Denza Z, la spider elettrica da oltre 1.000 CV arriva in Europa

Denza Z debutta al Salone di Pechino e punta all’Europa: spider elettrica 2+2, oltre 1.000 CV, trazione integrale e arrivo a Goodwood

Denza Z, la spider elettrica da oltre 1.000 CV arriva in Europa
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Renato Terlisi
Pubblicato il 25 apr 2026

La Denza Z è una delle novità più interessanti viste al Salone di Pechino. Non solo perché porta il marchio premium di BYD nel territorio delle sportive elettriche, ma anche perché il debutto commerciale fuori dalla Cina arriverà prima di quello sul mercato domestico. Una scelta chiara: Denza vuole farsi conoscere in Europa partendo da un’auto di immagine, molto potente e tecnologica.

Il primo appuntamento europeo sarà il Goodwood Festival of Speed, dove la spider elettrica 2+2 verrà mostrata al pubblico internazionale. Secondo le informazioni disponibili, la Denza Z promette oltre 1.000 CV e uno 0-100 km/h in meno di 2 secondi. Dati importanti, anche se la scheda tecnica completa non è stata ancora pubblicata.

Denza Z: cosa sappiamo della nuova sportiva elettrica

La Denza Z nasce come evoluzione di un concept mostrato nel 2025 e ora si presenta in forma molto vicina alla produzione. La carrozzeria è quella di una spider elettrica con configurazione 2+2, quindi con due posti anteriori veri e due posteriori più adatti a brevi tragitti o a un uso occasionale.

Lo stile è sportivo, ma non esasperato. Le linee sono fluide, basse e molto pulite. Il lavoro del team guidato da Wolfgang Egger, ex designer Audi, punta più sull’eleganza dinamica che sull’aggressività estrema. Il risultato è una sportiva elettrica pensata per colpire, ma senza sembrare una show car irrealistica.

La scelta di partire dall’Europa è significativa. Il mercato delle sportive premium resta dominato da marchi storici, ma l’elettrico sta cambiando gli equilibri. Denza vuole inserirsi proprio lì: non solo autonomia e comfort, ma anche prestazioni e immagine.

Oltre 1.000 CV e 0-100 sotto i 2 secondi

Il dato più forte riguarda la potenza. La Denza Z elettrica supera quota 1.000 CV, con uno scatto da 0 a 100 km/h dichiarato in meno di 2 secondi. È un valore da hypercar, anche se andrà confermato quando saranno diffusi dati ufficiali su batteria, peso, autonomia e tempi di ricarica.

La parte tecnica è uno degli aspetti più interessanti. La vettura utilizza la trazione integrale E3, chiamata anche Yi Sanfang, con ripartizione variabile della coppia. In pratica, il sistema può gestire in modo molto preciso la spinta sulle ruote, migliorando accelerazione, stabilità e agilità.

C’è poi lo sterzo steer-by-wire, cioè senza collegamento meccanico tradizionale diretto tra volante e ruote. Il comando viene gestito elettronicamente. Questo permette risposte più rapide e personalizzabili, ma sarà importante capire come verrà tarato su strada, soprattutto per chi cerca feeling di guida.

Le sospensioni sono di tipo DiSus-M con controllo elettronico e funzione predittiva. Tradotto: l’auto legge la strada e adatta gli ammortizzatori per aumentare stabilità e comfort. Su una sportiva elettrica molto potente è un elemento chiave, perché il peso della batteria richiede un lavoro accurato sull’assetto.

Spider, coupé e Track Edition: cosa cambia

La Denza Z non resterà un modello unico. Il progetto prevede tre varianti: la spider con tetto in tela, una versione coupé con tetto fisso e una Track Edition più orientata alla pista.

La spider sarà probabilmente quella più scenografica, pensata per il debutto internazionale e per attirare l’attenzione del pubblico europeo. La coupé, invece, potrebbe essere la scelta più razionale per chi cerca maggiore rigidità strutturale e un utilizzo più sportivo.

La Track Edition è la più estrema. È stata sviluppata anche al Nürburgring e potrebbe in futuro puntare a un record di categoria. Al momento, però, si tratta di un obiettivo non ancora accompagnato da tempi ufficiali. Meglio quindi considerarlo un segnale di ambizione, non un risultato già acquisito.

Per gli automobilisti europei, la Denza Z rappresenta soprattutto un messaggio: i marchi cinesi non vogliono più competere solo su prezzo, dotazione e autonomia. Ora puntano anche su prestazioni, design e posizionamento premium.

Restano ancora diverse domande aperte. Non conosciamo il prezzo, l’autonomia, la capacità della batteria e il calendario preciso delle vendite nei singoli Paesi europei. Il debutto a Goodwood servirà proprio a chiarire meglio la strategia. Ma una cosa è già evidente: con la Denza Z, BYD vuole entrare nel mondo delle sportive elettriche dalla porta principale.

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