BMW, record di produzione a Regensburg: 356.901 auto nel 2025
Lo stabilimento BMW Regensburg chiude il 2025 con 356.901 veicoli, oltre 150.000 elettrificati, nuovo body shop a Neutraubling e investimenti per la NEUE KLASSE
Lo stabilimento BMW Regensburg si conferma protagonista indiscusso della trasformazione industriale del marchio tedesco, raggiungendo traguardi che segnano una svolta epocale non solo per la produzione locale, ma per l’intera strategia del gruppo. Nel corso dell’ultimo anno, la fabbrica bavarese ha stabilito un nuovo record con ben 356.901 veicoli completati, una cifra che testimonia l’impegno costante verso l’innovazione e la crescita sostenibile. Il direttore Armin Ebner sottolinea con orgoglio come questo risultato abbia contribuito in modo significativo a far sì che gli impianti tedeschi del Gruppo BMW si avvicinino alla soglia di oltre un milione di veicoli prodotti nel 2025, ponendo la produzione 2025 al centro di una visione industriale ambiziosa e proiettata al futuro.
X1 è il più venduto
I dati sono eloquenti: oltre 150.000 unità prodotte nello stabilimento sono veicoli elettrificati, comprendendo sia modelli totalmente a batteria sia versioni plug-in hybrid. Questa accelerazione verso l’elettrificazione non solo riflette la risposta alle richieste di un mercato in rapida evoluzione, ma evidenzia anche la capacità di BMW Regensburg di anticipare le tendenze e di adattarsi alle nuove esigenze di mobilità sostenibile. Il SUV compatto BMW X1 si conferma il best seller della linea, con 266.000 esemplari, seguito dall’X2 che supera le 90.000 unità: un dato che dimostra come le dimensioni medie continuino a essere particolarmente apprezzate dai clienti europei e internazionali.
All’interno di questa realtà produttiva, ogni 57 secondi una nuova vettura lascia la linea di montaggio, grazie all’impegno di circa 9.000 addetti tra la sede principale e quella di Wackersdorf, tra cui si contano 380 apprendisti. Dal 1986 a oggi, lo stabilimento ha realizzato complessivamente 8,7 milioni di veicoli, trasformandosi in un autentico polo di eccellenza e in un laboratorio di sperimentazione tecnologica. Uno degli elementi chiave di questa evoluzione è rappresentato dall’adozione di intelligenza artificiale nei processi produttivi: grazie a soluzioni avanzate implementate nella verniciatura e nel controllo qualità, i costi sono stati ridotti di oltre il 25% rispetto al 2019. L’integrazione di automazione intelligente, come i veicoli che si muovono autonomamente dalla linea di montaggio all’area di carico, rappresenta un ulteriore passo avanti verso una produzione sempre più efficiente e sicura.
Ci sarà un nuovo body shop
A rafforzare ulteriormente la capacità produttiva dello stabilimento, a marzo 2025 sarà inaugurato il nuovo body shop Neutraubling. Questa struttura, realizzata in meno di dodici mesi e distribuita su una superficie di 40.000 metri quadrati, impiega 150 addetti e rappresenta un investimento strategico per sostenere la domanda crescente di veicoli. Il nuovo body shop è in grado di produrre oltre 120 scocche al giorno, che vengono poi inviate all’assemblaggio finale presso Regensburg, ottimizzando i flussi logistici e garantendo standard qualitativi sempre più elevati.
Il percorso di eccellenza intrapreso dallo stabilimento ha ricevuto un importante riconoscimento con l’assegnazione del titolo di “Factory of the Year” nell’ottobre 2024, nella categoria delle grandi linee di assemblaggio eccellenti. Questo premio attesta il valore delle scelte compiute in termini di innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, confermando BMW Regensburg come modello di riferimento per l’industria automobilistica europea.
Tuttavia, la strada verso la nuova generazione NEUE KLASSE impone nuove sfide e richiede decisioni strategiche di ampio respiro. La transizione verso modelli caratterizzati da digitalizzazione spinta, elettrificazione avanzata e una circolarità sempre più accentuata comporta inevitabilmente un ripensamento delle competenze richieste alla forza lavoro. Se da un lato l’automazione e le tecnologie digitali migliorano l’efficienza e la qualità del prodotto, dall’altro impongono investimenti significativi nella formazione e nella riqualificazione dei dipendenti. La gestione di questa transizione sarà fondamentale per mantenere il vantaggio competitivo e garantire che l’innovazione continui a essere un elemento distintivo dello stabilimento bavarese.