Hyundai i10: la prova su strada

Nel test odierno mettiamo sotto la lente d’ingrandimento la compatta coreana: com’è e come va.

Hyundai i10– Coreana, di Germania, con passaporto turco. La piccola i10 nasce infatti nel centro stile di Russelsheim, ma viene prodotta nello stabilimento di Izmit in Turchia. Europea al 100%, quindi, come si intuisce dallo stile e la cura di molti dettagli. Vettura completamente nuova, seconda generazione di i10, su cui Hyundai ha investito molto, in termini economici (oltre 475 mln di Euro) e di immagine, nel 2014 è stata anche la vettura straniera di “segmento A” più venduta (ai privati) in Italia, con 13.930 esemplari ha raddoppiato le vendite rispetto al 2013.

Nei giorni appena trascorsi, per i nostri spostamenti, abbiamo utilizzato la Hyundai i10 nella variante Sound Edition (nata due mesi fa): si tratta dell’allestimento top di gamma, con una dotazione più completa per infotainment e connettività, grazie al sistema multimediale integrato sulla plancia. Viene proposto in abbinamento a tutte le motorizzazioni e trasmissioni già previste per questo modello ed il listino prezzi parte da 13.000 euro. Non ci sono aggiornamenti estetici o tecnici per questa edizione, che prevede i cerchi in lega da 14 pollici, gli indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori, il climatizzatore automatico ed i sensori di parcheggio posteriori.

Come detto, però, il focus di questo allestimento è legato all’aspetto hi-tech: il sistema con schermo touch da 6”2 permette di utilizzare tutte le funzionalità dello smartphone (o anche due con il sistema Dual Mode), dalle telefonate alla connettività, senza staccare le mani dal volante. Presente anche la navigazione satellitare, con le mappe di 22 paesi europei, due porte USB ed una AUX per collegare qualsiasi smartphone o lettore Mp3. Il sistema multimediale, inoltre, vanta un tool per il riconoscimento vocale all’avanguardia e può essere facilmente personalizzato, aggiungendo le app scaricabili dallo store pre-installato.

A partire dal primo contatto si è dimostrata una compatta pensata per aggredire il mercato… Tale tesi è stata poi confermata dal breve periodo in compagnia della Sound Edition e dal long test drive con la 1.0 3 cilindri da 66 cv in allestimento Style (allestimento top di gamma che ha recentemente lasciato il posto alla Sound Edition). Prima di addentrarci nella nostra prova su strada, vi ricordiamo infine che la vettura coreana è proposta (su promozione) a partire da 10.250 euro per la i10 Login.

a cura di Andrea Zaliani

Hyundai i 10: com’è fatta

Unica variante a cinque porte, la Hyundai i10 misura 3 metri e 67 di lunghezza, 1 e 66 di larghezza, 1 metro e 50 di altezza, con un passo di 2 metri e 39 e un bagagliaio che va dai 252 litri ai 1046 con sedili abbattuti. Partiamo dai numeri, perché con queste misure è difficile fare meglio. La i10 è compatta, ma spaziosa; si sta comodi anche dietro e si dispone di un volume di carico tra i migliori della categoria.  L’abitacolo della nostra “Style” è reso un po’ più vivace dalla tinta bicolore per plancia, sedili, rivestimenti sportelli e consolle del cambio.

 

La plancia ha un design semplice, ma gradevole, e soprattutto ha una buona consistenza per qualità e assemblaggi. Anche il cruscotto è piuttosto minimalista, con indicatori analogici e un piccolo display da cui accedere al computer di bordo e le classiche informazioni su consumi istantaneo e medio, velocità media, distanze percorse e temperature esterne. Per le temperature dell’abitacolo invece la Style è dotata del climatizzatore, di serie come l’ESP, il sistema di assistenza per le partenze in salita, la radio con Bluetooth e comandi al volante, presa AUX e USB all’interno del portaoggetti in consolle centrale.

L’allestimento Style si distingue anche dall’esterno con un frontale più espressivo  grazie ai fari diurni a LED che incorniciano i fendinebbia. Specifici anche i cerchi in lega da 14 pollici da cui si si apprezza l’impianto frenante di serie composto da quattro freni a disco, una vera chicca per la categoria.

 

Hyundai i10: come va

Il 1.0 3 cilindri è sempre regolare e fluido #Hyundai #i10

[rating title=”comfort” value=”8″ layout=”left”] Sedile e volante regolabili in altezza permettono di trovare facilmente la corretta posizione di guida. Lo sterzo in pelle è piacevole da impugnare e i sedili sono comodi, ben sagomati e contenitivi. Una volta in moto, il 1.0 3 cilindri della serie K non si sente nemmeno. Silenzioso e privo di vibrazioni sia ai bassi che agli alti regimi. Capace di 66 cv a 5.500 giri e 94 Nm a 3.500 giri, non brilla per prestazioni, ma è sempre regolare e fluido, pronto ad assecondare il carattere urbano con disinvoltura e a concedere qualche sfizio anche fuori porta. Il peso di 930 kg aiuta la i10 nelle accelerazioni, anche se in ripresa spesso conviene ricorrere al cambio, morbido e piacevole da azionare in ogni contesto.

Il comfort di bordo è buono sia per l’insonorizzazione acustica, che per la capacità di assorbimento delle sospensioni; un po’ secche sullo sconnesso, ma piacevolmente “sportive” per taratura, poco incline al rollio e al beccheggio. La i10 è agile e pratica da usare, con un angolo di sterzata che le consente di districarsi nel traffico senza problemi. La tenuta di strada è buona, come il feeling globale a bordo. Quando si esagera c’è sempre l’ESP a rimettere le cose a posto, ma la i10 è una vettura “sana” che non soffre né di eccessivo sottosterzo, né tantomeno di sovrasterzo. Un appunto può venire dallo sterzo, leggero ma non brilla per precisione soprattutto al crescere della velocità.

[rating title=”su strada” value=”8″ layout=”left”] Piacevole invece la risposta dell’impianto frenante a quattro dischi; un punto fermo su cui contare in ogni situazione. Alla voce consumi, molto dipende dal piede (come sempre) ma anche dall’utilizzo. In città la i10 ha consumi allineati alla concorrenza, circa 14 km/l, in extraurbano si difende ancora bene con circa 19 km/l, ma a velocità autostradali il quinto rapporto “di potenza” porta i consumi a crescere notevolmente sfiorando i 12 km/l.

a cura di Claudio Galiena

[progressbar title=”Voto Finale” value=”8″]

 

Piace

– Finitura e qualità costruttiva

– Comfort di marcia e dotazione  compresa la garanzia di 5 anni

– Spazio abitacolo e bagagliaio

 

Non piace

– Sterzo leggero, ma poco preciso in velocità

– Ripresa “fiacca” a bassi regimi

Scheda tecnica

CORPO VETTURA 
Numero porte 5
Numero posti 5
Bagagliaio (min-max) 253 – 1056 dm3
Capacità serbatoio 40 litri
Massa a pieno carico 933 kg
Lunghezza 367 cm
Larghezza 166 cm
Altezza 150 cm

Passo 239 cm

MOTORE
Numero cilindri 3 cilindri in linea
Cilindrata cm3 998
Alimentazione a benzina
Potenza max/regime 49 kW (66 CV) @ 5500 giri/min
Coppia max 94 Nm @ 3500 giri/min
Trazione anteriore
Cambio meccanico a 5 rapporti
Omologazione antinquin. Euro5

PRESTAZIONI e CONSUMI
Velocità max 155 km/h
Accelerazione 0-100km/h 14,9 secondi
Consumo Urbano 16,7 km/litro
Consumo Extrurbano 25 km/litro
Consumo Misto 21.3 km/litro
Emissioni CO2 108 (g/km)

Listino prezzi

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