Gillet Vertigo



Nella miriade di piccoli costruttori e tuner che propongono ogni giorno nuovi modelli dalle linee più disparate e improbabili, capita a volte di imbattersi in minuscoli costruttori di belle vetture, ben progettate e altrettanto ben costruite; è il caso di Tony Gillet, ex pilota e semisconosciuto artigiano belga che realizza la Vertigo, una originale interpretazione del classicissimo tema "Lotus Seven".
Nata ufficialmente nel '92, la Gillet Vertigo si caratterizza per le linee armoniosamente profilate e modernamente raccordate, con tanto di portiere ad apertura verticale; se nei primi anni novanta la somiglianza con la mitica e leggerissima creatura di Colin Chapman era ancora percepibile, oggi la Vertigo sembra trascendere dal principio ispiratore e portarsi verso una sua formula piuttosto convincente.
In questa piccola galleria di immagini si possono apprezzare le linee pulite e grintose della Vertigo.
Dal 1998 la Gillet Vertigo può montare, oltre al classico quattro cilindri Cosworth, il favoloso V6 3.0 Alfa Romeo!





Tony Gillet è partito dalla già evoluta Donkervoort per portare ancora oltre il concetto di una piccola supercar belga, detentrice nel '94 del record del mondo di accelerazione 0-100 km/h con 3,266 secondi.
Impegnata nella versione competizione in numerose gare, la Vertigo ha al suo attivo oltre dieci anni di partecipazione ai campionati Fia GT, BPR inglese e GT belga.

Scheda tecnica
Accelerazione 0-100 km/h: 3,266 sec.
Velocità max: 300 km/h
Cx: 0.32
Motore: Ford Cosworth 2.0l o Alfa Romeo 3.0l
Trazione posteriore
Cambio: Borg Warner, Hewland o Quaife sequenziale a 6 marce
Passo: 2.340 mm
Carreggiata ant/post: 1.580/1.618 mm
Lunghezza: 3.930 mm
Larghezza: 1.930 mm
Altezza: 1.020 mm
Peso: 750 kg
Ruote ant: KN 9Jx17 (18 opzionale)
Pneumatici ant: 235/40 ZR17 (18 opzionale)
Ruote post: KN 10.5Jx17 (18 opzionale)
Pneumatici post: 265/40 ZR17 (18 opzionale)
Capacità serbatoio: 55 l
Telaio: monoscocca in nomex e fibra di carbonio

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