Mercato auto Europa 2026, elettriche in forte crescita ad aprile

Ad aprile 2026 le immatricolazioni in Europa aumentano: boom delle auto elettriche e delle ibride, calo di benzina e diesel. L'Italia accelera con incentivi

Mercato auto Europa 2026, elettriche in forte crescita ad aprile
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Giorgio Colari
Pubblicato il 27 mag 2026

Il mercato auto europeo continua a mostrare segnali positivi nel 2026, soprattutto grazie alla forte crescita delle vetture elettrificate. Secondo gli ultimi dati diffusi da ACEA, nel mese di aprile nell’Unione Europea sono state immatricolate 972.314 auto, pari a una crescita del 5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Se si includono anche Regno Unito e Paesi EFTA, le immatricolazioni salgono a oltre 1,15 milioni di unità, con un incremento del 7%. Anche il bilancio dei primi quattro mesi del 2026 resta positivo. Da gennaio ad aprile il mercato UE ha registrato una crescita del 4,2%, arrivando a quasi 3,8 milioni di vetture immatricolate.

Le auto elettriche accelerano in tutta Europa

Il dato più significativo riguarda ancora una volta le auto elettriche. Nel primo quadrimestre del 2026 nell’Unione Europea sono state immatricolate 746.899 vetture elettriche, con una crescita del 33,8% rispetto al 2025. Le EV rappresentano ormai il 19,7% del mercato europeo. A trainare questa crescita sono soprattutto alcuni dei principali mercati europei:

  • Italia: +73,1%;
  • Francia: +48,2%;
  • Germania: +41,3%.

Molto più contenuta invece la crescita del Belgio, fermo a un modesto +1,1%. I dati di aprile confermano ulteriormente il trend positivo: nel solo mese sono state immatricolate 200.117 auto elettriche, con un incremento del 37,7%.

Crescono anche le Plug-in Hybrid

Molto bene anche le Plug-in Hybrid, che continuano a rafforzare la propria presenza sul mercato europeo. Da gennaio ad aprile 2026 sono state registrate 364.067 immatricolazioni, pari a una crescita del 26%. Anche in questo caso l’Italia si distingue con una crescita impressionante del 99,2%, seguita da:

  • Spagna: +64,3%;
  • Germania: +17,6%.

Le Plug-in rappresentano ora il 9,6% del mercato UE, contro il 7,9% dello stesso periodo del 2025. Nel solo mese di aprile sono state immatricolate 95.565 Plug-in Hybrid, con una crescita del 16,4%.

Le ibride restano la scelta preferita dagli europei

Nonostante il boom dell’elettrico, le vere protagoniste del mercato europeo restano ancora le auto ibride tradizionali. Nel primo quadrimestre del 2026 sono state immatricolate oltre 1,44 milioni di ibride, con una crescita del 12,6%.

Le ibride rappresentano oggi il 38,2% dell’intero mercato europeo, confermandosi di gran lunga la tecnologia più scelta dagli automobilisti. Anche qui l’Italia registra risultati molto positivi con un incremento del 25,5%, seguita dalla Spagna (+19,7%). Nel mese di aprile le immatricolazioni ibride hanno raggiunto quota 359.056 unità (+12%).

Benzina e diesel continuano a perdere terreno

Se elettriche e ibride crescono, le motorizzazioni tradizionali continuano invece a calare in modo molto evidente. Le auto a benzina hanno registrato nei primi quattro mesi del 2026 una flessione del 17,7%. La Francia è il mercato che soffre di più, con un crollo del 36,6%, ma anche:

  • Spagna (-18,6%);
  • Italia (-18%);
  • Germania (-17,2%)

mostrano cali molto pesanti. La quota di mercato delle benzina è ormai scesa al 22,5%, contro il 28,5% registrato appena un anno fa.Ancora peggio il diesel, che continua il proprio declino strutturale. Le immatricolazioni sono diminuite del 16,1% e la quota di mercato è ormai ferma al 7,7%.

Nel solo mese di aprile:

  • benzina: 218.485 unità (-16,3%);
  • diesel: 73.982 unità (-17,1%).

L’Europa è sempre più elettrificata

I numeri mostrano chiaramente come il mercato europeo stia accelerando verso l’elettrificazione, anche se con ritmi differenti tra i vari Paesi.

L’elettrico puro cresce rapidamente, ma le ibride continuano a rappresentare la soluzione preferita per gran parte degli automobilisti europei, soprattutto grazie a costi più accessibili e maggiore flessibilità. Le Plug-in, invece, sembrano beneficiare di una nuova fase positiva dopo alcuni mesi più difficili.

Il vero nodo resta il prezzo delle elettriche

Nonostante la crescita delle EV, il mercato europeo resta ancora fortemente influenzato da un elemento centrale: il prezzo.

Molti automobilisti continuano infatti a scegliere ibride e Plug-in perché considerate più economiche e pratiche rispetto alle elettriche pure, soprattutto nei mercati dove infrastrutture di ricarica e incentivi non sono ancora sufficientemente sviluppati.

Per questo motivo il 2026 potrebbe diventare un anno decisivo. Se le nuove generazioni di auto elettriche riusciranno davvero a ridurre prezzi e aumentare autonomia, la crescita delle EV potrebbe accelerare ulteriormente nei prossimi mesi.

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