MG 4X elettrica costa meno di 12.000 euro, ma arriva anche in Europa?

MG presenta in Cina la MG 4X con batterie semi-solide SolidCore e versioni LFP: autonomie CLTC fino a 610 km e prezzo d'attacco da 99.800 yuan; futuro europeo ancora da definire

MG 4X elettrica costa meno di 12.000 euro, ma arriva anche in Europa?
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 28 mag 2026

La corsa alle auto elettriche economiche entra in una nuova fase, e questa volta protagonista è MG. Il marchio cinese, sempre più aggressivo sul mercato globale, ha appena lanciato in Cina la nuova MG 4X, SUV compatto che porta una tecnologia finora riservata a modelli molto più costosi: le batterie allo stato semi-solido.

La notizia sorprende soprattutto per il prezzo. La nuova MG 4X parte infatti da appena 99.800 yuan, pari a circa 12.600 euro al cambio attuale. Ma con gli incentivi di lancio il listino scende addirittura a 92.800 yuan, ovvero circa 11.700 euro. Una cifra che, considerando la tecnologia a bordo, rischia di cambiare gli equilibri del segmento elettrico.

MG 4X: autonomia elevata e batterie semi-solide

Il vero elemento chiave della nuova MG 4X elettrica è la batteria “SolidCore”, una soluzione semi-solida che promette maggiore densità energetica, migliore stabilità termica e una gestione più efficiente rispetto alle tradizionali batterie LFP.

La versione più avanzata utilizza un accumulatore da 53,9 kWh, capace di offrire fino a 510 km di autonomia nel ciclo CLTC. Numeri importanti per un SUV compatto di fascia accessibile.

Non manca però una variante più tradizionale con batteria LFP da 64,2 kWh, che secondo MG può arrivare fino a 610 km di autonomia CLTC. Va ricordato che il ciclo cinese tende a essere più ottimistico rispetto al nostro standard WLTP, quindi i valori europei sarebbero inevitabilmente inferiori.

Anche così, però, si parla di percorrenze molto competitive per un’auto che punta chiaramente al mercato mass market.

Differenze tra MG 4X cinese e MG 4 Urban italiana

La curiosità degli appassionati europei nasce anche da un dettaglio: la MG 4X e la nuova MG 4 Urban appena introdotta in Italia condividono gran parte del design.

Le due vetture appaiono quasi gemelle esteticamente, ma sotto la carrozzeria cambiano parecchie cose. La MG 4 Urban destinata al nostro mercato utilizza infatti tecnologie più conservative e monta batterie LFP da 43 o 54 kWh.

La versione cinese, invece, rappresenta il lato più avanzato della strategia MG. Oltre alla nuova batteria semi-solida, offre configurazioni più evolute sul fronte dell’efficienza energetica e dell’autonomia.

In pratica, la MG 4X sembra anticipare ciò che potrebbe arrivare successivamente anche in Europa, magari proprio sulla futura evoluzione della gamma Urban.

Batterie semi-solide: perché sono così importanti

Negli ultimi anni si parla molto delle batterie allo stato solido come possibile rivoluzione dell’auto elettrica. Le soluzioni semi-solide rappresentano una sorta di passaggio intermedio verso quella tecnologia.

Rispetto alle classiche batterie agli ioni di litio, promettono:

  • maggiore sicurezza termica;
  • migliore densità energetica;
  • autonomie superiori;
  • tempi di degrado ridotti;
  • costi progressivamente più bassi.

Finora però queste tecnologie erano associate soprattutto a prototipi o modelli premium. Il fatto che MG riesca a proporle su un SUV compatto da meno di 12.000 euro cambia completamente prospettiva. È proprio questo il punto più interessante della MG 4X: non tanto la tecnologia in sé, ma il fatto che venga democratizzata così rapidamente.

Arriverà anche in Europa?

Per il momento MG non ha confermato ufficialmente l’arrivo della MG 4X nel mercato europeo. Tuttavia, il successo commerciale della famiglia MG 4 nel nostro Paese potrebbe spingere il marchio a valutare rapidamente un debutto anche da noi.

Del resto, MG sta crescendo molto proprio grazie al rapporto tra prezzo, tecnologia e dotazione. Una SUV elettrica con batteria semi-solida e autonomia elevata potrebbe diventare un prodotto estremamente competitivo anche in Italia.

Secondo le prime indiscrezioni, la tecnologia MG SolidCore dovrebbe debuttare sulla gamma europea già nel corso del 2026, probabilmente proprio sulla futura evoluzione della MG 4 Urban. L’autonomia prevista secondo ciclo WLTP dovrebbe aggirarsi attorno ai 400 km, valore inferiore rispetto ai dati CLTC cinesi ma comunque interessante per una compatta elettrica accessibile.

Se MG riuscirà davvero a mantenere prezzi aggressivi anche in Europa, la nuova generazione di elettriche cinesi potrebbe diventare un problema serio per molti costruttori tradizionali.

Ti potrebbe interessare: