#IlFuturoOggi: Mercedes e le auto connesse

L'auto e la connettività secondo Mercedes: dall'infotainment alla sicurezza, un viaggio nei servizi forniti sulle vetture della Stella

CASE è la parola con cui Mercedes racchiude il proprio futuro. E’ l’acronimo di Connected, Autonomous, Shared, Electric e la casa della Stella si è concentrata sulla prima parte, cioè la connettività, nell’evento #IlFuturoOggi, sulle strade di Genova e dintorni. Al volante di Classe C e Classe E equipaggiate con i servizi di Mercedes Me, una serie di funzioni per rendere più confortevole, sicura e personalizzata la propria guida, a bordo delle vetture del marchio tedesco.

La prima auto della storia equipaggiata con un processore CPU è stata proprio una vettura della Stella nell’ormai lontano 1990 e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, arrivando ai giorni nostri dove la connettività è un elemento ormai essenziale di una vettura, tanto che Mercedes ha deciso dal 2015 di equipaggiare di serie le proprie vetture con una SIM dati/voce, gratuita per i primi 3 anni. Chi ha un’auto meno recente, può recarsi dal concessionario e farsi installare gratuitamente Mercedes Me Adapter, seppur con qualche servizio in meno.

Sono numerose le opportunità fornite da Mercedes Me, sempre legate alla connettività, su vari livelli. La sicurezza è uno di quelli principali, con il servizio di Chiamate di Emergenza: un call center, operativo 7 giorni su 7 per 24 ore su 24, in cui premendo il tasto sulla propria vettura si accede al servizio di assistenza e di soccorso. Quest’ultimo si attiva automaticamente in caso di incidente con apertura degli airbag, chiamando direttamente il conducente: se la chiamata non riceve risposta, tutti i dati (posizione della vettura, stato dell’auto e numero di occupanti) vengono inoltrati immediatamente al centralino pubblico europeo di soccorso, per avviare l’arrivo dei mezzi di soccorso. La chiamata è sempre in italiano, anche se l’incidente avviene mentre si è all’estero.

Chi sale a bordo di una Mercedes si aspetta il comfort e non mancano funzioni in questo genere, come la chiusura delle portiere da remoto, la localizzazione del veicolo oppure il check della vettura dal proprio smartphone, anche se i servizi più interessanti sono il Servizio Concierge ed il Remote Parking. Il primo è un vero e proprio assistente personale, per ora disponibile solo sulla Classe E con Command Online (di serie per un anno), a cui si possono chiedere consigli su itinerari, effettuare prenotazioni di ristoranti, alberghi o eventi, il meteo, la programmazione del cinema e altro ancora.

La seconda, invece, riguarda il parcheggio e può essere particolarmente utile quando serve entrare o uscire da un parcheggio molto stretto, in cui gli occupanti della vettura farebbero fatica poi a scendere a fine manovra. Così, attraverso Mercedes Me e l’app Remote Parking Pilot (per Android e iOS) è possibile eseguire le manovre a distanza, cioè scendendo dalla vettura, con l’unica condizione di avere lo smartphone ad una distanza di al massimo 3 metri dall’automobile.

Non manca la parte relativa alla navigazione, con l’aggiornamento della cartografia online, per avere sempre aggiornato il proprio navigatore all’ultima versione delle cartine, le informazioni live sul traffico, i prezzi dei carburanti ed i parcheggi (in futuro anche verificando i posti liberi). Inoltre, c’è il servizio Car-to-X (di serie su Classe E), in cui i veicoli comunicano tra loro e preparano il conducente a situazioni di pericolo, come un incidente lungo il percorso o un’auto in panne, evidenziando la posizione sulla cartina del navigatore e segnalandolo in prossimità.

Per chiudere, troviamo le funzioni legate all’infotaiment: dall’internet radio al servizio meteo, passando per la ricerca locale dei luoghi di interesse e l’e-Navigator, che consente di guidare le auto ibride plug-in o elettriche alla stazione di ricarica più prossima alla posizione o al percorso del conducente. Un viaggio nelle funzioni del futuro dell’auto, ma già attive nel presente di casa Mercedes. Rispettando il claim dell’evento: ‘Il futuro oggi’.

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