Hyundai IONIQ 3 ormai pronta al debutto: le caratteristiche
Hyundai svela la IONIQ 3: design Art of Steel, profilo Aero Hatch, piattaforma eGMP, batterie 58.3/81.4 kWh e software Pleos. Produzione a Izmit, lancio 2026.
Il panorama delle compatte elettriche si prepara a vivere una nuova rivoluzione grazie all’arrivo della Hyundai IONIQ 3, un modello che promette di ridefinire i parametri del segmento combinando tecnologia, design e prestazioni. Forte di una potenza di 201 cavalli, la vettura si presenta con due opzioni di batteria – la più compatta batteria 58.3 kWh e la più capiente batteria 81.4 kWh – offrendo così una risposta mirata alle diverse esigenze di autonomia e leggerezza. Con una lunghezza di 4,3 metri, la IONIQ 3 è pronta a debuttare sul mercato europeo nella seconda metà del 2026, rappresentando un passo avanti significativo nell’evoluzione della mobilità elettrica secondo la visione Hyundai.
Figlia di un concept apprezzato
L’origine della Hyundai IONIQ 3 affonda le sue radici nel progetto Concept THREE, che aveva già acceso l’interesse degli appassionati durante la presentazione ufficiale al Salone di Monaco nel settembre 2025. Il passaggio dal concept alla produzione di serie è stato pianificato con grande attenzione: la casa coreana ha scelto lo stabilimento di Izmit, in Turchia, come cuore pulsante della produzione europea, a testimonianza di una strategia industriale volta a rafforzare la presenza del marchio nel Vecchio Continente. La tabella di marcia è chiara: avvio della produzione nella prima metà del 2026, unveiling ufficiale previsto per aprile e arrivo nei concessionari fissato per l’autunno.
Uno degli elementi che più colpiscono della IONIQ 3 è il suo stile, sviluppato secondo il nuovo linguaggio “Art of Steel”. Questo approccio stilistico si concretizza in un design che privilegia linee nette e superfici tese, ma senza rinunciare alla fluidità. Il profilo “Aero Hatch” regala alla vettura una silhouette dinamica e distintiva, dove l’aerodinamica si sposa con la personalità visiva. Il frontale si distingue per i fari diurni orizzontali, realizzati con sottili strisce luminose e piccoli quadrati a LED, mentre la fiancata è segnata da una linea marcata che parte dal passaruota anteriore e si estende fino alla coda. La finestratura, che sale progressivamente verso il posteriore, contribuisce a creare un’andatura decisa e moderna, sottolineando la volontà di Hyundai di distinguersi in un segmento sempre più affollato.
La piattaforma è consolidata
Sotto la carrozzeria, la piattaforma eGMP a 400 volt costituisce la base tecnica del modello, già ampiamente collaudata all’interno del gruppo Hyundai-Kia. La scelta di mantenere questa architettura, in un momento in cui molti competitor si orientano verso sistemi a 800 volt per ridurre i tempi di ricarica, è frutto di una strategia che punta sulla differenziazione. Le due opzioni di batteria sono pensate per soddisfare esigenze diverse: la batteria 58.3 kWh privilegia un’autonomia più contenuta e un peso inferiore, ideale per chi utilizza l’auto prevalentemente in ambito urbano, mentre la batteria 81.4 kWh si rivolge agli utenti che cercano percorrenze più lunghe senza compromessi.
Il cuore pulsante della IONIQ 3 è rappresentato dal motore elettrico da 201 cavalli e 284 Nm di coppia, che promette una guida brillante e reattiva, ma sempre orientata alla praticità quotidiana. Le prestazioni si preannunciano vivaci, con una risposta immediata all’acceleratore e una gestione intelligente della potenza grazie alla nuova piattaforma software Pleos. Quest’ultima rappresenta una delle principali novità tecnologiche del modello: sviluppata internamente da Hyundai, Pleos integra sistema operativo, assistenza alla guida avanzata e connettività in un’unica architettura, facilmente scalabile e aggiornata per garantire la massima sicurezza e un’esperienza digitale di alto livello.
La filosofia minimalista degli interni
Gli interni riflettono la filosofia minimalista e contemporanea che caratterizza la nuova generazione di elettriche Hyundai. Al centro della plancia spicca un ampio schermo, che funge da hub per infotainment e comandi principali, affiancato da strumenti digitali e da una selezione di controlli fisici, studiati per garantire facilità d’uso e immediatezza. L’ambiente è pensato per offrire comfort e funzionalità, senza rinunciare a un tocco di raffinatezza tecnologica.
Nonostante le ambizioni e le numerose innovazioni, la Hyundai IONIQ 3 dovrà affrontare sfide importanti in un mercato delle compatte elettriche sempre più competitivo e affollato. La scelta di mantenere la piattaforma a 400 volt potrebbe rappresentare un limite in termini di tempi di ricarica, soprattutto a fronte di concorrenti che spingono su soluzioni più avanzate. Tuttavia, Hyundai punta tutto su un’identità forte, un design riconoscibile e un software integrato di ultima generazione. Resta da vedere se l’autonomia reale, i tempi di ricarica effettivi e il posizionamento di prezzo saranno sufficienti a decretare il successo della IONIQ 3, evitando il rischio di cannibalizzazione interna nella gamma.
Il concept presentato a Monaco ha già acceso la curiosità di pubblico e addetti ai lavori: ora non resta che attendere le specifiche definitive e la risposta del mercato per capire se la nuova compatta elettrica Hyundai sarà davvero in grado di mantenere le promesse e ridefinire gli standard del segmento.