Fiat Toro 2027, debutta il pick-up mild hybrid che funziona anche a etanolo

Fiat presenta il Toro MY27 con motorizzazioni Flexfuel e sistema mild hybrid 48V, turbodiesel 2.2, nuove signature luminose e oltre 90 accessori Mopar per personalizzare il pick-up

Fiat Toro 2027, debutta il pick-up mild hybrid che funziona anche a etanolo
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 4 giu 2026

Fiat continua a rafforzare la propria leadership nel mercato brasiliano dei pick-up. Dopo aver dominato le classifiche di vendita nel 2025 con la compatta Strada e aver confermato il successo della Toro nel segmento C, il marchio italiano presenta ora il Fiat Toro Model Year 2027, un aggiornamento che introduce per la prima volta una tecnologia destinata a fare scuola nel mercato sudamericano: il sistema mild hybrid a 48 Volt abbinato a motori Flexfuel alimentati a benzina ed etanolo.

Si tratta di una novità particolarmente importante per il Brasile, dove l’utilizzo dell’etanolo rappresenta una realtà consolidata da decenni e dove le motorizzazioni Flexfuel sono ormai la norma. Con l’arrivo dell’elettrificazione leggera, Fiat punta a migliorare ulteriormente efficienza, consumi ed emissioni senza stravolgere le abitudini degli automobilisti.

Fiat Toro 2027 introduce il mild hybrid Flexfuel

La principale novità della gamma riguarda il motore Turbo 270 Flex, un’unità da 176 CV disponibile sia nella versione tradizionale sia nella nuova configurazione mild hybrid a 48 Volt.

Quest’ultima viene proposta sugli allestimenti Volcano e Ultra e sfrutta un motore elettrico che supporta il propulsore termico nelle fasi più energivore della guida. Il sistema interviene durante le partenze da fermo, nelle accelerazioni e nei sorpassi, fornendo fino a 65 Nm di coppia supplementare.

La gestione elettronica coordina il lavoro tra il motore endotermico e il sistema elettrico con l’obiettivo di ottimizzare i consumi e migliorare l’efficienza complessiva. Secondo Fiat, questa soluzione consente di ridurre le emissioni fino all’11% e di abbattere i consumi fino al 12% rispetto alle versioni tradizionali.

L’aspetto più interessante è che il sistema continua a sfruttare la grande flessibilità dei motori brasiliani, capaci di funzionare indifferentemente con benzina, etanolo o qualsiasi miscela dei due carburanti.

Consumi ed emissioni: i vantaggi del sistema a 48 Volt

Il nuovo sistema mild hybrid rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione del Toro e, più in generale, dei veicoli commerciali leggeri destinati ai mercati sudamericani. A differenza di un full hybrid, il sistema a 48 Volt non permette di viaggiare in modalità completamente elettrica. Tuttavia offre numerosi vantaggi in termini di efficienza, soprattutto in ambito urbano e nelle continue fasi di accelerazione e rallentamento.

L’energia recuperata nelle decelerazioni viene immagazzinata e successivamente utilizzata per alleggerire il lavoro del motore termico nei momenti di maggiore richiesta. Questo approccio consente di mantenere costi relativamente contenuti rispetto a sistemi più complessi, garantendo allo stesso tempo una riduzione dei consumi e delle emissioni.

Per chi necessita di maggiore capacità di traino o percorre abitualmente lunghe distanze, Fiat continua comunque a proporre la collaudata versione 2.2 turbodiesel, disponibile negli allestimenti Ranch e Volcano.

Il quattro cilindri diesel sviluppa 200 CV e una coppia massima di 450 Nm, confermandosi una delle motorizzazioni più apprezzate della categoria.

Tecnologia, sicurezza e prezzi della nuova gamma

L’aggiornamento MY2027 introduce anche alcune novità estetiche e tecnologiche. All’esterno debutta una nuova firma luminosa caratterizzata da un’animazione che richiama il disegno di una freccia all’interno dei gruppi ottici anteriori. È stato inoltre introdotto un segnale acustico esterno che accompagna l’attivazione degli indicatori di direzione.

All’interno vengono confermate le dotazioni già introdotte negli aggiornamenti precedenti. La gamma offre il quadro strumenti digitale da 7 pollici sugli allestimenti superiori e un sistema infotainment con display da 10 pollici.

Sul fronte della sicurezza, il Fiat Toro 2027 propone di serie numerosi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi figurano la frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia. Gli allestimenti più ricchi aggiungono funzionalità avanzate come il monitoraggio dell’angolo cieco, l’assistenza al traffico trasversale e gli abbaglianti automatici.

Prezzi e personalizzazione

La gamma del nuovo Toro parte da circa 28.500 euro al cambio attuale per la versione Endurance Turbo Flex e arriva fino a oltre 40.000 euro per il top di gamma Diesel Ranch. La versione mild hybrid Volcano viene proposta a circa 33.500 euro, mentre la Ultra Hybrid supera di poco i 35.000 euro.

Fiat punta inoltre molto sulla personalizzazione. Attraverso il catalogo Mopar sono disponibili oltre novanta accessori dedicati, tra cui ganci traino, coperture per il cassone, portapacchi, pedane laterali, protezioni supplementari e numerosi elementi dedicati all’utilizzo professionale o outdoor.

Con il debutto del nuovo sistema mild hybrid Flexfuel, il Fiat Toro compie un passo importante verso l’elettrificazione mantenendo però una forte identità legata alle esigenze del mercato brasiliano. Una soluzione che potrebbe diventare un interessante laboratorio tecnologico anche per altri mercati emergenti, dove l’utilizzo di carburanti alternativi continua a giocare un ruolo fondamentale nella transizione energetica.

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