Il 2014 secondo Autoblog: Cos'è l'Auto oggi?

Cos'è l'Auto oggi? Oggetto di culto o semplice mezzo di trasporto con tecnologie che ci porteranno a smettere di guidare?

2014

Il 2014 ormai se n'è andato e ad ognuno di noi ha lasciato dei ricordi piacevoli o meno, alcuni dei quali legati al mondo delle Automobili. Un anno di evoluzioni e cambiamenti, di nuovi modelli, di Bilanci, di promesse tradite e non rispettate, ma anche di novità per quanto riguarda il Codice della Strada e la legislazione. Proprio per questo ci siamo chiesti cosa sia l'Automobile al giorno d'oggi, per molti un mezzo di trasporto come un altro, ma per altri molto, ma molto, di più. E per voi cos'è l'Auto oggi?

5 - Cos'è l'Auto oggi?

Auto nere

Cos' è stato il 2014 per l'Automobile? Molte novità, alcune interessanti altre meno, con una valanga di modelli tutti farciti di tecnologia, spesso troppa, destinata a diventare obsoleta nel giro di pochi anni. Questo però è il progresso, con le Case che si alternano di periodo in periodo ai vertici dell'automobilismo mondiale, presentando novità tecniche destinate a spargersi a macchia d'olio su tutta la gamma. Un aspetto fondamentale dell'evoluzione tecnologica, sicuramente il più importante e decisamente più rilevante rispetto alla continua corsa alla riduzione delle emissioni, è però la sicurezza: non ce ne sarà mai troppa.

Guida AutonomaProprio per questo, pur amando guidare, sono convinto che la guida autonoma sia una buona cosa. Questo perché spesso, troppo spesso, sono gli altri automobilisti a metterci nei guai con manovre avventate e comportamenti folli, che accadranno anche in futuro ma che saranno notevolmente ridotti grazie all’introduzione di sistemi di assistenza alla guida che permetteranno anche ai meno esperti di viaggiare senza pericoli per sé stessi e per gli altri. Le tecnologie di guida autonoma sono dunque molto interessanti, ma di certo non saranno mai infallibili: a mio avviso il controllo dell’uomo sarà sempre necessario e mai dovrà essere completamente escluso.

Auto neveSituazione parallela è quella relativa ai controlli di trazione e stabilità, da poco divenuti obbligatori ma non sempre perfetti. Alcuni modelli dispongono di diverse tarature mentre altri non consentono proprio di eliminare gli aiuti elettronici, una scelta che premia la sicurezza ma si rivela, in alcuni casi, davvero problematica. Non sto parlando delle evoluzioni in pista che ci vedete fare all’interno dei nostri servizi, ma di situazioni molto più comuni. Basta infatti una nevicata per bloccare una vettura moderna guidata da un automobilista poco esperto se i controlli di trazione e stabilità non risultano disinseribili. Questo perché l’auto percepisce ogni manovra come errata visto che le ruote non hanno aderenza: così l’unica soluzione potrebbe essere il farsi trainare fuori d’impaccio.

A fronte di queste pecche però le automobili moderne hanno più o meno allineato le proprie capacità dinamiche. Certo sempre ci sarà l’auto che si guida meglio e quella che si guida peggio, ma la guidabilità imbarazzante di alcuni modelli di qualche decina di anni fa non esiste quasi più. Il livello medio delle automobili si è innalzato vertiginosamente negli ultimi anni, con qualche caduta di stile dei marchi più rinomati ed alcuni picchi di originalità e di qualità da parte di brand che fino a pochi anni fa non erano neanche commercializzati in Europa.

InquinamentoTutto questo dovendo combattere con le normative anti inquinamento, necessitando così di contenere il peso, di trovare nuove soluzioni tecniche ed aerodinamiche e di dover sviluppare motori sempre più compatti, anche se c’è da dire che qualche marchio continua ad agire in controtendenza con il downsizing. Certo bisogna inchinarsi ai passi da gigante fatti dalle tecnologie di sovralimentazione e quando arriveranno le nuove turbine elettriche sarà tutta un’altra cosa. Di certo però si è persa quella ruvidità d’erogazione che coinvolgeva il pilota nella guida delle sportive d’altri tempi, quel suono che ormai è creato dall’elettronica e quelle sensazioni di spinta che solo i motori di grossa cilindrata sapevano dare. Ora è tutto più preciso, facile ed efficiente, ma, anche se le prestazioni sono notevolmente migliorate sulla carta, il piacere di guida di una volta non c’è quasi più, facendo diventare quasi asettiche molte sportive d’alto rango.

US driver Robby Gordon steers his HummerParadossalmente anche i Suv più mastodontici ora propongono motori capaci di portarli a velocità che fino a poco tempo fa erano esclusive delle supercar più sportive. Oltre a questo gli assetti adattivi a controllo elettronico riducono rollio e moti della cassa, rendendo più “guidabili” anche le più grandi Sport Utility. Insomma, il livello delle varie auto si è quasi pareggiato, permettendo anche ai guidatori meno esperti di guidare auto con prestazioni elevatissime garantendo però grandi doti di comfort e sicurezza.

Ma cos’è l’Auto oggi? Di certo non è più l’oggetto di culto di un tempo, una compagna di viaggio venerata come simbolo di libertà e di successo. Negli anni l’Automobile è diventata sempre meno importante ed emozionante, con le dovute eccezioni, ma purtroppo sempre per più persone continua a rivelarsi solo un semplice mezzo di trasporto.

Damon Hill con (da sinistra a destra): Bruce McClaren, Stirling Moss, Tony Brooks,  Graham Hill, Jo Bonnier e Wolfgang von Trips.
In questa foto un giovane Damon Hill con Bruce McClaren, Stirling Moss, Tony Brooks e suo padre Graham Hill.

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