Bugatti W16 Mistral "Caroline", la roadster da 420 km/h fatta su misura
La Bugatti W16 Mistral 'Caroline' è un esemplare unico Sur Mesure: livrea Lavender, fibra Violet Carbon, dettagli dipinti a mano e motore W16 da 1.600 CV che raggiunge i 420 km/h, l'ultima roadster con questo propulsore
Un tributo irripetibile, una celebrazione di tecnica e sentimento: la Bugatti W16 Mistral “Caroline” si presenta come un vero e proprio manifesto dell’artigianalità su misura e dell’innovazione ingegneristica. Questo esemplare unico, nato dal programma Sur Mesure della casa francese, incarna la volontà di un collezionista di rendere immortale il legame con la propria figlia attraverso una hypercar che segna, al contempo, la fine di un’epoca e l’apice della personalizzazione nel segmento ultra-lusso.
Un omaggio personale al committente
Al cuore di questa creazione c’è il desiderio di omaggiare la figlia del committente, imprimendo il suo nome su una vettura destinata a lasciare il segno nella storia dell’automobilismo. La Caroline, infatti, non è soltanto un’auto: è un racconto su quattro ruote, in cui ogni dettaglio parla di esclusività e passione. La livrea, denominata Lavender, cattura lo sguardo con i suoi riflessi cangianti che mutano dal blu al violetto a seconda della luce, mentre la fibra di carbonio a vista, colorata in Violet Carbon, aggiunge profondità e carattere alla silhouette della vettura.
La personalizzazione raggiunge il suo apice nell’ala posteriore mobile, dove durante le frenate compare la firma “Caroline”, dipinta nel font ufficiale Bugatti. Un dettaglio che trasforma un elemento tecnico in una dichiarazione d’amore, fondendo funzionalità ed emozione in un gesto unico e irripetibile.
Cura sartoriale
All’interno, l’abitacolo riflette la stessa cura sartoriale. Le tonalità “Blanc” e “Minuit” della pelle creano un ambiente raffinato, impreziosito da ricami floreali tridimensionali realizzati con migliaia di punti sovrapposti sugli schienali. I pannelli porta riprendono i motivi vegetali, creando un continuum estetico che avvolge pilota e passeggero in un’atmosfera di esclusività. Spicca il selettore del cambio, dove l’iconico Elefante Danzante di Rembrandt Bugatti è custodito sotto un vetro violetto: un simbolo che dialoga con la tradizione e l’innovazione, richiamando l’eredità della casa francese e la ricerca contemporanea di unicità.
Sotto il cofano pulsa il leggendario motore W16 quadriturbo da 8,0 litri, capace di erogare 1600 CV e spingere la vettura fino a una velocità massima di 420 km h. Prestazioni che confermano la vocazione estrema della W16 Mistral, ma che rappresentano anche il canto del cigno per questa iconica architettura motoristica nel mondo dei roadster Bugatti. Con la “Caroline” si chiude infatti un capitolo tecnico che ha segnato un’intera generazione di hypercar, lasciando spazio a nuove sfide e prospettive per il futuro.
Un programma su misura
Il programma Sur Mesure non si limita a offrire opzioni di personalizzazione da catalogo, ma instaura un vero e proprio dialogo tra cliente e atelier. Tecniche artigianali rare, dalla pittura manuale alla lavorazione dei materiali più pregiati, danno forma a intuizioni estetiche e desideri personali, trasformando ogni vettura in un’opera d’arte irripetibile. La “Caroline” rappresenta in pieno questa filosofia, ponendo il cliente al centro del processo creativo e trasformandolo nell’autore di un capolavoro automobilistico.
Il prezzo della Caroline resta riservato, ma è chiaro che le commissioni Sur Mesure richiedono investimenti elevati, tempi di realizzazione lunghi e un rapporto diretto e continuo tra cliente e la manifattura Bugatti. In definitiva, questa vettura racconta due storie: quella personale di un padre che celebra la propria figlia attraverso la perfezione tecnica e artigianale, e quella collettiva di un motore iconico che saluta il segmento dei roadster lasciando un ultimo, straordinario esempio di potenza, bellezza e maestria artigiana.