Il camper conquista gli under 35: oltre il 50% degli utenti ha meno di 35 anni
Cambia il turismo in camper: giovani protagonisti, fughe brevi e boom del camper sharing secondo i dati Yescapa
Il camper cambia volto e conquista una nuova generazione. Non è più solo un mezzo associato a viaggi lunghi e a un pubblico maturo: oggi sono gli under 35 a guidare la trasformazione del turismo on the road.
Secondo gli ultimi dati di Yescapa, oltre il 50% degli utenti in Italia ha tra i 25 e i 34 anni. Un segnale chiaro di come il camper stia diventando una scelta sempre più diffusa tra i giovani, grazie a un mix di libertà, flessibilità e nuove abitudini di consumo. Non si tratta solo di un cambio anagrafico. È un’evoluzione più profonda che riguarda il modo stesso di viaggiare.
Under 35 protagonisti: come cambia il turismo in camper
Il successo del camper tra i giovani è legato a un cambiamento culturale importante: il rapporto con il possesso. Sempre più persone preferiscono accedere a un’esperienza senza dover acquistare un veicolo, puntando su formule di sharing.
Il camper diventa così uno strumento flessibile, utilizzabile solo quando serve. Questo approccio riduce i costi e aumenta la libertà di scelta, rendendo il viaggio più accessibile. Parallelamente cresce anche il desiderio di esperienze autentiche. I giovani viaggiatori cercano itinerari meno scontati, lontani dalle mete affollate e più vicini ai territori. Il camper risponde perfettamente a questa esigenza, permettendo di costruire viaggi su misura.
In un contesto segnato dall’overtourism, questa modalità offre anche un vantaggio concreto: evitare le destinazioni congestionate e scoprire luoghi alternativi.
Viaggi brevi e flessibilità: il nuovo modo di partire
Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda la durata dei viaggi. Accanto alle vacanze tradizionali, cresce la tendenza alle fughe brevi, distribuite durante tutto l’anno. I dati parlano chiaro: circa il 40% delle prenotazioni riguarda viaggi tra i 4 e i 6 giorni. Il camper si trasforma così in una soluzione ideale per weekend lunghi e pause frequenti, facilmente organizzabili.
Questa flessibilità cambia anche la stagionalità. Non si viaggia più solo in estate: la domanda cresce anche nei mesi meno tradizionali, come novembre, gennaio e febbraio. Dal punto di vista pratico, per l’utente significa poter sfruttare meglio il tempo libero, senza dover concentrare tutto in un unico periodo dell’anno.
Mercato in crescita: numeri e trend del camper sharing
Questa evoluzione è sostenuta da una crescita strutturale del mercato. Nel 2025, le prenotazioni di camper hanno registrato un +10%, mentre l’offerta è aumentata dello stesso valore.
Guardando al medio periodo, il dato è ancora più significativo: dal 2020 al 2025 il settore ha segnato un incremento superiore al +480%. Numeri che confermano come il camper stia uscendo da una dimensione di nicchia. Anche la varietà dei veicoli contribuisce al successo. Oggi l’offerta è sempre più diversificata:
- van e furgoni camperizzati (oltre il 50% complessivo), ideali per viaggi agili
- camper mansardati, più adatti a famiglie e gruppi
- semintegrali, che rappresentano un compromesso tra comfort e maneggevolezza
Questa ampia scelta rende il camper adatto a esigenze molto diverse, dai viaggi di coppia — che rappresentano circa il 40% delle prenotazioni — fino a famiglie e gruppi di amici.
Un nuovo modo di vivere il viaggio
Il camper non è più solo un mezzo, ma un modo diverso di vivere il tempo libero. Più flessibile, più personale e meno legato a schemi rigidi.
La crescita tra gli under 35, l’aumento dei viaggi brevi e l’espansione del camper sharing indicano una direzione chiara: il turismo si sta trasformando in un’esperienza più dinamica e accessibile. E se questi trend continueranno, il camper potrebbe diventare uno dei protagonisti della mobilità turistica nei prossimi anni, ben oltre il suo ruolo tradizionale.