Nuova Mazda2: prova in strada

Mazda2… non chiamatela utilitaria! Prima di tutto perché la “nostra” Exceed in prova è la più ricca e completa della gamma; la versione che meglio di tutte interpreta la svolta che Mazda sta imprimendo all’intera produzione. Una svolta importante con cui Mazda, fuori dal coro anche per le scelte tecnologiche, vuole alzare la qualità costruttiva e riposizionarsi verso il premium. Mazda2 ne è la “prova provata”: una piccola ammiraglia, che sfrutta e condivide la tecnologia delle sorelle maggiori.

La sfida alle vetture del segmento B si fa interessante, anche perché si gioca a 360 gradi. Mazda2 porta con se innovazioni in ogni settore: dalla scelta controcorrente di rimanere sui motori benzina aspirati Skyactiv G, alla ricerca della leggerezza con telai Skyactiv Chassis. Ma non solo.

Design distintivo fuori, grande cura per i dettagli interni e tanta tecnologia di bordo con una dotazione mai vista su una vettura di appena 4 metri. Fari full LED, head-up display, sistema MZD Connect compatibile con smartphone Android e iOS, monitor da 7 pollici e tutta una serie di dispositivi per la sicurezza (qui la nostra prova), che nella classifica dei crashtest Euroncap l’hanno resa una delle più sicure nella sua categoria. Vediamo com’è e coma va e scopriamo insieme pregi e difetti della Mazda2 Exceed Skyactiv G 1.5L da 90CV.

Mazda2: esterni e interni


Sportiva ma elegante, Mazda2 piace anche per il suo design esterno che riprende il nuovo corso stilistico lanciato con Mazda3. Il Kodo Design è fresco e dinamico, grazie a una impostazione in cui il muso caratterizzato dalla calandra tridimensionale cromata è lungo e slanciato, con i montanti arretrati di ben 80 mm. Gli esclusivi fari Full LED (la giapponese è l’unica auto del segmento B ad esserne dotata) rendono Mazda2 più accattivante e contribuiscono in maniera concreta alla sicurezza.

Nella vista laterale la linea di cintura è alta, con vetri rastremati e una carrozzeria filante e muscolosa che insieme allo “sbilanciamento” delle proporzioni aumenta la sensazione di dinamismo. Il posteriore è un po’ più convenzionale ma comunque sportivo con lo spoiler integrato nel lunotto.

A bordo la sensazione è davvero quella di trovarsi nell’abitacolo di una vettura premium per i materiali, gli accostamenti e le finiture, ma anche per lo stile e le dotazioni. La plancia ha un design elegante e pulito, quasi minimalista, ma al tempo stesso sportivo. La strumentazione è raccolta e di facile lettura con un grande contagiri analogico supportato sotto e ai lati da tachimetro e display digitali.


La vera chicca è rappresentata dall’Active Driving Display, un head up display posto sopra il cruscotto che proietta e fornisce informazioni in tempo reale su velocità, sistema di assistenza alla guida e navigatore. In questo modo posso guidare senza mai distogliere lo sguardo dalla strada. A portata d’occhio anche il sistema multimediale MZD Connect azionabile in marcia tramite comandi vocali o con la pratica manopola HMI Commander posta sul tunnel centrale.

Dal volante in pelle a tre razze posso invece comandare radio, computer di bordo, cruise control e limitatore di velocità, oltre ad effettuare una chiamata con Bluetooth. La nostra versione Exceed si caratterizza per gli interni in pelle chiara che rivestono non solo i sedili ma anche plancia ed i fianchetti della consolle centrale. Lo spazio a bordo davanti è abbondante, mentre dietro il divanetto è più da due che da tre. Regolare e abbondante, anche se con una soglia di carico leggermente alta, il bagagliaio da 280 litri.

La tecnica



Lunga 406 cm, larga 170 e alta 150 con un passo di 257

, Mazda2 vanta un peso quasi da record, inferiore alla tonnellata ed esattamente di 975 kg nella versione 1.5 benzina in prova. Un risultato ottenuto tramite la cosiddetta “strategia del grammo” e la tecnologia Skyactiv Body e Chassis che grazie all'introduzione degli acciai alto resistenziali (Mazda2 è l’unica auto del segmento ad utilizzare accia da ben 1.800 Mpa), più rigidi +22% e leggeri -7% che in passato, hanno permesso di ridurre il peso pur avendo incrementato la sicurezza.

Riduzione del peso che giova sia alla dinamica che alle prestazioni. In completa controtendenza Mazda2 è equipaggiata con il 1.5 Skyactiv G da 1,5 l un motore benzina aspirato (cioè senza turbo) perfetto per una vettura così leggera. Il 1.5 16V è un Euro 6 a iniezione diretta con sistema Start&Stop denominato i-stop, molto efficiente grazie anche all’elevato rapporto di compressione di 14:1 (un’esclusiva Mazda in questa categoria), collettori di scarico 4-2-1 e fasatura variabile in continuo (SV-T) sulle valvole di aspirazione e scarico. La potenza di 90 CV è disponibile a 6.000 giri/min mentre la coppia massima di 148 Nm è a 4.000 giri/min. Il tutto è accoppiato a un cambio meccanico a cinque marce semplicemente sensazionale per la precisione e la rapidità degli innesti.

Sterzo elettrico diretto e comunicativo che lavora in abbinamento a una dinamica basata su sospensioni con schema MacPherson all’anteriore e ponte rigido al posteriore. L’impianto frenante è di tipo misto con dischi da 258 mm davanti e tamburi dietro. Di serie ci sono ABS, EBD ed EBA insieme al DSC e traction control.

Guida



A bordo di Mazda2 la percezione di qualità degli interni è evidente. L’impostazione dei comandi è pratica e razionale e, grazie alle molteplici regolazioni di volante (altezza e profondità) e sedile, troviamo subito la corretta posizione di guida. Lo sterzo è leggero ma consistente, piacevole da manovrare a bassa velocità ma anche molto comunicativo quando si va più di fretta.

Avviato il 1.5L da 90 CV è silenzioso, regolarissimo e perfettamente bilanciato (il 4 cilindri è sempre più rotondo di un 3!); questo significa non avere vibrazioni di nessun tipo e una rumorosità davvero di classe superiore. Il sistema i-stop lavora fluido senza strattoni ad ogni riavvio. In città perciò è gradevolissima da guidare, anche perché quella leggerezza di cui vi abbiamo parlato nella scheda tecnica su strada si trasforma in una agilità esaltante.

La Mazda2 si guida bene da subito, per i comandi leggeri, frizione e sterzo sono molto intuitivi, la risposta del motore fluida anche ai bassi regimi e un cambio che è un vero piacere da utilizzare. Le marce lunghe stemperano un po’ lo sprint dei 90 Cv e per godere al massimo delle prestazioni bisogna spremere il 4 cilindri verso i 4.000 giri. Oltre questa soglia la Mazda2 è anche divertente e con un piglio sportivo che le garantisce accelerazioni inferiori ai 10 secondi nello scatto 0-100 Km/h e una velocità massima di oltre 180 km/h.


Valori di tutto rispetto, ottenuti anche se la rapportatura del cambio è più da viaggio che da sprint. Per chi cerca performance ancora più sportive c’è la versione da 115 Cv con cambio a sei marce dotata inoltre dell’esclusivo sistema di recupero dell’energia in frenata i-ELOOP. La “nostra” Skyactiv-G da 90 CV è invece una compatta che sa anche consumare pochissimo, come attestano i consumi rilevati di appena 16 km/l in città e in autostrada che diventano 18 km/l quando si percorrono le statali.

Il comfort di bordo è garantito da una buona insonorizzazione globale, dai pneumatici dalla sezione non estrema e soprattutto dalla spalla alta. I Toyo Proxes 185/60 R16 di primo equipaggiamento sono perfetti per assorbire imperfezioni del manto stradale e garantire comunque un ottimo comportamento su strada. Le sospensioni di Mazda2 si caratterizzano per una taratura tendente al comfort con movimenti della scocca sia longitudinali che trasversali. Rollio e beccheggio sono quindi presenti, ma non eccessivi. Questo le permette di coccolare i passeggeri nella guida rilassata, ma di offrire anche una grande tenuta di strada.

In curva, Mazda2 è stabile e precisa con una leggera tendenza ad allargare la traiettoria con l’asse anteriore, che mantiene comunque un’ottima direzionalità. Il retrotreno è saldo al terreno ma anche sensibile al tiro/rilascio, aiuta quindi a chiudere le curve quando necessario. Nel complesso Mazda2 ha un comportamento dinamico sano e divertente, una delle migliori nella sua categoria per un grande comfort e piacere di guida in completa sicurezza.

Sicurezza



La nostra Mazda2 Exceed è dotata anche dell’i-Activsense Technology un pacchetto tecnologico legato alla sicurezza attiva che presenta diverse dotazioni premium compreso l’inedito Head Up Display denominato Active Driving Display, e svariati sistemi di assistenza alla guida come l’SCBS per la frenata “autonoma” in città, il Blind Spot Monitoring, il Rear Cross Traffic Alert, il Lane Departure Warning System e l’High Beam Control. Nella nostra prova su strada – clicca qui per vedere i risultati - abbiamo approfondito tutti gli aspetti tecnologici ed effettuato una prova di tenuta e stabilità della Mazda2 e il reale funzionamento del sistema di frenata autonoma.

Mazda2 è la prima e unica vettura di segmento B dotata di luci Full-LED; una tecnologia che, ancora oggi, è riservate ad automobili di fascia ben più alta. Non si tratta solo di una moda o di pura estetica, le luci a LED comportano moltissimi vantaggi. Da una maggiore sicurezza perché aumentano la visibilità (specie in combinazione con il sistema HBC High Beam Control, che commuta automaticamente fra abbaglianti e anabbaglianti (questo evita di “accecare” gli altri utenti della strada che precedono o si incrociano), hanno un tempo di risposta molto rapido, una maggior durata e un minor assorbimento di energia che dopo qualche migliaio di km si trasforma in minor consumo ed emissioni. Non ultimi vantaggi in termini di peso e ingombri.

Per scoprire le differenze con i sistemi tradizionali abbiamo effettuato un test comparativo in officina con un sistema che convoglia il fascio di luce in un prisma di canalizzazione e in un minuto acquisisce i valori. Nel nostro caso un confronto con sistemi alogeni e Xeno di vetture di segmento B e C.

Ma partiamo dalle basi: intanto per LED si intende “diodo ad emissione luminosa”. La potenza luminosa viene misurata in Lux “intensità di illuminamento” che equivalgono a Lumen per metro quadrato, mentre il colore della luce viene misurato in gradi Kelvin. Dal nostro test è emerso che i fari Full LED della Mazda2 sono nettamente superiori come potete scoprire nel paragrafo successivo.

Fari Full Led Mazda2


Fari Full Led Mazda2
• Abbagliante circa 114.000 Lux – Anabbagliante circa 36.000 Lux
Fari Alogeni lampada H7 valori medi
• Abbagliante da 48.000 a 68.000 Lux – Anabbagliante da 15.000 a 25.000 Lux

Ma i vantaggi non riguardano solo la potenza, anche il colore della luce è molto diverso. I LED raggiungono una temperatura di colore di 5.500 °K che equivale alla luce diurna, mentre gli xeno 4.200 °K e le alogene H7 sfiorano i 4.000 °K che equivale a una luce tra il giallo e il celeste.

Per quanto riguarda la durata, un Led ha una vita media che va dalle 20.000 alle 30.000 ore, un alogeno dalle 800 alle 1.500 e uno xeno dalle 2.000 alle 4.000 ore di lavoro.

Per gli assorbimenti di corrente i Led sono nettamente meno dispendiosi perché nella media necessitano solo di circa 12 Watt, contro i 40 o 60 Watt di una alogena H4 o H7 e i 35 Watt dello xeno. I fari a Led offrono poi un’illuminazione a ridosso della vettura più potente rispetto ai fari Xeno, il fascio è più ampio ma la profondità (circa 135 m) è leggermente inferiore ai fari Xeno.
All’atto dell’acquisto, gli impianti a LED per auto hanno prezzi accessibili (circa 639 Euro quello standard di Mazda2) ma ancora più alti dei tradizionali gruppi ottici alogeni (rapporto di 3 a 1), ma è anche vero che se confrontiamo le ore di operatività, si nota che i fari a LED offrono un enorme vantaggio anche nei confronti degli xeno, in assoluto i più complessi perché necessitano di una centralina dedicata.

I Led sono alimentati a bassa tensione e garantiscono un consumo di carburante più basso. L’energia elettrica della vettura è infatti prodotta dall’alternatore e, il minor assorbimento da parte di luci diurne, anabbaglianti e stop garantisce un minor consumo di carburante.

Insomma il futuro è nei LED, e Mazda2 è l’unica utilitaria che ha già accettato e rilanciato la sfida tecnologica. Mazda guarda avanti con una luce diversa, ancora una volta un passo avanti alla concorrenza.

Infotainment


Non solo tecnologica, ma anche sempre connessa. Mazda2 grazie al sistema MZD Connect permette di gestire moltissime informazioni di bordo e tramite connessione con smartphone consente di collegarsi a internet e ai social network.

Attraverso lo schermo Touch da 7 pollici si può entrare nel menù principale e passare rapidamente alle diverse applicazioni, alle funzioni audio e di intrattenimento, alla comunicazione e alla navigazione e ai setting per le impostazioni globali, comprese quelle dedicate ai sistemi di assistenza alla guida.

Se connessi si può cercare un ristorante o un albergo e conoscerne la valutazione globale, o anche semplicemente verificare il meteo e il traffico della località in cui vogliamo andare.

Ogni input può essere impartito utilizzando il comando vocale sullo sterzo, o con la pratica manopola HMI Commander e i tasti di selezione rapida posti sul tunnel centrale. Su Gadgetblog trovate un approfondimento su tutte le funzioni di bordo.

Rilevamenti strumentali



Accelerazione
0-60 km/h 4,3 sec
0-100 km/h 9,9 sec
0-120 km/h 14,7 sec
0-140 km/h 20.8 sec
0-100 m: 7,3 sec – 82,7 km/h
0-200 m: 11,1 sec – 105,6 km/h
0-400 m: 17,2 sec – 129,1 km/h

Ripresa
In III marcia
70-110 km/h 9.9 sec
70-130 km/h 15 sec
In IV marcia
70-110 km/h 14,8 sec
70-130 km/h 21.2 sec
In V marcia
70-110 km/h 21,8 sec
70-130 km/h 38.2 sec

Scheda tecnica


Dimensioni
Lunghezza: 406 cm
Larghezza: 169 cm
Altezza: 149 cm
Passo: 257 cm
Peso in ordine di marcia: 1.045 Kg
Capacità bagagliaio: 280/950 litri
Pneumatici (di serie): 185/60 R16
Motore
Cilindrata cm3: 1.496
N. cilindri e disposizione: 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri: 66 (90)/6.000 giri
Coppia max Nm/giri: 148/4000
Emissione di CO2 grammi/km: 105
Distribuzione: 4 valvole per cilindro
N. rapporti del cambio: 5 + retromarcia
Prestazioni
Velocità massima (km/h): 183
Accelerazione da 0 a 100 km/h (s): 9.4
Consumi (ciclo misto – l/100 km): 4,5

Iniziativa in collaborazione con Mazda Motor Italia S.r.l.