Nissan integra la ricarica wireless Qi2 su Pathfinder e Murano

Nissan equipaggia Pathfinder e Murano 2026 con ricarica wireless Qi2 fino a 15W: anello magnetico per l'allineamento, ventola per il raffreddamento e gestione intelligente della potenza

Nissan integra la ricarica wireless Qi2 su Pathfinder e Murano
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Giorgio Colari
Pubblicato il 23 gen 2026

La ricarica wireless a bordo delle automobili sta vivendo una fase di profonda evoluzione tecnologica, con l’obiettivo di offrire agli utenti una soluzione sempre più efficiente, stabile e sicura. Un esempio concreto arriva da Nissan, che per i suoi modelli Pathfinder e Murano 2026 introduce un sistema di ricarica senza fili all’avanguardia, progettato per risolvere le criticità storiche di questa tecnologia: surriscaldamento, interruzioni dovute allo spostamento del dispositivo e inefficienza energetica.

Una nuova generazione di ricarica wireless per l’auto

Il cuore del nuovo sistema è lo standard Qi2, pubblicato ufficialmente dal Wireless Power Consortium nel luglio 2025. Questo protocollo garantisce una potenza stabile fino a 15 watt, superando i limiti dei vecchi pad di ricarica. L’integrazione di un allineamento magnetico di precisione, grazie a un anello magnetico rialzato, guida lo smartphone nella posizione ideale sul pad, minimizzando le dispersioni tra le bobine e ottimizzando il trasferimento di energia.

La gestione intelligente della potenza rappresenta un altro pilastro della soluzione Nissan: un circuito elettronico avanzato regola l’erogazione in base alle reali esigenze di consumo del dispositivo, evitando sprechi e picchi di calore. Il risultato è una ricarica più affidabile e continua, con minori rischi di interruzione anche durante la guida su strade sconnesse o in curva.

Ventola integrata e controllo delle temperature

Uno dei problemi più sentiti nella ricarica wireless in auto è il surriscaldamento, spesso causa di spegnimenti automatici e riduzione della durata dei componenti. Per contrastare questo fenomeno, Nissan ha dotato il sistema di una ventola di raffreddamento attivo di dimensioni compatte. Questa ventola lavora in sinergia con i sensori di temperatura, mantenendo il pad e lo smartphone a livelli termici ottimali anche durante le sessioni di ricarica prolungate.

Il raffreddamento attivo consente inoltre di preservare la salute della batteria dei dispositivi mobili, evitando che il calore eccessivo comprometta le prestazioni nel tempo. È un dettaglio tecnico che sottolinea l’attenzione di Nissan per la sicurezza e la durata dei sistemi integrati nelle sue vetture.

Un’interfaccia intuitiva per la massima sicurezza

La semplicità d’uso è un altro elemento centrale della nuova soluzione. Il sistema adotta un indicatore LED ben visibile, che informa in tempo reale lo stato della ricarica: luce arancione fissa durante il trasferimento di energia, verde quando la batteria è completamente carica e arancione lampeggiante in caso di rilevamento di oggetti estranei sul pad. Questa segnalazione immediata riduce al minimo le distrazioni per il conducente, garantendo un’esperienza d’uso sicura e intuitiva.

Considerazioni pratiche e prospettive future

Nonostante le innovazioni introdotte, la reale efficacia della ricarica wireless di nuova generazione dipenderà dalla diffusione dello standard Qi2 tra i produttori di smartphone e dalla compatibilità con cover e accessori di terze parti. È importante sottolineare che, sebbene il consumo energetico della ventola e dell’elettronica di controllo sia contenuto, questo può avere un impatto marginale sull’autonomia complessiva del veicolo, un aspetto da non trascurare soprattutto nelle auto elettriche.

Un ulteriore punto di attenzione riguarda la manutenzione: con il passare del tempo, sia gli utenti che i costruttori dovranno valutare i costi legati alla sostituzione o alla riparazione del pad integrato, soprattutto in caso di utilizzo intensivo.

Come sottolinea Matt Zimmerman, ingegnere del Nissan Technical Center North America di Farmington Hills, «l’allineamento magnetico stabile è essenziale per trasferire energia in modo continuo, senza trasformarla in calore inutile». Una dichiarazione che sintetizza l’importanza di questa innovazione per l’efficienza e la sicurezza del sistema.

Impatto e sviluppi nel mercato automobilistico

La soluzione proposta da Nissan rappresenta un salto qualitativo rispetto ai sistemi di ricarica wireless tradizionali. Tuttavia, la vera sfida sarà l’adozione su larga scala dello standard Qi2 nel settore mobile e la possibile estensione di questa tecnologia ad altri modelli e marchi automobilistici nei prossimi anni. Se questa tendenza si confermerà, potremmo assistere a una diffusione capillare della ricarica wireless efficiente e sicura su un numero crescente di vetture, a beneficio di un’esperienza di mobilità sempre più connessa e user-friendly.

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