La BMW M3 elettrica si chiamerà semplicemente M3: arriva la conferma ufficiale
BMW conferma che la futura M3 elettrica manterrà la storica denominazione M3. In arrivo anche una nuova generazione con motore sei cilindri a benzina
La futura BMW M3 elettrica manterrà uno dei nomi più iconici della storia dell’automobile. A confermarlo è stato Frank van Meel, responsabile della divisione BMW M, che ha smentito definitivamente le indiscrezioni circolate negli ultimi anni sull’eventuale denominazione iM3.
La sportiva a zero emissioni, derivata dalla futura Neue Klasse, si chiamerà semplicemente BMW M3, esattamente come tutte le generazioni che l’hanno preceduta dal 1986 a oggi.
BMW dice no al nome iM3
Negli ultimi anni diversi rumor avevano ipotizzato che BMW potesse distinguere la versione elettrica adottando la sigla iM3, seguendo la nomenclatura utilizzata per gli altri modelli a batteria della gamma.
L’ipotesi è stata però smentita direttamente dal numero uno di BMW M. Secondo Frank van Meel, la sigla M3 identifica da sempre il modello indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. Nel corso della sua storia la sportiva tedesca è stata proposta con motori quattro cilindri, sei cilindri, V8, trazione posteriore e integrale, mantenendo sempre la stessa denominazione.
Per BMW, quindi, il passaggio all’alimentazione elettrica non rappresenta un motivo sufficiente per modificare uno dei nomi più celebri del marchio.
L’elettrica non sostituirà la M3 a benzina
La conferma riguarda anche il futuro della gamma. La BMW M3 elettrica non prenderà il posto della tradizionale versione con motore termico, ma si affiancherà a una nuova generazione dotata di motore sei cilindri in linea.
Secondo le informazioni disponibili, il modello elettrico dovrebbe debuttare nel 2027, mentre la nuova M3 a benzina arriverà successivamente, indicativamente nel 2028. Per un periodo limitato la M3 elettrica potrebbe quindi essere l’unica disponibile sul mercato, in attesa dell’arrivo della nuova generazione con motore endotermico.
In arrivo anche una nuova M Performance
Nel corso dell’intervista, Frank van Meel ha confermato anche lo sviluppo di una nuova versione M Performance della futura Serie 3. Il modello dovrebbe mantenere il motore sei cilindri in linea B58, distinguendosi dalla futura M3 che continuerà invece a utilizzare il più performante propulsore S58 sviluppato dalla divisione Motorsport.
Accanto a queste versioni potrebbe trovare spazio anche una variante elettrica M Performance della futura BMW i3, ampliando ulteriormente l’offerta destinata agli appassionati delle berline sportive.
Una nuova era per la sigla M3
La scelta di mantenere il nome M3 anche sulla versione elettrica rappresenta un passaggio significativo nella strategia del marchio. BMW punta infatti a trasferire tutto il valore storico della sigla anche nell’era dell’elettrificazione, senza creare una distinzione netta tra modelli termici ed elettrici.
Per gli appassionati più tradizionalisti la decisione potrebbe far discutere, soprattutto considerando il forte legame della M3 con il celebre motore sei cilindri. Allo stesso tempo, però, la casa tedesca rassicura chi continua a preferire la propulsione tradizionale: la futura M3 a benzina continuerà a far parte della gamma e sarà sviluppata parallelamente alla nuova sportiva elettrica.
Con l’arrivo della piattaforma Neue Klasse, BMW inaugurerà quindi una nuova fase della propria storia, nella quale motori elettrici e propulsori a combustione convivranno sotto uno dei nomi più iconici del marchio.