Lotus Eletre X, il SUV plug-in da 939 CV con batteria da 70 kWh
Lotus Eletre X è un SUV plug-in da 939 CV con batteria da 70 kWh, ricarica 6C (30-80% in 8 minuti) e autonomia elettrica CLTC di 418 km. Debutto Cina gen 2026, Europa H2 2026
La Lotus Eletre X segna un punto di svolta fondamentale per il marchio britannico, aprendo un nuovo capitolo che fonde tradizione sportiva e visione futura. Si tratta di un SUV di lusso dal carattere innovativo, che introduce nel segmento premium una proposta tecnica e commerciale capace di rivoluzionare le aspettative degli appassionati e degli addetti ai lavori. La Lotus Eletre X non è solo una vettura, ma un manifesto della nuova strategia Lotus, che punta a conquistare una clientela sempre più attenta a performance, autonomia e sostenibilità.
Autonomia di 418 km
Al cuore del progetto c’è una sofisticata architettura plug-in hybrid, scelta non casuale ma frutto di un’analisi approfondita dei trend di mercato e delle esigenze dei clienti globali. La combinazione tra un motore 2.0 turbo benzina e due potenti unità elettriche, una per ciascun asse, consente di raggiungere una potenza massima di 939 CV. Questo valore, da vera supercar, permette alla Eletre X di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi, superando così la sorella full electric Eletre R e collocandosi tra i SUV più performanti della categoria.
Ma la potenza non è tutto: la vera innovazione risiede nella capacità di abbinare prestazioni straordinarie a un’autonomia e a una versatilità di utilizzo senza precedenti. La batteria 70 kWh rappresenta il cuore pulsante del sistema elettrico, offrendo una gestione intelligente dell’energia e assicurando una percorrenza in modalità completamente elettrica di autonomia elettrica 418 km secondo il ciclo CLTC. Un dato che, se confermato nei test reali, posiziona la Eletre X tra i modelli più efficienti del segmento.
La ricarica
L’aspetto forse più rivoluzionario è rappresentato dalla tecnologia di ricarica 6C, una soluzione avanzata che permette di ripristinare la carica della batteria dal 30% all’80% in circa otto minuti. Questo risultato è reso possibile grazie alla presenza della piattaforma 900 Volt, un’architettura elettrica di ultima generazione, affine a quella utilizzata da Zeekr 9X, altro brand del gruppo Geely. L’adozione di questa piattaforma consente di ridurre drasticamente i tempi di ricarica e di ottimizzare l’efficienza energetica, ponendo la Eletre X all’avanguardia nel panorama dei veicoli ibridi plug-in di fascia alta.
Dal punto di vista della dinamica di guida, la Lotus Eletre X non tradisce la sua eredità sportiva. Sospensioni pneumatiche evolute e una barra antirollio attiva a 48V contribuiscono a garantire un assetto sempre bilanciato e reattivo, anche nelle condizioni più impegnative. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida emozionante, senza rinunciare al comfort e alla sicurezza che ci si aspetta da un SUV di lusso.
Sul fronte commerciale, la strategia di Lotus è chiara: pur avendo fissato l’obiettivo di diventare un costruttore esclusivamente elettrico entro il 2028, l’introduzione di modelli plug-in hybrid rappresenta una risposta concreta alle esigenze di quei mercati dove la mobilità elettrica fatica ancora a imporsi. La Eletre X offre tre modalità operative – completamente elettrica, ibrida seriale (con il motore termico utilizzato come generatore) e ibrida parallela – garantendo così la massima flessibilità di utilizzo in ogni situazione.
Il debutto commerciale
Il debutto commerciale è già fissato: la Eletre X arriverà in Cina a gennaio 2026, con le prime consegne previste nel primo trimestre dell’anno. L’Europa, invece, dovrà attendere la seconda metà del 2026, con l’avvio delle consegne nell’ultimo trimestre. Un calendario che conferma l’ambizione di Lotus di posizionarsi come protagonista globale nel segmento dei SUV di lusso ad alte prestazioni.
Non mancano però alcune incognite da valutare con attenzione. La reale disponibilità di stazioni di ricarica compatibili con la piattaforma 900 Volt, l’impatto dei cicli di ricarica 6C sulla durata della batteria 70 kWh, i consumi effettivi in condizioni d’uso quotidiano e la trasposizione delle autonomie dichiarate in ciclo CLTC verso standard più rigorosi come il WLTP sono tutte variabili che il mercato dovrà osservare con attenzione. Resta da vedere se la Lotus Eletre X saprà mantenere le promesse, confermando nei fatti la validità di questo ambizioso compromesso tra innovazione tecnologica e concretezza commerciale.