Il 2014 secondo Autoblog: tempo di bilanci

Il 2014 ha dimostrato che il futuro è ibrido ma anche a benzina; e non mancherà il piacere di guida.

Pompa benzina

Finito il 2014 è tempo di tirare le somme su un anno che è passato. Dodici mesi di cambiamenti per le automobili e per gli automobilisti, con l'arrivo di nuove tecnologie, nuovi modelli ma anche di nuove leggi e regolamentazioni che hanno cambiato, nel bene o nel male, il modo di viaggiare. Come anticipato da Claudio Nobis nella prima puntata del "2014 secondo Autoblog" continuiamo a lanciarvi i nostri spunti personali sull'anno passato, lasciando poi a voi la parola per capire i vari punti di vista degli automobilisti.

2 - Tempo di Bilanci

GM Showcases Electric Car On Capitol Hill

Dicembre 2014 – Gennaio 2015 E' tempo di bilanci. Top & Flop, di nuovi modelli ma anche di strategie e soprattutto di tendenze. Personalmente penso che dal 2014, si è intrapresa una buona strada: il 2015, come già lo è stato il 2014, sarà infatti l'anno del ritorno al benzina. Dopo un decennio di sviluppo dedicato ai turbodiesel, l'Euro 6 e le future normative anti inquinamento sembrano ristringere il campo alle auto a gasolio. Motori a benzina quindi, ma anche a GPL, e metano, purché turbo di piccola cilindrata e ancora meglio se supportati da un elettrico. Dopo un primo discusso premio di Auto dell'Anno ad una vettura completamente elettrica come la Nissan Leaf del 2011, e una range extender quale la Opel Ampera nel 2012, siamo tornati con i piedi per terra con l’elezione della Golf per il 2013; ed anche per il 2014 le finaliste sono “tradizionali”. Oggi è una scelta possibile perché, dopo aver passato anni a riempire le auto di accessori inutili e pesanti, si ragiona in termini di efficienza.

Nissan Leaf 2014

Condivisione, downsizing e riduzione del peso sono le parole chiave del 2014, alle quali si affianca, per il 2015 e gli anni a venire, l' “ibridizzazione”. Toyota in questo ha fatto da ariete. Oggi l'ibrido non fa più paura per costi e prestazioni. Rimangono dubbi sul piacere di guida, ma ogni casa ha la sua visione e l'ibrido non è più noioso, soprattutto perché “gli altri” lo utilizzano su vetture più o meno sportive con cambi automatici/sequenziali che non lasciano spazio a “scivoloni” più tipici degli scooter che delle auto.

Vedi anche: 1 - Fiat-Chrysler: la grande fuga

Volkswagen Golf GTE

Con la crisi il consumatore è tornato al centro del mercato che oggi offre una gamma di “power unit” più variegata che mai. Anche la stessa Golf, tradizionalista per esigenza, sempre uguale a stessa oggi è benzina, gasolio, metano, ibrida e elettrica. Ci voleva la crisi, quindi? Ci voleva l'Europa a imporre la riduzione della CO2? Forse... Di sicuro dopo anni di immobilismo oggi si qualcosa si muove e non solo nella direzione delle case. In molti manager hanno tuonato contro le imposizioni e in risposta sono ricorsi all'elettrico bello e silenzioso, ma ancora lontano anni luce dall'utente e dall'utilizzo normale. Ecco allora che il 2015 sarà, a mio avviso, l'anno dell'ibrido, possibilmente plug-in, l'unica soluzione che ritengo realmente intelligente, che permette di unire abbattimento emissioni e consumi, costi e gestione senza a rinunciare a piacere di guida e prestazioni.

Porsche Panamera Hybrid 24 Hours Challenge

L'ho riscoperto personalmente nella 24h Porsche con la Panamera Hybrid, con cui abbiamo percorso su strada meno di 4 l/100 km. Certo, qui si parla di eccellenza, ma il concetto alla base può essere “democratizzato” con altre auto. Al centro ci sono pochi e semplici fondamenti: in primis il piacere di guida massimo è appannaggio unico del motore benzina; inoltre alla guida si apprezza la coppia e la spinta che una vettura sa generare; e l'elettrico in questo è imbattibile. Sommando quindi benzina ed elettrico con un cambio che sia degno di questo nome, si ottengono accelerazioni e riprese entusiasmanti, avvolti dal morbido sound del benzina. Come dire “due piccioni con una fava”, salvare consumi e prestazioni in una sola mossa, offrendo il piacere di guida extra avvolti nel silenzio della condotta ad emissioni zero. Panamera S e-Hybrid in questo è la regina, ma ho trovato molto interessante anche la BMW Serie 3 Hybrid Plug in da 245 Cv e le sorellastre Volkswagen Golf GTE e Audi A3 Sportback e-Tron, capaci di avvicinare le prestazioni di una GTI con i consumi di una utilitaria.

Guarda la fotogallery della Audi A3 Sportback e-tron

Insomma, se le tendenze per il futuro sono queste, possiamo stare tranquilli non andrà così male per gli appassionati. Il 2014 ha aperto nuove strade, il 2015 alle porte vedrà ancora primeggiare le vetture a gasolio per costi/prestazioni, ma la strada è segnata... spazio all'ibrido. In attesa che arrivino i francesi con auto da 1 e 2 l/100 km. A chi crede che l'elettrico sia il futuro, non suggerisco nulla; personalmente credo si tratti di un futuro ancora molto lontano.

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