben visibile durante le dirette televisive e online, offrendo così al pubblico e agli sponsor un nuovo simbolo di eccellenza tecnica e coraggio. Questa iniziativa mira a esaltare l’intrattenimento, senza tuttavia modificare la classifica generale della gara, mantenendo intatta l’integrità della competizione sportiva.
Il debutto della partnership è atteso per il 27 e 28 febbraio 2026 sulle nevi di Aspen (Buttermilk, Aspen Snowmass), una delle località più iconiche per gli sport invernali. Il percorso della lega culminerà con la tappa finale a LAAX, in Svizzera, dal 19 al 21 marzo 2026, quando verranno incoronati i primi campioni mondiali di The Snow League. L’edizione inaugurale della lega, avviata nel giugno 2024, prevede quattro eventi di portata globale e mette in palio un montepremi complessivo di 2,2 milioni di dollari, attirando l’attenzione degli atleti più talentuosi e delle principali case automobilistiche.
Una tappa fondamentale
Per Jeep, questa mossa rappresenta una tappa fondamentale nel consolidamento della propria identità come marchio votato all’azione e alle esperienze outdoor. Con quasi 85 anni di storia alle spalle, il brand rafforza la sua reputazione di leader nel segmento dei SUV e della capacità off-road. «Da oltre 80 anni Jeep aiuta appassionati di adrenalina a inseguire avventure sulla neve», ha dichiarato Bob Broderdorf, CEO del marchio, «e oggi, come partner ufficiale della lega, stiamo dando un nuovo significato al concetto di Snow Mode».
Dal punto di vista della lega, il CEO Omer Atesmen ha sottolineato il valore strategico dell’accordo: «Accogliere Jeep come nostro partner automotive globale rappresenta un momento entusiasmante. Jeep è un brand iconico con l’avventura nel proprio DNA e, insieme, stiamo creando qualcosa che va oltre una partnership tradizionale».
L’impatto della partnership
L’impatto della partnership si rifletterà non solo sulle piste, ma anche nell’esperienza dei fan: Jeep organizzerà attività immersive e aree espositive dedicate sia negli spazi fisici degli eventi che attraverso campagne social e trasmissioni in diretta. The Snow League si avvale di una rete di partner televisivi e digitali in oltre 175 Paesi, ampliando notevolmente la visibilità internazionale e la brand awareness per il marchio automobilistico.
Non mancano, tuttavia, alcune letture critiche: c’è chi vede nell’introduzione del Biggest Air Badge una pura operazione di marketing, che rischia di mettere in secondo piano la dimensione sportiva in favore di logiche commerciali. Altri, invece, apprezzano la scelta di premiare la spettacolarità tecnica, considerandola un elemento che arricchisce il format senza compromettere la correttezza e l’autenticità della competizione.
Sarà interessante osservare nei prossimi anni come questa partnership influenzerà la percezione degli eventi, le opportunità per gli atleti e il ruolo sempre più centrale di Jeep nel panorama degli sport estremi invernali, confermando ancora una volta la sua capacità di reinventarsi e di rimanere al passo con le tendenze più dinamiche del settore automotive e outdoor.