Volkswagen Polo GTI: prova su strada e in pista

La nostra prova su strada e in pista della Polo GTI, potente e versatile.

Anche se la golden age degli anni '90 è ormai lontana, per fortuna esistono ancora vetture come la Volkswagen Polo GTI che continuano ad aggiornare la tradizione delle compatte sportive anche al giorno d'oggi, con i SUV unici attori protagonisti nel panorama automobilistico. La Polo GTI non è la sola infatti a contendersi le preferenze di una nicchia di mercato in cui sono presenti, tra le altre, Peugeot 208 GTi, Renault Clio RS o Ford Fiesta ST. Il prezzo della protagonista della nostra prova su strada e in pista, la Volkswagen Polo GTI con cambio automatico DSG a sei rapporti, parte da 26.100 euro.

Volkswagen Polo GTI: com'è fatta


Che non si tratti di una Polo convenzionale lo si capisce al primo sguardo, grazie a quel tocco di rosso sulla carrozzeria che evoca una tradizione sportiva da quarant'anni legata indissolubilmente alla stirpe delle Gran Turismo Iniezione. Paraurti più sportivi, spoiler sul tetto, assetto ribassato di 155 mm rispetto alla versione standard, cerchi da 18”(optional) a incorniciare pinze freni rosse e prese d'aria a nido d'ape sono gli altri elementi di disgiunzione rispetto alla Polo standard. Ma il più sta sotto la carrozzeria, disponibile solo a 5 porte: la piattaforma MQB-A0 è la stessa della cugina Seat Ibiza mentre il motore 2 litri TSI è lo stesso della più celebre la Golf GTI, depotenziato a 200 cavalli ed accoppiato al cambio DSG 6 rapporti. A dispetto della minore potenza, le prestazioni sono da GTI purosangue, visti i 237 km/h di velocità massima ed i 6,7 secondi necessari per coprire lo sprint 0-100 km/h. Per tenere a bada la vivacità della Polo GTI l'assetto è stato rivisto con molle e ammortizzatori più rigidi e barre antirollio maggiorate.

La tradizione GTI è ben visibile anche all'interno dell'abitacolo nei sedili avvolgenti rivestiti con l'immancabile tessuto “Clark”, pedaliera sportiva in alluminio e banda rossa che attraversa plancia in tinta con le cuciture in rilievo presenti sul volante in pelle. Rispetto al passato il passo in avanti e netto dal punto di vista della tecnologia grazie al cruscotto digitale Active Info Display da 10,5 pollici, schermo touch da 8 pollici al centro della plancia e sistema di ricarica wireless di serie. L'abitabilità offerta è maggiore rispetto alle rivali citate in apertura, anche per merito di un bagagliaio da 351 litri. La lista degli ADAS include di serie la frenata d'emergenza con riconoscimento pedoni e sistema anti collisione multipla, mentre sono disponibili in opzione il cruise control adattivo, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi Blind Spot ed il cruise control adattivo.

Volkswagen Polo GTI: come va su strada


Potente ma non cattiva, versatile ed equilibrata. Sono questi i primi aggettivi che vengono in mente dopo pochi chilometri di utilizzo. La Polo GTI si presta tanto all'utilizzo quotidiano quanto a quello più sportivo in pista. Ad andature tranquille il comportamento è fluido e silenzioso grazie alle risposte sempre pronte del cambio DSG, mentre la precisione dello sterzo permette di pennellare traiettorie precise tra le curve. In questa circostanza la Polo GTI incassa i vantaggi provenienti dalla piattaforma MQB-A0 che da qualche anno l'ha avvicinata alle dimensioni della Golf.

Il motore fa il resto, spingendo in basso grazie a una coppia massima di 320 Nm disponibili dai 1500 giri, mentre la potenza massima arriva sopra i 4000, garantendo un ottimo allungo. Il differenziale elettronico XDS  regala un filo di confidenza in più anche sul bagnato, garantendo sempre il giusto grip anche forzando sull'acceleratore. La Polo si appoggia bene in curva senza mai pregiudicare la maneggevolezza e senza scomporsi più di tanto in frenata. I movimenti del posteriore sono sempre prevedibili ed una volta presa confidenza agevolano l'allineamento in uscita di curva.

Volkswagen Polo GTI: come va in pista


Anche in pista la Polo GTI ha grinta da vendere, utilizzando ovviamente la modalità ESP Sport che lascia al guidatore un maggior margine di intervento per assicurare una esperienza di guida più coinvolgente ed intensa. A  stupire è la precisione nell'inserimento in curva, visto che solamente forzando appare un po' di sottosterzo, anche se la potenza del 2.0 TSI innesca qualche pattinamento di troppo in uscita. L'assetto però garantisce sempre una buona stabilità e sicurezza, permettendo di sfruttare l'ottima frenata anche quando si è già entrati in curva. Il motore fa il resto negli allunghi dei rettilinei, mentre il cambio DSG, utilizzato in manuale, non asseconda sempre la vivacità del 2.0 litri turbocompresso.

Volswagen Polo GTI
7.5

Volkswagen Polo GTI: in sintesi


Meno affilata ed estrema di alcune concorrenti, la Polo GTI garantisce comunque il pieno di emozioni e prestazioni con una guida avvincente, pur prestandosi ottimamente all'utilizzo quotidiano. Il tutto ad un prezzo di 26.100 euro, che però sale se si vuole una dotazione completa.

Pro:


  • Motore: brillante in basso e non delude negli allunghi

  • Frenata: sempre efficace anche dopo diversi turni in pista

  • Abitacolo: migliorata molto la qualità percepita rispetto al passato


Contro:

  • Dotazioni: molti adas sono a pagamento

  • Luci diurne a LED poste accanto ai fendinebbia


Volkswagen Polo GTI: scheda tecnica


Dimensioni:

Lunghezza: 406 cm
Larghezza: 175 cm
Altezza: 144 cm
Passo: 255 cm
Peso in ordine di marcia: 1355 kg
Bagagliaio: 351/1079 litri
Motore e trasmissione:
Alimentazione: benzina
N. Cilindri: 4 in linea
Cilindrata: 1984 cc
Potenza max: 200 cv - 147 Kw a 5500 giri
Coppia max: 320 Nm tra 1500 e 4000 giri
Cambio: automatico 6 rapporti
Trazione: anteriore
Prestazioni:
Velocità max: 237 km/h
Accelerazione 0-100 km/h: 6,7 secondi
Omologazione: Euro 6
Emissioni: 134 g/km
Consumo urbano dichiarato: 8 l/100 km
Consumo Extraurbano dichiarato: 5 l/100 km
Consumo Misto dichiarato: 6 l/100 km

Prezzo: a partire da 26.100 euro

  • shares
  • Mail