Caldo estremo, pneumatici a rischio: aumentano i problemi
Il caldo mette sotto stress gli pneumatici: pressione errata, crepe e deterioramento possono aumentare il rischio di guasti e scoppi durante i viaggi
Il caldo estremo dell’estate può mettere seriamente alla prova anche gli pneumatici delle automobili. Gomme a terra, crepe, deterioramento e scoppi improvvisi sono problemi che possono diventare più frequenti nei periodi caratterizzati da temperature particolarmente elevate, soprattutto quando gli pneumatici sono già vecchi o non correttamente mantenuti.
Le alte temperature non sono necessariamente la causa diretta di ogni cedimento, ma possono accentuare condizioni già critiche. Pressione non corretta, gomma invecchiata, screpolature e danni ai fianchi diventano quindi elementi da controllare con particolare attenzione prima di affrontare un viaggio estivo.
E non basta verificare che il battistrada sia ancora sufficientemente profondo. Uno pneumatico può sembrare utilizzabile e nascondere problemi strutturali che interessano altre parti della gomma.
Caldo e pneumatici: perché aumenta il rischio
Durante le giornate più calde, gli pneumatici lavorano in condizioni particolarmente impegnative. Alla temperatura dell’aria si aggiungono infatti quella dell’asfalto e il calore generato dalla deformazione continua della gomma durante la marcia.
Il problema diventa più serio quando lo pneumatico presenta già crepe o evidenti segni di invecchiamento. Un caso particolarmente indicativo ha riguardato un’automobile sulla quale lo pneumatico anteriore destro è esploso durante un viaggio in autostrada. Il conducente è riuscito a mantenere il controllo della vettura e a fermarsi sulla corsia d’emergenza senza conseguenze.
Una volta effettuato il recupero, è però emerso che sostituire la sola gomma esplosa non sarebbe stato sufficiente. Tutti e quattro gli pneumatici erano secchi e deteriorati e hanno dovuto essere cambiati. L’automobile era rimasta all’aperto durante i mesi più caldi. Un’esposizione prolungata agli agenti atmosferici può contribuire al processo di invecchiamento della gomma, soprattutto su pneumatici che hanno già diversi anni.
Ecco perché prima delle vacanze è importante controllare lo stato generale delle coperture, anche quando l’auto percorre pochi chilometri e il battistrada sembra ancora in buone condizioni.
Non c’è solo il caldo: attenzione a buche e marciapiedi
Le temperature elevate rappresentano soltanto uno dei fattori da considerare. Molti problemi possono infatti derivare da urti contro marciapiedi, buche, dossi e rallentatori. Particolarmente esposti possono essere gli pneumatici ribassati, che dispongono di una spalla meno alta e quindi di una minore quantità di gomma tra cerchio e strada.
Un impatto può provocare schiacciamenti e lesioni che non sempre risultano immediatamente evidenti. Uno dei segnali da non ignorare è la comparsa di un rigonfiamento sul fianco, spesso indicato anche come ernia dello pneumatico.
In questi casi continuare a guidare senza una verifica può essere rischioso, perché il danno interessa una zona fondamentale per la resistenza strutturale della gomma. Lo stesso vale per tagli e crepe. Controllare soltanto la superficie del battistrada significa quindi osservare una parte del problema: è opportuno verificare periodicamente anche entrambi i fianchi degli pneumatici.
Pressione gomme: cosa controllare prima di partire
Un’altra verifica fondamentale riguarda la pressione degli pneumatici. Valori non conformi alle indicazioni previste per il veicolo possono alterare il comportamento della gomma e contribuire a sottoporla a sollecitazioni non corrette.
Il controllo diventa particolarmente importante prima di affrontare un lungo viaggio, magari con automobile carica di passeggeri e bagagli. La pressione corretta non è universale: bisogna fare riferimento ai valori indicati dal costruttore del veicolo. Allo stesso tempo è utile effettuare un’ispezione visiva delle quattro gomme alla ricerca di crepe, screpolature, tagli, deformazioni o rigonfiamenti.
Attenzione anche all’età. Un’auto utilizzata poco non ha necessariamente pneumatici in condizioni migliori: il passare del tempo e l’esposizione agli agenti esterni possono deteriorare la gomma anche quando il battistrada è ancora abbondante.
Con temperature estive particolarmente elevate, quindi, la prevenzione diventa ancora più importante. Pressione corretta e controllo dello stato complessivo degli pneumatici richiedono pochi minuti, ma possono permettere di individuare un problema prima di trovarsi in autostrada con una gomma danneggiata o, nel peggiore dei casi, improvvisamente esplosa.