Il Nurburgring vieta i record sul giro

La decisione è stata resa pubblica da Christian Von Koenigsegg, che auspicava di ottenere il record della pista. Dovrà riprovarci nel 2016.

Bugatti Veyron Nurburgring

Il gruppo dirigenziale che gestisce il circuito del Nurburgring Nordschleife ha vietato alle case automobilistiche di stabilire e rendere pubblici i tempi sul giro dei loro modelli, con l’intenzione di migliorare le norme di sicurezza in seguito all’incidente mortale verificatosi durante la gara del campionato VLN Endurance. La notizia non è ufficiale, ma viene resa pubblica dopo la sfuriata di Christian Von Koenigsegg.

Il fondatore della casa svedese aveva organizzato da tempo una lunga sessione di prove, al termine della quale la One:1 avrebbe dovuto stabilire il miglior tempo assoluto per le vetture di serie. Koenigsegg si era messo d’accordo per questo motivo con Sony e la Apex, a cui si rivolse per girare un documentario in 4K. Solo di recente il manager svedese ha scoperto del divieto, introdotto dopo che erano già stati inaspriti i limiti di velocità: sul rettilineo Tiergarten la velocità è limitata ad esempio a 200 km/h, quando invece la One:1 potrebbe agilmente superare i 300 km/h.

I dirigenti hanno lasciato intendere che ridiscuteranno il divieto a fine anno. La vicenda assume tuttavia i contorni del giallo: non solo perché Lamborghini ha completato la sua sessione un giorno prima che entrassero in vigore i divieti, ma anche perché nessun obbligo è stato rispettato in occasione della gara del campionato WTCC.

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