Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012: il test di Autoblog

Autoblog.it prova su strada la Honda Jazz 1.4 Hybrid m.y. 2012: scopri come si comporta!

Da qualche tempo il mondo dell’automotive si incammina verso nuovi sentieri, in parte sconosciuti o ipotizzabili, in parte tutti da inventare. Una chiara certezza però, resta legata alla crescita inevitabile delle vetture elettriche o ibride. Mezzi che nei prossimi periodi subiranno un grande salto generazionale con miglioramenti evidenti, fondamentali risulteranno infatti, i recenti progressi in tema di stoccaggio dell’energia e riduzione dei pesi e delle dimensioni delle batterie.

I costi delle auto elettriche scenderanno e le loro prestazioni e autonomie saliranno rapidamente. Un segnale di tutto questo ci giunge anche dal mercato che sta cambiando, così come la percezione di questo tipo di veicolo. In merito un chiaro segnale ci giunge dalla elezione, per la seconda volta consecutiva, di una vettura elettrica come Auto dell’Anno in Europa. Il mercato però è fatto dai consumatori… Quanti di voi oggi comprerebbero un’auto elettrica?

Quanto sono realmente pronti per il grande salto o sanno esattamente a cosa andare incontro? Intanto proliferano i punti di ricarica e l’efficienza di questi modelli sarà probabilmente completa da qui a due anni. Proprio per questo oggi parliamo della Honda Jazz Hybrid. Una vettura che coniuga vari aspetti, dall’attenzione ad emissioni e consumi, alla praticità di un’auto standard, con l’aggiunga di una connotazione stilistica gradevole e personale che non guasta mai.

Si tratta di una monovolume compatta che ha beneficiato della tecnologia ibrida Honda sviluppata e collaudata dagli anni 2000; in questo contesto la Jazz Hybrid si presenta come vettura intelligente e matura, compatta, ma infinitamente spaziosa, tecnologica e allo stesso tempo friendly… una vettura che coniuga perfettamente lo stile attuale con le esigenze e le aspettative della nuova era che vuole vederci sempre più green. Il connubio del motore termico con quello elettrico è vincente sotto molti aspetti, vediamo allora com’è fatta e come si comporta su strada. La Jazz Hybrid in versione Comfort con cambio CVT è in listino a 18.700 Euro.

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Design e interni

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Lunga 3,9 metri, larga 1,69 e alta 1,52 metri la Honda Jazz è una monovolume compatta, dalle linee decisamente gradevoli. Su questa versione “speciale” Hybrid troviamo un leggero restyling con piccoli ritocchi ai paraurti anteriori e posteriori, un disegno inedito dei proiettori e degli stop che riportano al loro interno un profilo blu cromo esclusivo e identificativo della versione ibrida. Particolare attenzione è stata posta anche all’aerodinamica, fondamentale per contenere i consumi nella marcia in velocità.

Gli esterni risultano quindi ben proporzionati, personali e decisamente moderni. La nostra versione in prova è ancora più ammaliante grazie alla tinta bianca che crea un piacevole contrasto con i vetri posteriori scuri e il tetto in cristallo nero. Se gli esterni sono moderni e piacevoli, gli interni aprono ad un mondo in cui spazio, flessibilità e tecnologia la fanno decisamente da padrone.

La plancia ha un design avvolgente ed è ricca di accessori pratici e funzionali per la vita a bordo. La seduta è abbastanza rialzata e grazie all’ampio parabrezza e al tetto in vetro si gode di una magnifica visione sulla strada, e di una luminosità interna inebriante. Il cruscotto ha una tonalità più scura che ben contrasta con la retroilluminazione blu dei quadranti specifica della hybrid.. Lo sterzo in pelle a tre razze è di quelli multifunzione con i comandi al volante. A bordo lo spazio a disposizione per gli occupanti è sensazionale, da categoria superiore.

I tecnici della Honda infatti sono riusciti a “inserire” il pacco batteria e la centralina del motore elettrico sotto il pianale nella parte posteriore, lasciando inalterato il prodigioso vano di carico che in configurazione standard è di 300 litri, e che arriva fino a 1.320 litri se si abbattono i sedili e si sfrutta tutta l’altezza fino al tetto. Inoltre le moltissime configurazioni possibili permettono una flessibilità sconosciuta alle auto di pari categoria.

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Tecnica e sicurezza: l’ibrido come accoppiata vincente

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Il cuore del progetto è il sistema IMA (Integrated Motor Assist), uno schema inedito per Jazz, ma ultracollaudato per Honda, dato che ha debuttato nel 2000 sulla Insight e successivamente è stato affinato e montato anche sulla CRZ. Il motore termico è l’i-VTEC da 1,3 litri che produce da solo 88 Cv e 121 Nm di coppia; l’elettrico invece è in grado di produrre 14 Cv e 78 Nm e utilizza bobine con avvolgimenti ad alta densità e magneti ad alte prestazioni; entrambe le unità sono abbinate alla trasmissione CVT a variazione continua.

Come nell’Insight e nella CR-Z, il motore è costruito utilizzando avvolgimenti a filo piatto, che hanno una sezione trasversale ovale. Il sistema, utilizzando un filo piatto è più compatto del 24% rispetto alle generazioni precedenti e garantisce pertanto il mantenimento di una delle caratteristiche più famose di Jazz, la praticità. In fase di decelerazione la combustione si arresta in tutti e quattro i cilindri e ogni camera viene chiusa ermeticamente.

Questo elimina le perdite cosiddette di pompaggio, favorendo il funzionamento del motore/generatore e aumentando il recupero energetico per la ricarica della batteria. La chiusura delle valvole implica che l’aria intrappolata nei cilindri può essere utilizzata come una molla, aumentando l’efficienza senza la necessità di disaccoppiamento dal motore endotermico.

La gestione variabile dei cilindri (VCM), ovvero la tecnologia usata per chiudere i cilindri, viene utilizzata anche quando si viaggia a bassa velocità, frangente in cui la Jazz può essere alimentata solo dal motore elettrico risparmiando sul carburante e limitando al minimo la produzione di CO2. La Jazz Hybrid può rimanere in questa modalità EV leggermente più a lungo della Insight.

Il “pilota” tramite il display multi-informativo (MID), può tenere sotto controllo il funzionamento della Hybrid verificando in tempo reale se si sta viaggiando in modalità EV, ibrida o solo a benzina. Con lo stato attuale della tecnologia disponibile sulle batterie l’ibrido è ancora la scelta migliore, ma una parte elettrica più consistente avrebbe reso la Jazz ancora più interessante e competitiva, oltre a permetterle di abbassare evidentemente i consumi.

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Ecologista fin dalla nascita

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Jazz viene prodotta, insieme agli altri modelli ibridi, presso la fabbrica di Suzuka in Giappone, circondata da oltre 100.000 alberi piantati da Honda, che assorbono 800 tonnellate di CO2 all’anno. Il tetto della fabbrica è costituito da pannelli solari Honda Soltec che, generando elettricità riducono il fabbisogno energetico interno e le emissioni di CO2.

Particolare attenzione è stata posta anche al pacco batterie di Jazz Hybrid, progettato per durare per tutta la vita del veicolo e coperto da una garanzia di 5 anni, insieme al resto del sistema IMA. Alla fine della vita del veicolo o nel caso in cui il pacco venga danneggiato può essere riciclato tramite un concessionario Honda.

Le modifiche della Hybrid

Per fare fronte all’aumento di peso di 70 kg e alla diversa distribuzione delle masse, la Hybrid dispone di nuove e più rigide barre antirollio e ammortizzatori corretti nella frenatura idraulica in estensione e compressione. Inalterata invece la sicurezza di Jazz Hybrid che grazie al pacchetto sicurezza completo riceve il punteggio 5 stelle nei test EuroNCAP.

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

La guida

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Nella prova su strada ciò che si apprezza maggiormente è la praticità e la semplicità con cui ci si muove quando si è al volante della Jazz Hybrid. Poco importa se ci si trova in città, su una statale o in autostrada, la Jazz è ben piazzata a terra e garantisce una tenuta di strada eccellente. Lo sterzo diretto e dal diametro ridotto regala un feeling immediato e aumenta il piacere di guida. Le sospensioni sono correttamente tarate per una guida dinamica, ma sanno assorbire bene le asperità del manto stradale, anche quelle più secche e brusche.

Certo, dobbiamo ricordarci che stiamo guidando una vettura dal baricentro altro con un tendenza naturale al rollio e al tanto rassicurante sottosterzo in curva. Il passo di 2,5 metri aiuta però nelle svolte e la rende dinamica e brillante. Il motore ibrido si apprezza per quella “extra” spinta che sa imprimere alla Jazz anche quando si va a passeggio. Non sono tanto i 14 CV in più quanto il surplus di 78 Nm di coppia ad esaltare.

L’abbinamento con il cambio a variazione continua CVT è perfetto per la destinazione d’uso con cui è stata concepita, anche se non vi nascondo una certa inerzia nel prendere i giri e una spiacevole sensazione di trascinamento, inevitabile su questo tipi di trasmissione.
Meglio allora viaggiare con un filo di gas e lasciar correre la vettura, piuttosto che affondare sul pedale e costringere il 1.3 i-Vtec agli alti regimi. Abbiamo già provato l’ottimo cambio a sei marce della ibrida sportiva CRZ e non ci dispiacerebbe trovarlo in listino anche su questa Jazz.

L’impianto frenante con quattro dischi e più che soddisfacente in ogni condizione, e mostra una risposta pronta e consistente. Il comfort e lo spazio a disposizione a bordo sono davvero eccellenti, solo nei tratti autostradali avremmo apprezzato un’insonorizzazione più curata. Per il resto la Jazz Hybrid convince su tutto, anche se i consumi sono un po’ distanti dai valori dichiarati!

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Pregi e difetti

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Piace
Estetica piacevole e originale
Spazio interno e modulabitlità
Luminosità degli interni
Ibrida ma brillante

Non piace
Consumi migliorabili
Potenza motore elettrico troppo bassa

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Considerazioni finali

E’ una vettura nuova eppure già profondamente collaudata perché nasce sulle spalle della Honda CR-Z e soprattutto della Insight una delle pioniere della nuova tecnologia ibrida. In un momento così difficile la Jazz rappresenta quindi una scelta che coniuga quella emozionale e passionale legata all’estetica e al piacere di guida con quella sempre più ricercata di inquinare e consumare meno. E’ versatile e capiente, dinamicamente apprezzabile, ma non costa pochissimo. Del resto la tecnologia si paga!

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Ibrida o normale? Confronto con la 1.4 CVT Comfort

Se confrontata con la sorella 1.4 CVT a motore termico con lo stesso allestimento, la Hybrid costa solo 500 Euro in più, ha la stessa potenza nominale ma una coppia decisamente più favorevole e soprattutto premette una riduzione di consumi ed emissioni pari a 2,1 l/100 km in città, 0,9 l/100 km sul misto, 0,2 l/100 km sulle statali. La produzione di CO2 è invece inferiore di 21 g/km. Le performance, cronometro alla mano, sono invece esattamente le stesse con una velocità massima per la 1.4 di 175 km/h e uno 0-100 km/h in 12,6 secondi. A voi la scelta!

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Scheda tecnica

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Carrozzeria monovolume
Numero porte 5
Numero posti 5
Bagagliaio (min-max) 300 – 1132 dm3
Capacità serbatoio 40 litri
Massa in ordine di marcia 1.162 kg
Lunghezza 390 cm
Larghezza 169 cm
Altezza 152 cm
Passo 250 cm
Motore
Motore 4 cilindri in linea
Cilindrata 1339
Alimentazione ibrida
Potenza max/regime 65 kW (88 CV) a 5800 giri/min
Coppia max 121 Nm a 4.500 giri/min
Motore elettrico
Potenza max/regime 10,3 kW (14 CV) a 1500 giri/min
Coppia max/regime 78,5 Nm a 1000 giri/min
Trazione Anteriore
Cambio Automatico CVT

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Prestazioni
Velocità max 177 km/h
Accelerazione 0-100km/h 12,6 secondi
Omologazione antinquin. Euro 5
Emissioni CO2 (g/km) 104
Consumi (litri/100 km)
Urbano 4,6
Extraurbano 4,4
Misto 4,5

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Eco Assist: l’amico ecoresponsabile

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Specifica funzione della Hybrid è l’Eco Assist, un sistema che informa il “pilota” di quanto il suo stile di guida sia eco e lo aiuta a ridurre emissioni e consumi. Inoltre nel cruscotto è presente un display che mostra quando e come si sta usufruendo del motore elettrico evidenziando se si è in fase di ricarica in riliascio o se si sta godendo della sua assistenza in fase di accelerazione.

Anche il tachimetro variando colore ci stimola a mantenere una condotta regolare illuminandosi in blu quando l’auto è ferma e diventando verde durante la guida economica; una sfumatura blu-verde appare invece quando il conducente supera leggermente il livello migliore di accelerazione o frenatura. L’idea nacque alcuni anni fa, quando monitorando l’utilizzo di Jazz da parte dei clienti, il team di sviluppo di Insight riscontrò che le differenze di consumo di carburante tra un guidatore e l’altro erano notevoli.

Gli ingegneri quindi hanno lavorato per ottenere un sistema di gestione dell’auto che minimizzasse l’effetto dei diversi stili di guida sul consumo di carburante. Ecco dunque il lancio dell’interruttore ECON.

Questa funzione attiva una serie di impostazioni che uniformano e migliorano i consumi agendo su alcuni parametri fondamentali della gestione motore… vediamo quali sono e come operano:
– Limitazione di potenza e coppia (questa solo del 4%) comunque disponibile nel caso in cui il pilota prema il pedale a fondo;
– Mappatura elettronica dell’acceleratore meno sensibile e più modulata per ridurre strappi e consumi
– il cambio CVT è più regolare
– l’energia rigenerativa in frenata è aumentata
– l’aria condizionata funziona più spesso in modalità di ricircolo
– La potenza della ventola è ridotta più frequentemente per limitare il consumo di energia del sistema
– Inserimento automatico della funzione Start&Stop

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

Foto: Lorenzo Baroni e Matteo Bielli
Testo: Claudio Galiena e Lorenzo Baroni

Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012
Honda Jazz 1.4 Hybrid 2012

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