Ferrari, Hamilton avrà un nuovo ingegnere di pista

La Scuderia Ferrari ricolloca Riccardo Adami come manager della Ferrari Driver Academy. Adami non è più l'ingegnere di pista di Lewis Hamilton; il sostituto sarà annunciato a tempo debito

Ferrari, Hamilton avrà un nuovo ingegnere di pista
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Renato Terlisi
Pubblicato il 17 gen 2026

Una nuova pagina si apre nella carriera di Riccardo Adami, figura storica del motorsport e protagonista di un percorso professionale che ora si arricchisce di un capitolo inedito. Dopo una stagione caratterizzata da tensioni radio e alcune incomprensioni tattiche, la Scuderia Ferrari ha ufficializzato una scelta destinata a lasciare il segno nel paddock: il trasferimento di Adami dal ruolo di ingegnere di pista di Lewis Hamilton a una posizione chiave all’interno della Ferrari Driver Academy. Un passaggio che, sebbene non dichiaratamente legato agli episodi di attrito vissuti nel corso del 2025, sembra essere una risposta calibrata alle esigenze di equilibrio e rinnovamento all’interno del team.

Vent’anni al servizio del Cavallino

La storia di Riccardo Adami è intrecciata con le vicende della Formula 1 da oltre vent’anni. Entrato nel circus nel lontano 2002 con la Minardi, Adami ha progressivamente costruito una reputazione solida, fatta di competenza tecnica, intuito strategico e capacità di gestione delle situazioni più complesse. Il suo percorso lo ha visto evolversi rapidamente: da giovane tecnico a punto di riferimento nelle scuderie di primo piano, tra cui Toro Rosso e, soprattutto, la Scuderia Ferrari. Nel 2025, la sua carriera ha toccato un nuovo apice quando è stato scelto come ingegnere di pista personale di Lewis Hamilton, una delle figure più iconiche e vincenti della storia della Formula 1.

Tuttavia, la convivenza tra Adami e Hamilton non è stata priva di ostacoli. Le cronache della stagione 2025 hanno spesso raccontato di scambi accesi via radio e divergenze nella lettura delle strategie di gara, segnali di una sinergia non sempre perfetta tra il pilota britannico e il suo tecnico di riferimento. In questo contesto, la decisione della Scuderia Ferrari di affidare ad Adami il ruolo di “Scuderia Ferrari Driver Academy and Test Previous Cars Manager” appare come una soluzione ponderata, capace di valorizzare il patrimonio di esperienza dell’ingegnere italiano in un ambito dove la formazione dei giovani talenti e la gestione dei test con vetture storiche assumono un’importanza strategica crescente.

Un nuovo incarico

Il nuovo incarico rappresenta una duplice opportunità: per Riccardo Adami, si tratta di un’occasione per mettere a frutto le sue competenze in un contesto meno esposto alla pressione del weekend di gara, ma altrettanto centrale per il futuro della squadra. Per Lewis Hamilton, invece, il cambiamento offre la possibilità di ricostruire rapidamente un rapporto di fiducia con un nuovo ingegnere di pista, fondamentale per massimizzare le prestazioni e l’efficacia tattica in pista. Dal canto suo, la Scuderia Ferrari dimostra ancora una volta di saper reagire con prontezza alle dinamiche interne, rafforzando la propria struttura organizzativa e investendo su un settore – quello della Ferrari Driver Academy – che negli ultimi anni si è rivelato un autentico vivaio di talenti.

Nonostante la mossa sia stata accolta positivamente dagli addetti ai lavori, resta aperto il tema della successione: chi prenderà il posto di Riccardo Adami nel ruolo di referente strategico e tattico di Lewis Hamilton durante le gare? La risposta a questa domanda, che la Scuderia Ferrari ha scelto di rinviare a una comunicazione futura, potrebbe offrire indicazioni preziose sulle ambizioni e le strategie della squadra in vista delle prossime stagioni. Nel frattempo, l’attenzione si concentra sul processo di inserimento di Adami nella Ferrari Driver Academy, dove la sua esperienza maturata in ventidue anni di Formula 1 – dal debutto con la Minardi fino agli ultimi successi in rosso – potrà rappresentare un valore aggiunto per i giovani piloti e per i programmi di sviluppo delle vetture storiche.

In definitiva, il trasferimento di Riccardo Adami dalla pista all’Academy segna una svolta significativa non solo per la sua carriera, ma anche per la struttura della Scuderia Ferrari. Una scelta che mira a ottimizzare le risorse interne, rafforzare il settore giovanile e mantenere alto il livello di competitività in un campionato, quello del 2025, che si preannuncia più incerto e combattuto che mai. In attesa di conoscere il nome del nuovo ingegnere di pista di Lewis Hamilton, il team di Maranello si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia, affidandosi all’esperienza e alla passione di uno dei suoi uomini più stimati.

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