Auto elettriche a Roma: dal 16 giugno via alle domande per la ZTL
Il Comune di Roma introduce dal 1° luglio 2026 un permesso annuale a pagamento per accesso ZTL di veicoli elettrici e a idrogeno. Richieste dal 16 giugno, costo pari al 50% dell'equivalente termico, esenzioni per residenti e servizi pubblici, multa di circa 95 euro per accessi non autorizzati
Dal 16 giugno 2026 si apre ufficialmente la fase di richiesta per il nuovo pass ZTL Roma dedicato alle auto elettriche e a idrogeno. Una svolta attesa (e discussa) che porterà, dal 1° luglio, alla fine dell’accesso gratuito per questi veicoli nelle Zone a Traffico Limitato della Capitale.
Fino al 30 giugno, infatti, resteranno valide le regole attuali: chi ha registrato la targa potrà continuare a entrare senza pagare. Poi scatterà il nuovo sistema, con un permesso annuale da circa 1.000 euro. Un cambiamento importante che incide direttamente su migliaia di automobilisti.
ZTL Roma: come cambia l’accesso per le auto elettriche
Il punto chiave è semplice: dal 1° luglio 2026, la sola registrazione della targa non basterà più per entrare nelle ZTL. Servirà un permesso a pagamento. Chi presenta domanda tra il 16 e il 30 giugno otterrà un pass valido direttamente dal 1° luglio, evitando interruzioni. Dopo questa data, l’accesso senza autorizzazione comporterà sanzioni.
Il nuovo obbligo riguarda:
- privati cittadini
- aziende
- enti
- utilizzatori di veicoli in leasing o noleggio a lungo termine
Restano invece invariate le modalità per chi possiede già un permesso ZTL ordinario. Tutti gli altri dovranno passare dallo Sportello online, accedendo con SPID o CIE. Un dettaglio importante: la registrazione attuale della targa continuerà a valere, ma solo per la sosta gratuita nelle strisce blu, non più per l’accesso.
Quanto costa il pass ZTL e chi deve pagare
Il costo del nuovo permesso è fissato intorno ai 1.000 euro l’anno, una cifra che ha già acceso il dibattito tra cittadini e associazioni. L’obiettivo dichiarato è gestire l’aumento delle auto elettriche in città. Oggi si parla di circa 75.000 veicoli già autorizzati, un numero in crescita costante. Non tutti però dovranno pagare. Restano esentati:
- taxi e NCC
- forze di polizia in servizio
- titolari di permesso CUDE
- mezzi di emergenza e soccorso
- servizi di car sharing
Inoltre, motocicli, ciclomotori e quadricicli continuano ad accedere gratuitamente in alcune ZTL, come quella del Centro Storico (con regole specifiche per il Tridente).
Multe e rischi: cosa succede senza permesso
Chi entrerà nelle ZTL senza autorizzazione rischia una multa di circa 95 euro per ogni accesso, spese incluse.
La sanzione viene notificata al proprietario del veicolo entro 90 giorni. Tradotto: bastano pochi ingressi non autorizzati per superare rapidamente il costo del pass annuale. Per questo motivo, chi utilizza spesso l’auto in centro dovrà valutare attentamente se richiedere il permesso o cambiare abitudini.
Perché cambia tutto: gli obiettivi del Comune
La decisione nasce da una necessità concreta: l’aumento delle auto elettriche ha reso meno efficace il sistema di accesso gratuito. Il Comune punta a:
- ridurre la congestione del traffico
- migliorare la disponibilità di parcheggi
- mantenere un accesso controllato alle aree più centrali
In pratica, anche le auto a zero emissioni iniziano a essere considerate parte del traffico urbano da gestire, non più una categoria privilegiata.
Cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Il nuovo sistema entrerà in vigore in un clima già acceso. Le polemiche non mancano, soprattutto per il costo del pass e per il cambio di rotta rispetto agli incentivi alla mobilità elettrica.
È probabile che nei prossimi mesi arrivino aggiustamenti o chiarimenti, soprattutto su tariffe e categorie agevolate. Nel frattempo, per chi guida un’auto elettrica a Roma, il messaggio è chiaro: dal 16 giugno bisogna muoversi per tempo. Dal 1° luglio, entrare in ZTL senza permesso non sarà più un’opzione gratuita.