Nuova Mercedes EQS, autonomia record e ricarica ultra veloce

La Mercedes EQS 2026 rinnova l'ammiraglia elettrica: architettura a 800 V, autonomia fino a 926 km, ricarica 350 kW, MB OS con AI e steer by wire. Analisi dei pro e dei limiti

Nuova Mercedes EQS, autonomia record e ricarica ultra veloce
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Giorgio Colari
Pubblicato il 14 apr 2026

La Mercedes EQS 2026 segna un aggiornamento profondo per l’ammiraglia elettrica della Stella, a cinque anni dal debutto. Non si tratta di un semplice restyling: oltre un quarto dei componenti è stato riprogettato. Il risultato è una berlina che punta tutto su efficienza, autonomia e tecnologia, più che sul design.

La novità più rilevante riguarda proprio l’autonomia: la versione EQS 450+ arriva fino a 926 km WLTP, un dato che cambia concretamente l’esperienza d’uso quotidiana, soprattutto per chi percorre lunghe distanze.

Autonomia e ricarica: cosa cambia davvero

Il salto in avanti più evidente riguarda il sistema elettrico. La nuova Mercedes EQS 2026 adotta un’architettura a 800 Volt, soluzione che permette ricariche molto più rapide rispetto al passato.

Nel concreto, la berlina può recuperare fino a 320 km di autonomia in circa 10 minuti, sfruttando colonnine HPC compatibili, con potenze fino a 350 kW. Un tempo che avvicina l’esperienza di rifornimento a quella di un’auto termica. Se invece si utilizzano infrastrutture non compatibili con gli 800V, il sistema gestisce automaticamente la ricarica dividendo virtualmente la batteria. In questo modo si mantiene comunque una potenza elevata, fino a 175 kW, evitando rallentamenti eccessivi.

Importante anche il miglioramento del recupero di energia: la potenza arriva fino a 385 kW, contribuendo ad aumentare l’efficienza complessiva. Tradotto: più autonomia reale, soprattutto in città e nel traffico. Resta inoltre la compatibilità con la ricarica bidirezionale, inclusi i sistemi vehicle-to-grid e vehicle-to-home. Un aspetto sempre più centrale per chi utilizza l’auto come parte di un ecosistema energetico domestico.

Gamma e prestazioni: quattro versioni, più efficienza

La gamma della Mercedes EQS 2026 si articola in quattro versioni:

  • EQS 400
  • EQS 450+
  • EQS 500 4Matic
  • EQS 580 4Matic

Tre di queste adottano batterie da 122 kWh, mentre la versione base si ferma a 112 kWh. Non è solo una questione di capacità: le nuove celle utilizzano anodi in ossido di silicio misto a grafite, soluzione che aumenta la densità energetica.

Sul fronte delle prestazioni:

  • EQS 400: 367 CV
  • EQS 450+: 408 CV
  • EQS 500 4Matic: 476 CV
  • EQS 580 4Matic: 585 CV

Oltre alla potenza, Mercedes ha lavorato sull’efficienza meccanica. Tutti i modelli introducono un cambio a due velocità sul motore posteriore: una marcia corta per accelerazioni rapide e una lunga per ridurre i consumi alle alte velocità.

Sulle versioni a trazione integrale, un sistema intelligente disattiva il motore anteriore quando non serve. Questo significa meno dispersioni e maggiore autonomia reale.

Tecnologia e comfort: debutta lo steer-by-wire

All’interno, resta protagonista l’Hyperscreen da oltre 55 pollici, ma la vera novità è il sistema operativo MB.OS, che integra servizi digitali avanzati e funzionalità basate su intelligenza artificiale. Per chi guida, la novità più interessante è lo steer-by-wire. Il volante non è più collegato fisicamente alle ruote: un cambiamento radicale che porta vantaggi concreti.

Nella pratica:

  • meno vibrazioni trasmesse all’abitacolo
  • sterzata più fluida e precisa
  • manovre più semplici in città

A basse velocità, ad esempio, non serve più incrociare le mani sul volante. Alle alte velocità, invece, il sistema diventa più diretto e stabile. Mercedes ha inoltre aggiornato le sospensioni Airmatic, migliorando ulteriormente il comfort. Un elemento chiave per un’auto pensata soprattutto per viaggiare.

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