Gomma bucata in autostrada, non frenare subito: l’errore può farti perdere il controllo
Una foratura in autostrada può diventare molto pericolosa se si reagisce nel modo sbagliato: ecco perché bisogna evitare frenate e sterzate brusche
Una foratura in autostrada è uno degli imprevisti più delicati che possano verificarsi durante un viaggio. Quando uno pneumatico perde improvvisamente pressione mentre l’auto procede a velocità sostenuta, il comportamento della vettura può cambiare in pochi istanti. Ed è proprio la reazione del conducente a fare la differenza.
Un forte rumore, vibrazioni anomale oppure la sensazione che l’auto inizi a tirare da una parte possono indicare un problema a una gomma. In una situazione del genere, la tentazione istintiva può essere quella di premere immediatamente il freno. Secondo la fonte, è invece proprio una delle manovre da evitare.
Perché non bisogna frenare bruscamente
Con uno pneumatico che sta perdendo pressione, l’aderenza e l’equilibrio della vettura non sono più quelli normali. Una frenata violenta o un movimento improvviso dello sterzo possono quindi rendere ancora più difficile mantenere la traiettoria.
La prima cosa da fare è tenere saldamente il volante e cercare di conservare il controllo dell’auto. Bisogna quindi rilasciare gradualmente l’acceleratore, permettendo alla vettura di perdere velocità senza compiere manovre brusche. Soltanto quando l’andatura è diminuita sensibilmente si può iniziare a frenare con delicatezza e dirigersi verso una zona nella quale fermarsi in sicurezza, come una piazzola di sosta oppure, quando necessario, la corsia di emergenza.
Il comportamento dell’auto può cambiare anche in funzione della ruota interessata. Se il problema riguarda uno pneumatico anteriore, la vettura può manifestare una tendenza più evidente a spostarsi lateralmente. Una gomma posteriore compromessa può invece provocare maggiore instabilità del retrotreno.
Il pericolo continua dopo essersi fermati
Raggiungere il margine della carreggiata non significa che il rischio sia terminato. Una volta fermata l’auto, è fondamentale rendere il veicolo visibile e comportarsi con estrema prudenza prima di uscire dall’abitacolo. La fonte ricorda di attivare le quattro frecce e indossare il giubbotto ad alta visibilità prima di scendere.
Anche gli altri occupanti devono essere messi al sicuro, raggiungendo quando possibile una posizione protetta e lontana dal traffico, ad esempio oltre il guardrail. Restare vicino alla vettura mentre gli altri veicoli transitano a velocità elevata può infatti trasformarsi in un rischio ancora più grave della foratura stessa.
Cambiare la ruota può essere pericoloso
Un altro comportamento da valutare attentamente riguarda la sostituzione dello pneumatico. Tentare di cambiare una ruota sul lato esposto al traffico, con automobili e mezzi pesanti che passano a pochi metri di distanza, può essere estremamente rischioso. La priorità deve essere quindi la sicurezza delle persone, non la necessità di ripartire rapidamente.
Se non esistono le condizioni per intervenire senza esporsi al traffico, è preferibile richiedere assistenza. Da evitare anche la decisione di continuare a guidare normalmente con uno pneumatico completamente sgonfio. Percorrere strada in queste condizioni può distruggere definitivamente la gomma e provocare ulteriori danni, a partire dal cerchio fino ad altri componenti della vettura.
Controllare le gomme prima di partire
La prevenzione resta fondamentale, soprattutto prima di affrontare un lungo viaggio autostradale. Controllare periodicamente pressione e battistrada permette di individuare alcune anomalie prima che diventino un problema durante la marcia. Naturalmente una foratura può verificarsi anche su uno pneumatico apparentemente in buone condizioni, ad esempio per la presenza di un oggetto sulla carreggiata.
Essere preparati rimane quindi essenziale. Se la gomma perde improvvisamente pressione ad alta velocità, la regola principale è evitare reazioni violente: volante saldo, acceleratore rilasciato progressivamente e frenata delicata soltanto dopo aver ridotto l’andatura. Pochi secondi gestiti correttamente possono evitare che una semplice foratura si trasformi in una situazione molto più pericolosa.