Il "clone" cinese che punta a scalfire il mito della Mercedes Classe G

Dal design ispirato alla Classe G alla tecnologia LiDAR: il nuovo fuoristrada cinese BAIC B81 promette lusso e prestazioni a un quarto del prezzo

Il "clone" cinese che punta a scalfire il mito della Mercedes Classe G
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Giorgio Colari
Pubblicato il 13 mag 2026

Al recente Salone di Pechino, tra citycar elettriche e SUV capaci di “navigare”, un fuoristrada dall’aspetto classico ha catturato l’attenzione generale. Si tratta della BAIC B81, un imponente veicolo che, vestito in una sgargiante tonalità verde, è diventato uno dei protagonisti assoluti della kermesse cinese. La caratteristica che più ha fatto discutere i visitatori è la sua straordinaria somiglianza con la Mercedes Classe G, tanto da essere definita un vero e proprio “clone” del celebre fuoristrada di lusso tedesco.

La somiglianza c’è

Questa somiglianza non sembra però essere frutto del caso, data la storica collaborazione tra BAIC e Mercedes-Benz in Cina per la produzione di numerosi modelli della Stella destinati al mercato locale. Nonostante il design familiare, la BAIC B81 si presenta con dimensioni imponenti, raggiungendo i 5,05 metri di lunghezza e circa 2 metri di larghezza, posizionandosi come il modello di punta della gamma del marchio.

Sotto la carrozzeria, la B81 nasconde un’anima tecnica legata alla tradizione militare cinese. Adotta infatti un classico telaio a longheroni, un’eredità diretta della sua “antenata” BAW BJ212 lanciata 61 anni fa per l’esercito. Tuttavia, la tecnologia di bordo segna un netto distacco dal passato: il veicolo è equipaggiato con sospensioni pneumatiche ad altezza variabile e ammortizzatori attivi, la cui regolazione è affidata a sofisticati sensori e alla tecnologia LiDAR.

L’innovazione non manca

L’innovazione prosegue nel sistema di propulsione. A differenza dei modelli precedenti, la B81 è un veicolo elettrico ad autonomia estesa (EREV), che utilizza un motore a benzina nel ruolo di generatore e due motori elettrici dedicati alla trazione. L’abitacolo riflette questa modernità con un ambiente digitalizzato dominato da una sequenza di schermi che attraversa la plancia, senza però rinunciare a comandi fisici per la gestione della trazione integrale. Per chi si avventura in territori remoti, è presente anche la connettività satellitare BeiDou, fondamentale per comunicare in zone prive di copertura tradizionale.

Con una commercializzazione ufficiale in Cina fissata per il 1° agosto, la BAIC B81 punta a scuotere il mercato con un prezzo estremamente competitivo, stimato intorno a un quarto del costo di una Mercedes Classe G. Anche se un eventuale arrivo in Europa resta ancora da confermare, questo fuoristrada rappresenta una sfida concreta che unisce il design iconico del passato alle più avanzate tecnologie di propulsione del futuro.

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