Da 68.900 a 13.500 euro in 24 mesi: questo SUV perde il 77% del valore

Il fallimento di Fisker continua a pesare sulla Ocean: un esemplare è stato venduto all'asta con una svalutazione del 77%. Ecco cosa sapere

Da 68.900 a 13.500 euro in 24 mesi: questo SUV perde il 77% del valore
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Renato Terlisi
Pubblicato il 20 lug 2026

Il fallimento di una casa automobilistica ha quasi sempre conseguenze dirette sul valore delle sue vetture, ma raramente si assiste a una svalutazione tanto rapida quanto quella registrata dalla Fisker Ocean. A oltre due anni dall’avvio della procedura fallimentare della casa americana, il SUV elettrico continua infatti a perdere terreno sul mercato dell’usato, con quotazioni che in alcuni casi sono scese a meno di un quarto del prezzo di listino originale.

L’ultimo episodio arriva dagli Stati Uniti, dove una Fisker Ocean One, la versione di lancio più ricca della gamma, è stata venduta all’asta per appena 15.800 dollari, equivalenti a circa 13.500 euro al cambio attuale. Un dato che evidenzia una svalutazione del 77% rispetto al prezzo di lancio di 68.990 dollari.

Numeri che inevitabilmente fanno riflettere sia chi possiede già una Fisker Ocean sia chi potrebbe essere tentato di acquistarne una approfittando delle quotazioni particolarmente basse.

Una svalutazione record in poco più di due anni

Il caso della Fisker Ocean rappresenta uno degli esempi più evidenti di quanto il destino di un costruttore possa influenzare il valore delle sue automobili. L’esemplare venduto all’asta aveva percorso appena 27.350 chilometri e si presentava in condizioni praticamente pari al nuovo.

Si trattava inoltre della versione Ocean One, l’allestimento più esclusivo della gamma, caratterizzato da una dotazione particolarmente ricca. Tra gli equipaggiamenti figuravano cerchi in lega da 22 pollici, display centrale orientabile da 17,1 pollici, sistema di telecamere a 360 gradi, ricarica wireless per smartphone, sedili riscaldati e rivestimenti in pelle vegana.

Dal punto di vista tecnico, la Ocean One offriva anche un’autonomia dichiarata fino a 579 chilometri, un valore che ancora oggi risulta competitivo nel panorama dei SUV elettrici. Nonostante queste caratteristiche, il valore dell’auto sul mercato dell’usato continua a diminuire, dimostrando come, in alcuni casi, la fiducia nel marchio possa incidere quanto le qualità del prodotto.

Perché il fallimento pesa sulle quotazioni

La principale causa della forte svalutazione è legata al fallimento di Fisker e alle incertezze che ne sono derivate. Con la liquidazione dell’azienda, molti proprietari e potenziali acquirenti hanno iniziato a nutrire dubbi sulla disponibilità futura di ricambi, sull’assistenza tecnica e soprattutto sul supporto software.

Le auto elettriche moderne dipendono infatti in larga misura dagli aggiornamenti del sistema operativo per correggere eventuali malfunzionamenti, migliorare le prestazioni e introdurre nuove funzionalità. L’interruzione del supporto ufficiale ha alimentato le preoccupazioni degli utenti, anche perché in passato alcuni proprietari hanno segnalato problemi legati agli aggiornamenti software che hanno limitato l’utilizzo dei veicoli.

Negli ultimi mesi alcune aziende indipendenti e associazioni di proprietari hanno avviato iniziative per garantire assistenza e mantenere operative le Fisker Ocean già circolanti. Tuttavia, l’assenza del costruttore continua a rappresentare un elemento di forte incertezza che pesa inevitabilmente sulle quotazioni del mercato dell’usato.

Affare o rischio? Cosa valutare prima dell’acquisto

Proprio il drastico calo dei prezzi rende oggi la Fisker Ocean un modello particolarmente interessante per alcuni automobilisti. Con meno di 20.000 euro, in alcuni mercati è possibile acquistare un SUV elettrico moderno, ben equipaggiato e dotato di una batteria capace di offrire un’autonomia ancora competitiva rispetto a molti modelli oggi in vendita.

Il prezzo, però, non è l’unico elemento da considerare. Chi valuta l’acquisto dovrebbe informarsi attentamente sulla disponibilità dei ricambi, sulla presenza di officine specializzate in grado di intervenire sul veicolo e sulle eventuali soluzioni sviluppate dalle realtà indipendenti che stanno cercando di mantenere operativo il parco circolante.

Va inoltre ricordato che il valore residuo potrebbe continuare a diminuire nel tempo, rendendo difficile una futura rivendita. La Fisker Ocean rappresenta quindi un caso particolare nel panorama dell’auto elettrica: da una parte offre contenuti tecnici ancora attuali e una dotazione completa a prezzi estremamente competitivi, dall’altra porta con sé tutte le incognite legate alla scomparsa del costruttore.

Il crollo delle quotazioni dimostra quanto la solidità di un marchio possa influenzare il valore di un’automobile anche dopo pochi anni. Per alcuni acquirenti la Fisker Ocean potrebbe trasformarsi in un’occasione difficilmente replicabile, mentre per altri il rischio legato all’assistenza e alla disponibilità dei ricambi potrebbe superare il vantaggio economico iniziale. Prima di procedere all’acquisto, è quindi fondamentale valutare con attenzione non solo il prezzo, ma anche tutti gli aspetti che potrebbero incidere sull’utilizzo e sulla gestione del veicolo nel lungo periodo.

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