Leclerc si è sposato, il "predestinato" ha detto sì ad Alexandra
Charles Leclerc ha sposato Alexandra Saint Mleux a Monaco il 28/02/2026. L'uscita in una Ferrari 250 Testa Rossa 1957 ha attirato l'attenzione di fan e collezionisti
Un matrimonio che ha fatto sognare appassionati di motori, amanti dell’arte e fan di Formula 1: l’unione tra Charles Leclerc e Alexandra Saint Mleux non è stata solo un evento mondano, ma una vera e propria celebrazione del romanticismo e del prestigio automobilistico nel cuore del Principato. La coppia ha scelto Monaco come cornice per le nozze, sottolineando così il legame profondo tra la tradizione motoristica europea e la dimensione più intima della vita privata del pilota Ferrari.
Cerimonia esclusiva
La cerimonia, svoltasi il 28 febbraio, è rimasta volutamente riservata, ma non è passata inosservata agli occhi del mondo: la coppia ha lasciato la location a bordo di una straordinaria Ferrari 250 Testa Rossa del 1957, una delle auto più iconiche e preziose mai prodotte dal Cavallino Rampante. L’esemplare, valutato tra i 34 e i 40 milioni di dollari, ha attirato immediatamente l’attenzione di esperti, collezionisti e semplici curiosi, rendendo l’evento virale sui social e amplificando la risonanza mediatica di questo matrimonio Monaco.
La scelta di una vettura così rara e leggendaria non è stata casuale. La Ferrari 250 Testa Rossa rappresenta un vero e proprio simbolo dell’eccellenza automobilistica italiana: prodotta alla fine degli anni Cinquanta, ha conquistato numerose vittorie nelle gare di resistenza e continua a detenere record d’asta grazie al suo design senza tempo e al fascino che esercita sui collezionisti di tutto il mondo. Utilizzare un’auto di questo calibro per un trasferimento pubblico ha richiesto misure di sicurezza straordinarie, attirando anche l’attenzione degli addetti ai lavori nel settore assicurativo, consapevoli del valore inestimabile di un simile patrimonio.
Prima delle nuova stagione
Il tempismo dell’evento ha contribuito ad accrescere l’interesse: il matrimonio si è celebrato a pochi giorni dall’inizio della stagione 2026 di Formula 1, che prenderà il via a Melbourne l’8 marzo. Una scelta che conferma la volontà di Charles Leclerc di mantenere saldo il legame con la propria terra d’origine, privilegiando una cerimonia raccolta tra amici e familiari, lontano dai riflettori delle grandi manifestazioni sportive.
Al fianco del campione monegasco, Alexandra Saint Mleux ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico non solo per la sua eleganza, ma anche per il suo profilo internazionale e culturale. Nata nel 2001 a Calais, vanta origini francesi, messicane e italiane, un mix che si riflette nella sua sensibilità artistica. Dopo aver studiato presso la prestigiosa Ecole du Louvre di Parigi, oggi è una stimata storica dell’arte e ricopre il ruolo di coordinatrice artistica e responsabile delle pubbliche relazioni presso la Kamil Art Gallery di Monaco, confermando così il suo impegno nel mondo della cultura e della comunicazione.
Una bella storia d’amore
La storia d’amore tra i due è iniziata nella primavera del 2023, ma è stata ufficializzata solo nell’estate dello stesso anno, con una prima apparizione pubblica a Wimbledon che ha subito fatto parlare di sé. Da allora, la coppia ha saputo mantenere un profilo discreto, preferendo la riservatezza alla sovraesposizione mediatica. Un approccio confermato anche dalla romantica proposta di matrimonio avvenuta nel novembre 2025: protagonista, il cane Leo, che con un collare recante la scritta “Papà vuole sposarti” ha reso il momento ancora più tenero e autentico, conquistando i fan sui social network.
L’intera vicenda rappresenta un perfetto esempio di come le celebrity moderne sappiano orchestrare narrazioni che intrecciano elementi di vita privata, eredità storica e strategia comunicativa. Il matrimonio Monaco tra Charles Leclerc e Alexandra Saint Mleux ha saputo catalizzare l’attenzione non solo degli appassionati di motorsport, ma anche di chi segue le tendenze del lusso, della cultura e dell’automobilismo d’epoca. Un racconto che dimostra come, nell’era dei social media, sia possibile unire la dimensione intima dei sentimenti alla celebrazione pubblica di icone senza tempo come la Ferrari 250 Testa Rossa, rendendo ogni dettaglio parte di una narrazione affascinante e coinvolgente.