Hyundai punta sulla Physical AI: robot, guida autonoma e città intelligenti

Hyundai Motor Group presenta la sua strategia per la Physical AI con partnership con NVIDIA, Waymo e Google DeepMind per robotica, guida autonoma e fabbriche intelligenti

Hyundai punta sulla Physical AI: robot, guida autonoma e città intelligenti
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Renato Terlisi
Pubblicato il 30 lug 2026

Hyundai Motor Group guarda oltre l’automobile e punta a diventare uno dei protagonisti della Physical AI, un settore che integra intelligenza artificiale, robotica, mobilità e infrastrutture intelligenti. La nuova strategia è stata illustrata da Euisun Chung, Executive Chair del Gruppo, durante il San Francisco AI Summit, dove sono stati presentati i principali obiettivi e le collaborazioni con alcune delle più importanti aziende tecnologiche a livello mondiale.

L’obiettivo dichiarato è trasformare Hyundai da semplice costruttore automobilistico a fornitore di soluzioni basate sulla Physical AI, sviluppando un ecosistema in cui veicoli, robot, fabbriche e infrastrutture urbane siano in grado di comunicare e collaborare attraverso l’intelligenza artificiale.

Dalle auto ai robot: la visione di Hyundai per la Physical AI

Secondo la roadmap presentata dal Gruppo, la Physical AI non riguarda soltanto veicoli intelligenti, ma un sistema integrato che coinvolge l’intero ecosistema della mobilità e della produzione.

La visione di Hyundai parte infatti da veicoli e robot autonomi, si estende alle AI Factory, ovvero stabilimenti in cui l’intelligenza artificiale coordina produzione, logistica e controllo qualità, fino ad arrivare a una futura intelligenza urbana, nella quale infrastrutture, sistemi energetici, mobilità e servizi cittadini operano in maniera connessa e ottimizzata in tempo reale.

Per raggiungere questo traguardo il Gruppo intende sfruttare la propria esperienza nella produzione su larga scala, nella mobilità e nella robotica, creando un sistema capace di migliorare continuamente gli algoritmi grazie ai dati raccolti nelle attività industriali e operative. Questo approccio, definito data flywheel, consente di utilizzare i dati provenienti da fabbriche, veicoli e robot per perfezionare costantemente i modelli di intelligenza artificiale e applicarli nuovamente ai processi reali.

Le partnership con NVIDIA, Waymo e Google DeepMind

Per accelerare lo sviluppo della Physical AI, Hyundai ha rafforzato la collaborazione con alcuni dei principali protagonisti del settore tecnologico. Con NVIDIA, il Gruppo sta ampliando le infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale grazie all’utilizzo delle GPU Blackwell e allo sviluppo di digital twin degli impianti produttivi. La collaborazione comprende inoltre l’integrazione delle tecnologie NVIDIA per la guida autonoma nelle future piattaforme automobilistiche del costruttore coreano.

Prosegue anche la partnership con Waymo, focalizzata sullo sviluppo di sistemi per la mobilità autonoma. Hyundai prevede di realizzare versioni specifiche della IONIQ 5 destinate alla guida autonoma presso lo stabilimento Hyundai Motor Group Metaplant America, in Georgia, dotandole delle modifiche necessarie per integrare la tecnologia del partner statunitense.

Sul fronte della robotica, Boston Dynamics, società controllata dal Gruppo, ha avviato una collaborazione strategica con Google DeepMind per accelerare lo sviluppo dei robot umanoidi di nuova generazione. Il progetto punta a migliorare autonomia, capacità decisionali e collaborazione con le persone negli ambienti produttivi e logistici. Il robot umanoide Atlas sarà inizialmente impiegato negli stabilimenti Hyundai per poi essere progressivamente esteso ad altre applicazioni. Entro il 2028 Hyundai prevede inoltre di realizzare negli Stati Uniti un impianto dedicato alla produzione di robot con una capacità fino a 30.000 unità l’anno.

Investimenti per creare un ecosistema aperto

La strategia di Hyundai non si limita allo sviluppo di nuove tecnologie, ma punta anche a favorire la crescita dell’intero ecosistema della Physical AI.

Tra le iniziative illustrate figura la Robot Reference Platform, sviluppata insieme a NVIDIA, che metterà a disposizione di università, centri di ricerca e startup una piattaforma hardware e software standardizzata per accelerare lo sviluppo di soluzioni robotiche e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.

Parallelamente il Gruppo continuerà a investire in Corea con progetti di ampia portata, tra cui la Saemangeum AI Valley, destinata a ospitare data center per l’intelligenza artificiale, impianti dedicati alla produzione di robot e infrastrutture per una città alimentata da idrogeno e AI. A questo si aggiunge un piano di investimenti da 42.000 miliardi di won nei prossimi dieci anni per sviluppare nuovi hub industriali dedicati alla manifattura basata sull’intelligenza artificiale, all’aerospazio e alle infrastrutture energetiche sostenibili.

Con questa strategia Hyundai conferma la volontà di ampliare il proprio ruolo ben oltre il settore automobilistico, puntando a diventare uno dei protagonisti della nuova generazione di tecnologie che integrano robotica, intelligenza artificiale, mobilità autonoma e produzione intelligente.

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