La BMW M5 Touring che supera ogni limite possibile: più di 900 CV

Manhart svela la MH5 900E, la BMW M5 Touring potenziata a 910 CV e 1.200 Nm con nuovi turbocompressori, scarico dedicato, cerchi Concave One e assetto rivisto

La BMW M5 Touring che supera ogni limite possibile: più di 900 CV
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 30 mar 2026

Nel panorama delle auto ad alte prestazioni, c’è una creazione che spicca per la sua capacità di coniugare brutalità meccanica e versatilità quotidiana: la Manhart MH5 900E. Si tratta di una vettura che rompe gli schemi, capace di offrire prestazioni da supercar senza rinunciare allo spazio e alla praticità tipica di una station wagon. Il preparatore tedesco ha preso come base la già eccezionale BMW M5 Touring e l’ha trasformata in un vero e proprio manifesto di ingegneria estrema, lavorando in profondità su motore, assetto e design, e ponendo nuovi limiti a ciò che si può ottenere da una familiare di razza.

Un motore possente

Il cuore pulsante di questa trasformazione è il possente V8 biturbo da 4.4 litri, oggetto di una revisione tecnica che va ben oltre il semplice incremento di potenza. Grazie all’adozione di due turbocompressori ad alte prestazioni, a una centralina Powerbox sviluppata ad hoc e a un impianto di scarico completamente nuovo in acciaio inossidabile, la potenza raggiunge l’impressionante soglia di 910 CV, mentre la coppia massima tocca i 1200 Nm. Un valore che non solo supera di gran lunga la versione di serie, ma che pone questa wagon ai vertici assoluti della categoria per forza bruta e reattività. Nonostante questa iniezione di cavalli, la sofisticata architettura ibrida della M5 viene mantenuta: il motore elettrico continua a svolgere il suo ruolo di supporto, contribuendo alla spinta e garantendo un’erogazione della potenza ancora più lineare e corposa.

Sul fronte delle prestazioni, Manhart non ha rilasciato dati ufficiali relativi allo 0-100 km/h, ma le aspettative sono di uno scatto nettamente inferiore ai 3,6 secondi dichiarati dalla versione standard. L’intervento sulle sospensioni è altrettanto radicale: il cliente può scegliere tra molle H&R o un sistema di sospensioni KW completamente regolabili, che abbassano l’assetto e ottimizzano la dinamica di guida, senza però sacrificare la vocazione pratica e la comodità di una station wagon. Tuttavia, resta un punto critico: l’impianto frenante è quello originale BMW, una scelta che potrebbe far storcere il naso agli appassionati più esigenti, sempre attenti al rapporto tra potenza e capacità di arresto.

Estetica e prezzo

L’aspetto estetico della MH5 900E è stato oggetto di un lavoro di personalizzazione che la rende immediatamente riconoscibile. Il body kit disegnato da Manhart è caratterizzato da linee aggressive e dettagli dorati che esaltano la firma stilistica del tuner tedesco. Ma sono i cerchi forgiati Concave One, disponibili in versione da 21 o 22 pollici, a catturare l’attenzione: abbinati a pneumatici generosi (fino a 315/30 al posteriore), donano alla vettura un aspetto muscoloso e garantiscono un’aderenza superiore, indispensabile per gestire tutta la potenza a disposizione. Gli interni, invece, sono stati completamente rivisti con materiali esclusivi e possibilità di personalizzazione cromatica e stilistica, per rendere ogni esemplare unico e cucito sulle esigenze del cliente.

Dal punto di vista commerciale, il prezzo di questa super wagon non è stato ancora annunciato ufficialmente. Tuttavia, considerando che la berlina M5 by Manhart si aggira intorno ai 220.000 euro, è lecito attendersi una cifra ancora più elevata per la versione Touring, vista la complessità delle modifiche e la raffinatezza delle componenti impiegate.

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