Come vedere il debutto della nuova F1 in Australia: orari TV

Il Gran Premio d'Australia 2026 apre la stagione con il debutto della Ferrari SF 26. Nuovi regolamenti, V6 turbo e potenziamento MGU K: prime risposte all'Albert Park

Come vedere il debutto della nuova F1 in Australia: orari TV
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Giorgio Colari
Pubblicato il 2 mar 2026

Il Gran Premio d’Australia del 2026 non sarà solo la gara inaugurale del mondiale di Formula 1, ma rappresenterà un vero spartiacque per la storia recente del Circus. Sul tracciato di Albert Park, la Ferrari SF 26 farà il suo debutto in una veste profondamente rinnovata, affidata alle mani esperte di Lewis Hamilton e alla grinta di Charles Leclerc. In un contesto rivoluzionato da nuovi regolamenti tecnici, il team di Maranello si prepara a una stagione in cui ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Cambia tutto

Presentata il 23 gennaio a Maranello, la nuova monoposto della Scuderia è il risultato di un progetto che ha ridefinito ogni aspetto costruttivo. Il telaio, realizzato in fibra di carbonio con tecnologia a nido d’ape, offre rigidità e leggerezza, mentre la protezione halo assicura sicurezza ai piloti. Ma la vera svolta arriva dal cuore pulsante della vettura: il motore V6 turbo da 1.600 cc, abbinato a una configurazione ibrida completamente ripensata. L’eliminazione della MGU-H e il potenziamento della MGU K fino a 350 kW segnano un punto di rottura rispetto al passato, costringendo team e piloti a ridefinire le strategie di recupero energetico e gestione delle prestazioni.

Orari e programma

L’attesa per il week-end australiano è palpabile: le prove libere si svolgeranno venerdì 6 marzo (alle 2:30 e 6:00), mentre sabato 7 marzo sarà la volta della terza sessione e delle qualifiche, in programma alle 6:00. La gara vera e propria prenderà il via domenica 8 marzo alle 5:00, con i piloti chiamati a completare 58 giri sui 5.278 metri del circuito di Albert Park. Questo tracciato, caratterizzato da 14 curve e una natura ibrida tra cittadino e permanente, rappresenta una sfida tecnica di primo livello, dove l’efficienza aerodinamica e la gestione delle nuove componenti ibride saranno decisive. Per non perdere neanche un attimo, Sky Sport Formula 1 garantirà una copertura totale, sia in TV che in streaming tramite Sky Go.

Grande attenzione è rivolta alla nuova coppia di piloti Ferrari. Lewis Hamilton, reduce da una carriera straordinaria, ha sottolineato il suo coinvolgimento diretto nello sviluppo della Ferrari SF 26, dichiarando di riconoscere il suo “DNA” nella monoposto. Al suo fianco, Charles Leclerc porta freschezza e una solida esperienza in rosso, creando un equilibrio ideale tra innovazione e continuità. Questo mix sarà fondamentale per affrontare le incertezze legate ai nuovi regolamenti tecnici, che mettono sotto pressione ogni componente della vettura e richiedono una perfetta sinergia tra power unit e telaio.

Ci sono delle incognite

Non mancano le incognite: le temperature tipiche del tracciato australiano, l’affidabilità delle nuove soluzioni tecniche e la rapidità di adattamento ai nuovi standard saranno sotto la lente d’ingrandimento sin dalle prime sessioni. Il Gran Premio d’Australia assumerà così un ruolo chiave anche in ottica futura, influenzando direttamente le scelte di sviluppo, gli aggiornamenti e la filosofia di setup per il resto della stagione.

Il Calendario 2026 prevede ben 24 appuntamenti, con la stagione che si concluderà il 6 dicembre ad Abu Dhabi e il debutto di una seconda gara spagnola a Madrid, prevista dall’11 al 13 settembre. I dati raccolti durante il week-end di Albert Park saranno fondamentali per orientare le simulazioni, i test in galleria del vento e le scelte tecniche che verranno adottate nelle gare successive. In questa fase, solo la pista potrà confermare o smentire le aspettative generate dai mesi di lavoro a Maranello.

Tra gli appassionati e gli addetti ai lavori si respira un cauto ottimismo. L’entusiasmo per la presentazione della Ferrari SF 26 si intreccia con la consapevolezza che il vero banco di prova sarà la pista. Le prove libere saranno dedicate alla verifica degli assetti, alla gestione dei consumi degli pneumatici e al comportamento della nuova power unit, mentre le qualifiche offriranno le prime indicazioni concrete sulle gerarchie tra i team. In questo scenario di grande trasformazione, Melbourne non rappresenta solo l’inizio di una nuova stagione: è il momento in cui il progetto Ferrari dovrà dimostrare la propria solidità e concretezza, svelando le reali potenzialità di una monoposto nata per sorprendere.

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