Dalla Hollywood di Aquaman a Bentley: nasce la one-off firmata Jason Momoa
Jason Momoa ha collaborato con Hedley Studios per creare una Bentley Blower Jnr unica al mondo, ispirata alla sua famiglia, alle Hawaii e alla sua storia personale
Quando si parla di personalizzazioni automobilistiche estreme, spesso si pensa a preparatori specializzati o a carrozzieri di fama internazionale. Questa volta però il protagonista è uno dei volti più noti del cinema contemporaneo. Jason Momoa, celebre per i suoi ruoli in Aquaman e Game of Thrones, ha collaborato alla realizzazione di una Bentley Blower Jnr completamente unica, trasformando una reinterpretazione elettrica di un modello storico in un progetto profondamente personale.
Il risultato è una one-off che va oltre il semplice esercizio di stile. Ogni elemento della vettura racconta infatti un frammento della vita dell’attore, dalle sue radici hawaiane fino ai legami familiari che hanno influenzato la sua crescita.
Una Bentley costruita intorno alla personalità dell’attore
Per dare forma al progetto, Jason Momoa ha lavorato insieme a Hedley Studios, azienda britannica specializzata nella produzione artigianale di reinterpretazioni moderne di auto storiche.
L’attore non si è limitato ad approvare il risultato finale. Ha partecipato direttamente allo sviluppo dell’auto visitando più volte l’atelier inglese e contribuendo alla definizione di oltre cento elementi personalizzati.
La base scelta per il progetto è la Bentley Blower Jnr, una replica elettrica realizzata in scala ridotta della leggendaria Bentley 4½ Litre Supercharged del 1929. Un modello già esclusivo di per sé, ma che nelle mani di Momoa è diventato qualcosa di completamente diverso.
La carrozzeria è stata verniciata in una tonalità sviluppata appositamente per lui, denominata Momoa Crimson, una particolare sfumatura di rosso che rende immediatamente riconoscibile questa vettura rispetto a qualsiasi altra Blower Jnr prodotta.
Numerosi elementi in ottone sono stati inoltre trattati con tecniche specifiche per ottenere un effetto vissuto e autentico, quasi come se il tempo avesse già lasciato il proprio segno sulla vettura.
I dettagli esclusivi che raccontano la sua storia
L’abitacolo è probabilmente la parte più personale dell’intero progetto. Qui emergono chiaramente le origini hawaiane dell’attore grazie all’utilizzo del legno di koa, una specie particolarmente preziosa e simbolica proveniente dalle Hawaii.
La scelta non è casuale. Momoa ha voluto inserire un elemento capace di ricordare costantemente il luogo dove è nato e cresciuto, trasformando l’auto in una sorta di estensione della propria identità.
Tra i dettagli più scenografici spicca invece il selettore del cambio. Non si tratta di una leva tradizionale ma di un vero e proprio teschio scolpito a mano in un blocco massiccio di ottone.
La sua realizzazione ha richiesto oltre cento ore di lavorazione artigianale, diventando uno degli elementi più caratteristici dell’intero progetto. Ma la personalizzazione non si ferma qui. Numerosi richiami nascosti raccontano aspetti più intimi della vita dell’attore. Uno dei più significativi è il numero 666, presente sia sulla targa sia sul radiatore.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il riferimento non ha alcuna connotazione provocatoria. Si tratta infatti di un omaggio al nonno di Momoa, soprannominato “El Diablo”, figura molto importante nella sua vita personale.
La Blower Jnr diventa un’opera d’arte su ruote
Questa Bentley speciale dimostra come il concetto di personalizzazione possa spingersi ben oltre la scelta di una vernice esclusiva o di un set di cerchi particolari.
Ogni elemento della vettura è stato progettato per raccontare una storia. Anche il volante ospita il logo di On The Roam, la serie documentaristica che segue i viaggi, le passioni e i progetti creativi dell’attore. Proprio all’interno della produzione vengono mostrati alcuni passaggi della nascita di questa vettura unica.
Dal punto di vista tecnico la Bentley mantiene l’impostazione della Blower Jnr originale, ma ciò che la rende davvero speciale è la sua capacità di trasformarsi in un oggetto narrativo. Non è semplicemente un’automobile, ma una collezione di simboli, ricordi e riferimenti personali racchiusi all’interno di una carrozzeria ispirata a una delle Bentley più iconiche della storia.
In un settore dove spesso le personalizzazioni si limitano a incrementare lusso e prestazioni, il progetto firmato Jason Momoa segue una strada differente. Punta sull’identità, sulle emozioni e sul significato personale, dando vita a una Bentley che difficilmente potrà essere replicata. Una vera opera d’arte su ruote, costruita per raccontare la storia di chi la guida prima ancora delle sue caratteristiche tecniche.