Morgan Aero8 III° serie


E' decisamente la più "continentale", europeisticamente parlando, delle auto normalmente prodotte dai piccoli marchi artigianali inglesi. Va naturalmente osservato che Morgan, tra le case britanniche, è una delle aziende più conosciute (e più longeve); è fortemente implicata, dunque, nel fenomeno di "evoluzione" dei gusti e dei bisogni dei consumatori d'automobili, quindi attenta (quantomeno più di altre) al design, all'ergonomia, all'abitabilità, all'affidabilità e a tutto quell'oceano di caratteristiche fondamentali che servono per la riuscita di un buon prodotto (anche, se, a onor del vero, certe auto sono "buone" solo grazie a martellanti campagne di Marketing!).

Dopo le storiche 4/4, Plus 4 e Plus 8 oggi il prodotto principale della gamma Morgan si chiama Aero 8, auto che ripropone in chiave fortemente futuristica, i concetti stilistici delle sue progenitrici; in chiave forse un po' eccessiva, almeno a giudicare da quante se ne vedono in Italia (io, devo ancora avere il piacere di incontrarne una fuori da un salone!).
La Aero 8 arriva alla sua terza serie: è più comoda, meglio rifinita, meglio equipaggiata (climatizzatore migliorato, possibilità di acquistare accessori in pelle della Schedoni, già fornitore Ferrari ecc.) ancora più aerodinamica.


Monta un sagace 8 cilindri a V prestato da BMW, 4,4 litri, 325 Cv (340 con un differente scarico con tubi laterali), da 0 a 100 in meno di 5". Alla guida ritroviamo tutte le caratteristiche di un'auto vecchio stile, sulla quale non è possibile riscontrare il risultato di notti insonni passate per studiare soluzioni avveniristiche per telaio, sospensioni o sterzo. Logico, quindi, che per acquistare un'auto simile sia necessario avere, ancora, tanta passione e, perché no, un pizzico di sano snobismo. Il prezzo d'attacco (a meno di tutta una serie di personalizzazioni possibili) è di 62,500 sterline (o 115,900 dollari).

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