Al semaforo metti il cambio in folle, il gesto che può allungare la vita della frizione
Tenere la frizione premuta durante una lunga sosta al semaforo sottopone il cuscinetto reggispinta a un lavoro continuo. Mettere il cambio in folle può ridurne l'usura
Arrivi al semaforo rosso, premi la frizione, inserisci la prima e rimani fermo aspettando che torni il verde. È un’abitudine estremamente comune per chi guida un’auto con cambio manuale, soprattutto perché consente di essere immediatamente pronti a ripartire. Eppure, quando la sosta si prolunga, c’è un comportamento migliore per preservare alcuni componenti della frizione: mettere il cambio in folle e rilasciare il pedale.
Non significa che tenere premuta la frizione per qualche secondo provochi automaticamente un guasto. Il sistema è naturalmente progettato per essere utilizzato in questo modo. Tuttavia, ripetere continuamente questa abitudine durante soste relativamente lunghe mantiene sotto carico un componente che potrebbe invece rimanere a riposo.
Perché conviene mettere il cambio in folle
Quando ci si ferma a un semaforo, quindi, la procedura consigliata è semplice. Una volta arrestata l’auto si porta la leva del cambio in posizione di folle, si rilascia completamente il pedale della frizione e si mantiene il veicolo fermo con il freno. La ragione riguarda soprattutto il cuscinetto reggispinta della frizione. Quando il conducente preme il pedale, questo componente entra in funzione e rimane sollecitato per tutto il tempo in cui la frizione viene mantenuta premuta.
Durante una normale cambiata si tratta di un intervallo molto breve. Se invece si rimane fermi al rosso con la prima inserita e il pedale completamente abbassato, la sollecitazione può continuare per decine di secondi o persino per un paio di minuti. Mettendo il cambio in folle e sollevando il piede dal pedale, il cuscinetto non deve rimanere continuamente sotto carico. Ripetuta nel corso degli anni, questa piccola attenzione può contribuire a limitarne l’usura.
Non significa distruggere la frizione
Va però evitato un allarmismo eccessivo. Premere la frizione mentre si aspetta al semaforo non significa condannarla a una sostituzione imminente. Frizione e cuscinetto reggispinta sono progettati proprio per sopportare numerosi cicli di utilizzo.
Il vantaggio della folle va considerato soprattutto nel lungo periodo. Un automobilista che percorre molti chilometri in città può trascorrere parecchio tempo fermo agli incroci. Sommando tutte queste soste nell’arco di anni, evitare di mantenere inutilmente il sistema sotto pressione può contribuire a preservarlo.
Naturalmente bisogna anche essere pronti alla ripartenza. Quando il semaforo sta per diventare verde, è sufficiente premere nuovamente la frizione, inserire la prima e prepararsi a partire normalmente. Non serve quindi aspettare l’ultimo istante.
Attenzione anche alla mano sul cambio
C’è poi un’altra abitudine apparentemente innocua che sarebbe meglio eliminare: appoggiare la mano sulla leva del cambio mentre si guida o durante una sosta.
La leva non dovrebbe essere utilizzata come un poggiamano. Anche una pressione leggera può trasmettersi ai componenti interni del cambio e, secondo il consiglio riportato, portare la forcella di selezione a esercitare una pressione sui sincronizzatori. Nel tempo, questa abitudine può contribuire a un’usura non necessaria.
Anche in questo caso non significa che appoggiare occasionalmente la mano sulla leva provocherà immediatamente un problema. Il punto è evitare una sollecitazione continua quando non serve.
Due abitudini che non costano nulla
Preservare la meccanica di un’auto non passa soltanto dalla manutenzione periodica. Anche il comportamento del conducente può avere un ruolo, specialmente quando la vettura viene utilizzata per molti anni. Al semaforo, quindi, se si prevede di rimanere fermi per un po’, conviene inserire la folle, rilasciare la frizione e tenere premuto il freno. Quando arriva il momento di ripartire, si torna semplicemente in prima.
Allo stesso modo, dopo aver cambiato marcia è meglio togliere la mano dalla leva. Sono accorgimenti semplicissimi che non trasformano magicamente un cambio o una frizione in componenti eterni, ma evitano di sottoporli a sollecitazioni inutili. E quando si parla di parti la cui sostituzione può comportare un intervento importante, qualche attenzione quotidiana può risultare utile.