Dacia Striker 2026, tutto sulla nuova familiare elettrificata

Spazio per la famiglia, look da crossover e gamma elettrificata: la nuova Dacia Striker punta a conquistare chi cerca praticità senza spendere troppo

Dacia Striker 2026, tutto sulla nuova familiare elettrificata
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Renato Terlisi
Pubblicato il 8 giu 2026

Dacia continua la propria espansione nel segmento C con un modello completamente nuovo. Si chiama Dacia Striker ed è una vettura pensata per le famiglie che cercano spazio, praticità e costi di gestione contenuti. La nuova arrivata si posiziona a metà strada tra una station wagon e un crossover, proponendo una formula che punta a distinguersi in un mercato sempre più dominato dai SUV.

Con una lunghezza di 4,62 metri, la Striker promette di diventare una delle proposte più interessanti della gamma del marchio rumeno. Il suo debutto ufficiale è previsto nelle prossime settimane, mentre la prima apparizione pubblica avverrà al prossimo Salone di Parigi.

Una nuova formula tra station wagon e SUV

La nuova Dacia Striker inaugura un linguaggio stilistico destinato probabilmente a influenzare anche i futuri modelli del marchio. Le sue proporzioni ricordano quelle di una station wagon tradizionale, ma numerosi dettagli richiamano il mondo dei crossover.

Il frontale si distingue per una firma luminosa completamente inedita, caratterizzata da tre elementi a LED che creano una particolare forma a T asimmetrica. La calandra sottile integra il più recente logo Dacia, mentre diversi inserti argentati contribuiscono a rendere il design più moderno e riconoscibile.

Osservando il profilo laterale emerge una linea del tetto dinamica e leggermente discendente, una soluzione che alleggerisce visivamente le dimensioni della vettura. Anche il posteriore segue questa filosofia, con gruppi ottici a LED collegati da una fascia nera che attraversa il portellone.

Non manca la componente “avventurosa” tipica dei crossover. Le protezioni in plastica presenti lungo tutta la parte inferiore della carrozzeria, già viste su modelli come Duster e Bigster, contribuiscono a dare alla Striker un aspetto più robusto e pronto a qualsiasi utilizzo.

Interni pratici e motori già collaudati

Le immagini definitive dell’abitacolo non sono ancora state diffuse, ma tutto lascia pensare a una forte parentela con la recente Dacia Bigster.

L’obiettivo della casa di Mioveni rimane quello di offrire un ambiente semplice, funzionale e facile da utilizzare. Per questo motivo la strumentazione digitale dovrebbe essere disponibile in diverse configurazioni, mentre al centro della plancia troverà posto uno schermo per l’infotainment da 10 pollici orientato verso il conducente.

Un elemento particolarmente apprezzato dai clienti Dacia è la presenza di numerosi comandi fisici. Anche sulla Striker dovrebbero essere mantenuti pulsanti dedicati per le principali funzioni dell’auto, evitando di affidare tutto ai menu del display centrale.

Dal punto di vista tecnico non sono previste grandi sorprese. La gamma motori dovrebbe infatti essere condivisa con la Bigster, una scelta che consente di contenere i costi di sviluppo e mantenere prezzi competitivi.

Saranno disponibili versioni mild hybrid a benzina da circa 140 CV, varianti full hybrid da 158 CV e l’ormai consolidata soluzione bifuel GPL elettrificata, particolarmente apprezzata da chi percorre molti chilometri ogni anno e vuole ridurre le spese di carburante.

L’eventuale presenza di una variante a trazione integrale resta ancora da confermare. Considerando la natura della vettura, più vicina a una familiare che a un SUV tradizionale, Dacia potrebbe decidere di puntare esclusivamente sulla trazione anteriore per massimizzare spazio interno e capacità di carico.

Prezzo competitivo e debutto ufficiale

Uno degli aspetti più interessanti della futura Striker sarà senza dubbio il prezzo. Pur trattandosi di un modello di segmento C, Dacia punta a mantenere il proprio posizionamento orientato al valore.

Le indiscrezioni parlano infatti di un listino d’accesso inferiore ai 25.000 euro, una cifra che permetterebbe alla nuova arrivata di collocarsi tra le proposte più convenienti della categoria.

La strategia è chiara: offrire una vettura spaziosa, moderna e adatta alla famiglia senza inseguire il lusso o dotazioni superflue. Un approccio che negli ultimi anni ha premiato il marchio rumeno e che potrebbe rivelarsi vincente anche con la Striker.

Per chi utilizza l’auto quotidianamente ma desidera anche un mezzo capace di affrontare vacanze, traslochi o lunghi viaggi con tutta la famiglia a bordo, la nuova Dacia potrebbe rappresentare una delle novità più interessanti del 2026. La presentazione ufficiale è ormai vicina e permetterà di conoscere nel dettaglio dimensioni del bagagliaio, allestimenti e prezzi definitivi, elementi fondamentali per capire il reale potenziale di questo nuovo modello.

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