Daimler investe 60 milioni in StoreDot, startup elettrica

La startup israeliana avrebbe dalla sua delle batterie in grado di ricaricarsi in appena cinque minuti.

L'evoluzione del mondo dell'elettrico reca in se due grandi sfide per il proprio futuro: l'approvvigionamento in termini quantitativi, l'autonomia, ed i tempi di ricarica. Non è un caso che sempre di più vi sia una convergenza di intenti tra il mondo dell'automotive e quello della tecnologia legata al mondo degli smartphone e, ancor di più, a quello delle batterie, degli accumulatori.

Non deve quindi stupire la notizia secondo cui la Daimler avrebbe investito - come riportato dalla CNBC - una considerevole cifra nei confronti della Startup israeliana StoreDot, il cui intento è quello di offrire al mondo delle batterie che abbattono i tempi di ricarica a soli cinque minuti. Sarebbe l'uovo di Colombo, considerato come l'azienda israeliana sia nel giro da un paio di anni e sia stata nominata come una delle startup più interessanti da Wired.

Certo è che l'investimento è di quelli consistenti da parte di Daimler nei confronti di StoreDot; giovedi scorso infatti è giunto l'annuncio: 60 milioni da parte della casa tedesca per poter divenire partner ed essere la prima ad adottare questa tecnologia denominata FlashBattery.

Queste batterie agli ioni di litio sono in grado di ricaricarsi - sia per smartphone che per vetture elettriche - in appena cinque minuti. Sono batterie il cui compound è una mescola organica a base di carbonio, oltre che nanomateriali.

"La soluzione di StoreDot è stata sviluppata nei nostri laboratori" ha riferito Doron Myersdorf alla CNBC dopo l'annuncio. Il capo di questa startup ha poi aggiunto "Ci vogliamo focalizzare sulla ricarica veloce, su questa tecnologia, visto che il resto dell'industria si sta focalizzando sul quantitativo di energia da immagazzinare".

La startup riferisce che le batterie siano "eco-friendly", e con queste ultime, le batterie potrebbero offrire autonomia di oltre 300 miglia, ovvero oltre 480 chilometri.

Sarebbe davvero un colpo grosso questo, considerando come proprio la durata ed i tempi di ricarica, oltre che lo smaltimento, sono le chiavi future per il mondo dell'auto, tanto che - non a caso - le stesse Samsung Ventures, Norma Investiments, Lucion Venture Capital ed una manciata di istituti finanziari Israeliani e Cinesi hanno partecipato all'investimento con StoreDot.

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Questo investimento di Daimler oltretutto, giunge dopo che il CEO di Tesla, Elon Musk ha recentemente annunciato la prossima flotta elettrica premium di tir e truck saranno pronti il prossimo mese di Ottobre.

Su questo però, la compagnia è stata chiara: "Non competiamo con Tesla, anzi, siamo in sinergia con loro nel senso che condividiamo il pensiero che la velocità di ricarica sia il problema più grande dell'elettrico. Condividiamo pienamente la visione di Elon Musk".

La visione di Myersdorf non a caso prevede anche la realizzazione in tempi brevi di una fabbrica simile alla Gigafactory della Tesla. Il suo nome? OneGiga.

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