Home Test Drive Kia Stonic: prezzi e primo contatto su strada

Kia Stonic: prezzi e primo contatto su strada

Kia Stonic: primo contatto su strada ed i prezzi per l’Italia

[rating title=”Voto” value=”8″ value_title=”Primo Contatto” layout=”left”]Kia Stonic: se qualche mese fa potevamo dire #iolhovista, oggi possiamo dire #iolhoguidata.

Aggiungiam anche un “finalmente”, con quella curiosità in più che accompagna il debutto di un modello tutto nuovo. Si, perchè Stonic è davvero una novità per Kia, che non aveva in gamma un SUV di piccole dimensioni. Tecnicamente lo chiamano appunto Urban Crossover o B-SUV, ma per rendere l’idea si fa prima a fare il paragone di dimensioni con Sportage, che conta 4,48 m in lunghezza e 1,89 m in larghezza, contro i 4,14 m per 1,76 m della Stonic. Si tratta rispettivamente di 34 e 13 cm in meno: la vocazione cittadina è garantita.

Prodotta in Corea del Sud, in Kia l’hanno definita una “Baby Tiger“: un pizzico di aggressività non guasta mai.

Kia Stonic: com’è

Kia Stonic è una coreana europea, a cominciare dalla linea disegnata al Kia Design Studio di Francoforte in collaborazione con i colleghi di Namyang. Si ispira ad alcune forme dei Suv Kia di taglia più grande, con connotazioni decisamente personali. Nonostante la posizione di guida alta, le forme allargate alla base ed il baricentro basso contribuiscono a darle un aspetto più sportivo rispetto a quanto ci si possa aspettare. Il merito va alla presa d’aria inferiore, al fascione nero laterale che è più inclinato verso l’alto nella porta posteriore ed alle line orizzontali del portellone posteriore. Anche il caratteristico “tiger nose” Kia è più rastremato e filante rispetto a quanto visto sull’ultimo Sportage. Per aggiungere personalità, sono disponibili 20 differenti combinazioni possibili di colori, con altri 5 colori differenti per il tetto.

A bordo, l’impressione è positiva in termini di qualità dei materiali e cura dei dettagli. Personalmente trovo azzeccata la scelta di dedicarsi a particolari come le fasce metalliche della consolle centrale, colorate nella stessa tonalità delle cuciture del volante sportivo. Un tocco simpatico in una plancia dominata dal nero, altrimenti fin troppo seria. Nello stesso tempo il quadro strumenti è classico, di immediata lettura, con un display informativo al centro. Forse un po’ fuori tema il display del sistema infotainment, con i pulsanti laterali non in sintonia con le forme morbide che accompagnano il resto degli interni.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, sono state confermate quelle annunciate al lancio, ovvero le versioni benzina 1000 T-GDI da 120 CV, 1.4 MPi da 100 CV e per i neopatentati il 1.2 MPi da 84 CV. L’unica versione diesel è il 1.6 CRDi da 110 CV mentre verso la fine del 2017 arriverà anche la versione GPL 1.4 MPi in collaborazione con BRC.

Tutte le versioni sono a trazione anteriore con cambio meccanico a 6 marce, con la presenza di ESC (Electronic Stability Control) e VSM (Veichle Stability Mangement). Per rispondere ad un commento in un post precedente, secondo Kia solo l’8% dei clienti dei SUV compatti sceglie la trazione 4WD, contro il 32% dei clienti dei SUV più grandi. Un numero basso, tenendo anche conto della vocazione urbana della vettura. Per quanto invece riguarda la motorizzazione ibrida, è tenuta in considerazione ma nulla è allo studio, anche perchè è già presente in gamma la Niro.

Kia Stonic: come va

Abbiamo provato le versioni 1.6 diesel e 1.0 benzina, un po’ agli antipodi per caratteristiche. Ciò che è in comune è una grande abitabilità di bordo, con tanto spazio per guidatore e passeggeri sul sedile posteriore, dove anche i più alti possono viaggiare comodi. Forse un po’ rigida la seduta anteriore, che tende ad essere al contempo un po’ troppo avvolgente. L’impostazione di guida è davvero buona, con il quadro strumenti e pulsanti a portata di sguardo, e di mano. Apprezzabile la semplicità di utilizzo del sistema infotainment così come la velocità di ricalcolo percorso del navigatore.

Comportamento pacato per il 1000 T-GDI da 120 CV, che da il meglio in città. Buoni gli spunti e le ripartenze al semaforo,
a basse velocità stupisce per silenziosità ed assenza delle vibrazioni tipiche del tre cilindri. E’ una alternativa interessante al diesel, sopratutto in termini di economicità nei consumi e sul fronte assicurativo. In città Stonic si muove in scioltezza nel traffico, con una agilità quasi da utilitaria. Le sospensioni assorbono bene le rotaie dei tram, così come le piccole asperità dell’asfalto. In autostrada si viaggia in relax, ed il bagagliaio da 352 litri permette di caricare la vettura con due valigie rigide di medie dimensioni.

Il 1.6 CRDi da 110 CV è forse il motore che più si adatta a ciò che consideriamo in Italia piacere di guida. Prime marce corte, con la coppia che si fa sentire fin da subito, così come il rumore a bassi giri. Da riprovare più a fondo il cambio, che non ha pienamente convinto come fluidità negli innesti. C’è comunque da dire che questo 1.6 è un motore onesto, che fa ciò che ti aspetti, con i suoi 110 CV che bastano ed avanzano per una guida divertente anche in città.

Quello che invece non ti aspetti è come Kia non abbia risparmiato sui sistemi di sicurezza, tra i quali citiamo il Torque Vectoring by Braking, sistema frenante intelligente per ridurre il sottosterzo quando si accelera in curva, il Cornering Brake Control che ottimizza la frenata sulle quattro ruote quando si aziona il pedale del freno in curva e lo Straight Line Stability che ottimizza la frenata in caso di frenata brusca, tipicamente in caso di emergenza. A questi si aggiungono l’AEB (Autonomous Emergency Braking) ovvero la frenata automatica in caso riconoscimento pedone, il FCA (Forward Collision Alert), il BSD (Blind Spot Detection) con l’RCTA (Rear Cross Traffic Alert) ed il il DAW (Driver Attention Warning).

La lista di sigle si traduce in una sensazione di sicurezza anche in situazioni non certo facili. Su un tratto di pista bagnato artificialmente ho potuto sperimentare come i sistemi di sicurezza aiutino effettivamente sia nella frenata sia nel cambio di direzione improvviso, con una tenuta di strada che solitamente ci si aspetta da vetture di classe superiore. Senza esagerare, si può dire che per mettere in crisi questa Stonic ci si deve davvero impegnare.

Kia Stonic: i prezzi

La gamma Kia Stonic è disponibile negli allestimenti Urban, Style ed Energy. Il prezzo base è di 16.250 euro per la 1.4 MPI 100 CV Urban. Per passare all’allestimento superiore Style, servono 1.500 euro mentre per la Energy servono altri 2.500 euro e si ha cerchi in lega da 17″, fari full led, navigatore satellitare, pacchetto Drive Wise, sedili in tessuto misto pelle e pedaliera in alluminio.

Kia ha previsto per la fase di lancio che finirà a fine anno, una promozione di 2.300 euro su tutti gli allestimenti; il prezzo base scende quindi a 13.950 euro.

Kia Stonic: dati tecnici e dimensioni

Engines
Gasoline
1.0-litre / 120 ps T-GDI gasoline
Type Three-cylinder in-line, turbocharged
Capacity 1.0-litres, 998 cc
Bore and stroke 71.0 x 84.0 mm
Compression ratio 10.0:1
Max power 120 ps (88 kW) @ 6,000 rpm
Max torque 172 Nm (127 lb ft) @ 1,500~4,000 rpm
Valves 12 (four per cylinder)
Fuel system Direct injection
Emissions class Euro Stage 6b

1.25-litre / 84 ps MPI gasoline
Type Four-cylinder in-line, naturally-aspirated
Capacity 1.25-litres, 1,248 cc
Bore and stroke 71.0 x 78.8 mm
Compression ratio 10.5:1
Max power 84 ps (62 kW) @ 6,000 rpm
Max torque 122 Nm (90 lb ft) @ 4,000 rpm
Valves 16 (four per cylinder)
Fuel system Multi-point injection
Emissions class Euro Stage 6b

1.4-litre / 100 ps MPI gasoline
Type Four-cylinder in-line, naturally-aspirated
Capacity 1.4-litres, 1,368 cc
Bore and stroke 72.0 x 84.0 mm
Compression ratio 10.5:1
Max power 100 ps (74 kW) @ 6,000 rpm
Max torque 133 Nm (98 lb ft) @ 4,000 rpm
Valves 16 (four per cylinder)
Fuel system Multi-point injection
Emissions class Euro Stage 6b

Diesel
1.6-litre / 110 ps CRDi diesel
Type Four-cylinder in-line, turbocharged
Capacity 1.6-litres, 1,582 cc
Bore and stroke 77.2 x 84.5
Compression ratio 16.0:1
Max power 110 ps (81 kW) @ 4,000 rpm
Max torque 260 Nm (192 lb ft) @ 1,500~2,750 rpm
Valves 16 (four per cylinder)
Fuel system Common-rail direct injection
Emissions class Euro Stage 6b

Drivetrains
Front-wheel drive (all models)

Suspension and damping
Front Fully-independent by subframe-mounted MacPherson struts, coil springs and gas-filled shock absorbers, with anti-roll stabiliser bar
Rear Semi-independent by CTBA (coupled torsion beam axle), coil springs and gas-filled shock absorbers, with anti-roll stabiliser bar

Steering
Type Electric motor-driven rack-and-pinion power steering
Steering ratio 14.1:1
Turns (lock-to-lock) 2.52
Turning circle 10.4 metres

Wheels and tyres
Standard Steel 15-inch, 185/65 R15 tyres
Optional Alloy 15-inch, 185/65 R15 tyres
Alloy 17-inch, 205/55 R17 tyres
Spare Tyre mobility kit or optional temporary spare wheel

Brakes
Front 280 mm, ventilated disc
Rear 262 mm, solid disc

Dimensions (mm)
Exterior
Overall length 4,140 Overall width* 1,760
Overall height 1,500 / 1,520** Wheelbase 2,580
Front overhang 830 Rear overhang 730
Ground clearance 165 / 183***
*excluding door mirrors
**including roof rails, 15- / 17-inch wheels
***15- / 17-inch wheels

Interior
1st row 2nd row
Head room 996 975
Leg room 1,070 850
Shoulder room 1,375 1,355
Hip room 1,344 1,330

Capacities
Fuel tank 45 litres
Luggage (VDA) 352 litres
1,155 litres (rear seats folded)

Weights (kg)
1.0 T-GDI 1.25 MPI 1.4 MPI 1.6 CRDi
Curb weight 1,185 1,145 1,160 1,255
Gross weight 1,640 1,600 1,610 1,700
Tow load, braked 1,110 910 1,000 1,110
Tow load, unbraked 450 450 450 450

Performance
1.0 T-GDI 1.25 MPI 1.4 MPI 1.6 CRDi
Top speed (kph) 184 165 172 175
Acceleration, 0-100 kph 10.3 13.2 12.6 11.3

Ultime notizie su Test Drive

Tutto su Test Drive →