Ferrari California T coinvolta in un tremendo incidente: 5 feriti
Una Ferrari California T perde il controllo a Jubilee Hills causando un incidente con 5 feriti. La polizia indaga su un possibile guasto freni e su responsabilità del conducente
Cinque persone ferite, una Ferrari California T completamente distrutta e una città paralizzata dal traffico: questo è il drammatico bilancio dell’incidente stradale avvenuto il 22 febbraio 2026 nel cuore di Jubilee Hills, uno dei quartieri più noti di Hyderabad. L’episodio, che ha visto protagonista l’imprenditore trentenne K.R., ha acceso i riflettori sulla sicurezza delle supercar in ambiente urbano e sull’importanza della manutenzione veicoli, temi oggi più che mai centrali nel dibattito pubblico.
La dinamica dell’incidente
L’incidente si è verificato intorno alle 10:30, quando la Ferrari California T procedeva da Journalist Colony verso Kondapur. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla polizia, l’auto ha improvvisamente perso il controllo sulla strada numero 45: la corsa della supercar è terminata contro un palo dell’illuminazione posto sullo spartitraffico centrale, per poi proseguire con un impatto frontale contro una Tata Altroz. L’urto ha innescato una reazione a catena che ha coinvolto almeno altri due veicoli, tra cui una motocicletta, lasciando cinque persone ferite, tra cui la moglie di K.R. e due donne che viaggiavano sulla berlina Tata. Fortunatamente, tutte le vittime sono state ricoverate in ospedale e le loro condizioni sono state giudicate stabili.
Al centro delle indagini si trova la causa dello schianto: il conducente ha riferito agli agenti di aver perso il controllo a causa di un presunto guasto freni e di un blocco improvviso del sistema di sterzo. Questa versione ha spinto le autorità locali a ordinare un’indagine meccanica approfondita sul veicolo, con l’obiettivo di accertare se il sinistro sia stato provocato da un difetto tecnico o da un errore umano. Nel frattempo, K.R. è stato posto in stato di fermo e accusato ai sensi della sezione 281 del Bharatiya Nyaya Sanhita, che punisce la circolazione pericolosa e imprudente.
Analizzare ogni dettaglio
La Ferrari California T coinvolta nell’incidente è un modello iconico, lanciato nel 2014 e aggiornato negli anni successivi, equipaggiato con un motore V8 biturbo da 3,9 litri in grado di sviluppare 560 cavalli e accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi. La vettura, registrata nel novembre 2017, rappresenta una delle espressioni più avanzate di tecnologia e prestazioni del marchio italiano. Proprio per queste sue caratteristiche, gli inquirenti ritengono fondamentale analizzare in dettaglio i sistemi di sicurezza e i comandi elettronici, soprattutto considerando che le strade urbane di Jubilee Hills non sono progettate per gestire velocità così elevate.
Le autorità hanno già annunciato che procederanno con esami tecnici accurati sull’impianto frenante, sul sistema di sterzo e sui dispositivi di assistenza alla guida della supercar. Verranno inoltre estratti, se disponibili, i dati telemetrici e le registrazioni della centralina motore, strumenti chiave per distinguere tra un possibile guasto meccanico, un malfunzionamento elettronico o una responsabilità diretta del conducente.
Una guida negligente
Sul fronte legale, l’apertura del procedimento in base alla sezione 281 del BNS implica il sospetto di guida negligente, ma la normativa indiana prevede che la colpevolezza possa essere accertata solo dopo l’esito delle perizie tecniche e la raccolta delle testimonianze. Gli esperti di diritto stradale sottolineano come l’esistenza di un guasto freni non sollevi automaticamente il conducente da ogni responsabilità: se dovessero emergere prove di negligenza nella manutenzione veicoli o nella condotta di guida, la posizione di K.R. potrebbe aggravarsi.
L’impatto dell’incidente stradale ha avuto ripercussioni immediate sulla viabilità di Jubilee Hills, costringendo le autorità a chiudere temporaneamente la strada e a deviare il traffico per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli coinvolti, inclusa la Ferrari California T ormai irriconoscibile. Le forze dell’ordine hanno coordinato il deflusso dei mezzi e supervisionato i rilievi tecnici sul posto.
Dibattito sulla sicurezza
Oltre agli aspetti investigativi, questo episodio rilancia con forza il dibattito sulla sicurezza e sulla manutenzione veicoli ad alte prestazioni in ambito urbano. Gli specialisti del settore automobilistico ribadiscono l’importanza di una manutenzione costante dell’impianto frenante, del servosterzo e dei sistemi elettronici di bordo, fattori determinanti per prevenire incidenti legati a cedimenti improvvisi. Allo stesso tempo, è fondamentale che i conducenti adeguino la velocità e la condotta di guida alle condizioni della strada e del traffico, soprattutto quando si trovano al volante di vetture ad alte prestazioni come la Ferrari California T.
La comunità di Hyderabad resta ora in attesa dei risultati delle perizie tecniche, che dovranno chiarire se la causa dell’incidente stradale sia riconducibile a un evento fortuito o a una serie di negligenze che avrebbero potuto essere evitate con una maggiore attenzione alla manutenzione veicoli e alla sicurezza.