Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Il salto generazionale che ha compiuto la BMW Serie 6 Cabrio con l'arrivo del nuovo modello è di quelli che impressionano. La grande cabriolet tedesca che abbiamo provato sulle strade della Sicilia orientale nei giorni scorsi non fa nulla per nascondere la significativa distanza che la separa dall'antenata. E anzi la sottolinea con uno strumento molto eloquente: lo stile.

Il design della nuova Serie 6, come del resto quello di molte BMW di ultima generazione, segna una forte rottura rispetto al linguaggio espressivo dei modelli firmati da Chris Bangle. La grande sportiva bavarese in particolare, costituisce un caso dei più evidenti: basta guardare come sono cambiati il baule e i gruppi ottici posteriori per capire quanto il modello sia progredito. Ora le linee sono più leggere, snelle, filanti e dinamiche: tutta un'altra storia.

Parlando di una BMW da circa 100.000 euro, come immaginerete, è difficile non lasciarsi prendere la mano ed evitare i superlativi. Con tutto quello che sa fare (benissimo, peraltro) la nuova Serie 6 saprebbe conquistare anche gli spiriti più freddini: venite a scoprirla con noi.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

POSTO GUIDA

Già il primo impatto con la cabrio tedesca è di quelli che non si dimenticano. Gli accoglienti sedili in pelle, il bel volante dall'impugnatura ergonomica, le amplissime regolazioni con cui ci si può cucire addosso il posto guida: tutto concorre a mettere a proprio agio il pilota. Se proprio dovessimo trovare un piccolo difetto, il movimento elettrico del piantone dello sterzo è un filo lento, ma d'altra parte è proprio così che si riesce a scegliere al meglio la sua posizione ideale.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

La dislocazione dei comandi è corretta dal punto di vista dell'ergonomia, ma vista la quantità di tasti, manopole e selettori dalla portiera lato guidatore fino al tunnel, passando per il volante e la console (sormontata dallo spettacolare schermo wide), è naturale che ci voglia un po' per farci l'abitudine. Qualche problema lo si riscontra invece in termini di visibilità della strumentazione principale: quando il volante è nella posizione più bassa, la parte superiore della corona va a nascondere parte dei due indicatori circolari. A capote aperta e con il sole alle spalle inoltre, si riscontra qualche riflesso di troppo.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

INTERNI

Piccolezze a parte, l'abitacolo della nuova Serie 6 Cabrio è riuscito in ogni suo dettaglio. Il livello di finitura, e soprattutto quello della qualità percepita è davvero ai massimi livelli: notevole e scenografico, in particolare, il rivestimento in pelle con cuciture a contrasto che caratterizza tutto il cruscotto e il tunnel centrale. Anche gli inserti in alluminio ed il trattamento lucido del tunnel stesso meritano una menzione.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Complicato trovare un dettaglio fuori posto dunque, anche nella parte bassa dell'abitacolo o all'interno dei vani portaoggetti. Il discorso relativo alla qualità dei materiali vale anche per quello che riguarda l'assemblaggio. In termini di abitabilità invece, non si può dire altrettanto: se chi siede davanti ha a disposizione due vere e proprie poltrone di prima classe, i due eventuali passeggeri posteriori non godono di un trattamento analogo.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Lo spazio per le gambe di un passeggero adulto (nemmeno particolarmente alto) è davvero risicato e ci si trova con le ginocchia che premono fastidiosamente contro lo schienale del sedile anteriore, anche quando questo non è completamente arretrato. Va detto che BMW parla onestamente di una 2+2 piuttosto che di una quattro posti: meglio sistemare -al massimo- due bambini nella parte posteriore dell'abitacolo.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Le cose vanno di poco meglio per quanto riguarda la disponibilità di spazio nel senso dell'altezza: un passeggero di media statura sfiora la capote. Se aggiungiamo che la protezione aerodinamica offerta dal deflettore estraibile alle spalle dei poggiatesta posteriori potrebbe essere decisamente migliore, si capisce una volta per tutte (semmai non fosse chiaro...) quale sia il modo ideale per sfruttare quest'auto, che pare fatta su misura per una fuga in due. Con tanto di bagagli, ché lo spazio non manca: 350 litri di volume bastano e avanzano per la maggior parte delle esigenze, e soprattutto rappresentano un valore di riferimento anche in confronto alle dirette rivali.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

SU STRADA

Il bello della nuova Serie 6 però, viene solo quando si mette in moto e si parte. Piacevole da guidare tanto da non voler più mollare il volante, la tedesca è veramente una granturismo esemplare. Impressionante in particolare la sua capacità di cambiare letteralmente faccia alla pressione di un tasto. Tra Normal e Sport + (c'è anche una modalità intermedia chiamata Sport), pare semplicemente di guidare due auto diverse.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Se nella prima modalità stupisce l'assorbimento delle sospensioni, disposte a digerire le sconnessioni peggiori delle stradine di campagna dell'entroterra siciliano nonostante le runflat e gli esagerati cerchi da 19", nelle altre due il crescendo dinamico è davvero entusiasmante. Selezionando Sport +, senti nelle mani la vettura che tende i muscoli e digrigna i denti, pronta ad aggredire le curve: il motore sale di giri, è più pronto a guadagnarne e più veloce a scendere di regime, l'assetto si indurisce. E soprattutto il retrotreno si risveglia.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Anche così però, il DSC non è del tutto disinserito: lo si può escludere solo azionando l'apposito tasto sulla plancia. A quel punto, bisogna preparare i riflessi e farsi trovare pronti a guidare sul serio: già con il sei cilindri, che dispone di 320 CV e 450 Nm (erogati da 1300 giri!), basta un filo di umido sull'asfalto e un pelo di gas da centro curva per fare numeri osé.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

La nuova Serie 6 debutta sul nostro mercato con due propulsori: il 3.0 sei cilindri in linea turbo della 640i (l'unità appena menzionata) ed il 4.4 V8 biturbo della 650i, propulsore in grado di scaricare a terra la bellezza di 407 CV e 600 Nm, valore quest'ultimo che viene raggiunto a soli 1750 giri. Ci sarebbe quasi da sorvolare sul discorso motori tanto è scontato il loro livello.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Già il tre litri ne ha in maniera scandalosa e permette di dare gas virtualmente a qualunque regime e con qualunque marcia avendo la certezza di riprendere vivacità senza fare una piega. Ma l'otto cilindri fa davvero paura: lo spunto da fermo è quasi paragonabile a quello di una vera supercar (la casa dichiara 5 secondi netti sullo 0-100), e l'allungo fino a quella velocità non nominabile dove interviene il limitatore avviene con una rapidità e una nonchalance che ti viene subito voglia del secondo giro di giostra.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

I due plurifrazionati BMW, accomunati peraltro da un tiro che pare non decadere nemmeno alla soglia dei 7000 giri, si differenziano per alcune sfumature. Evidente, in particolare quella sonora, che si fa chiara proprio agli alti regimi: dove il 3.0 sfodera una timbrica "metallica" che per certi versi riecheggia la voce tradizionale dei sei in linea di Monaco, il V8 mette in mostra una tonalità più cupa, una specie di soffio di sottofondo tutto giocato su un'ottava più bassa.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

Da segnalare inoltre che la 650i in rilascio in modalità Sport + si produce in goduriosi sbuffi in rilascio. Carezze, coccole, massaggi acustici per i timpani di chi apprezza certe piccolezze. A scanso di equivoci comunque, bisogna sottolineare che il livello di decibel prodotto da entrambe le unità è sempre quello di motori "borghesi" ed "educati", per così dire.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

L'unica alternativa in termini di trasmissioni è l'automatico otto marce realizzato da ZF e adottato su tutte le BMW più recenti. Impeccabile in Drive, non sfigura nemmeno quando lo si aziona con i paddle al volante: i tempi di cambiata risultano sempre piuttosto brevi. Anche lo sterzo merita considerazioni del tutto positive: alle alte velocità, l'effetto dell'Active Steering, che rende il comando più corposo è del tutto evidente ed apprezzabile. Per la cronaca, sono disponibili come optional le quattro ruote sterzanti.

Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada
Nuova BMW Serie 6 Cabrio: la nostra prova su strada

CONSUMI E PREZZI

BMW dichiara per la 640i un consumo di 7,9 l/100 km sul ciclo combinato ed emissioni di 185 g/km di CO2, risultato ottenuto anche grazie all'adozione dello start&stop. Per la 650i i valori salgono a 10,7 l/100 km e a 249 g/km di CO2. Quanto mai superfluo, vista l'entità di ciò che si trova sotto il piede destro, sottolineare come nell'uso reale i valori possano raggiungere abissi vergognosi per benpensanti ed ambientalisti: tanto per non girarci intorno, scendere in garage con la voglia di guidare può far sembrare piccolo anche un serbatoio da 70 litri.

La gamma della nuova Serie 6 Cabrio parte dagli 87.000 euro richiesti per la 640i in allestimento base, e raggiunge i 106.850 con la 650i Futura. Nel mezzo, si trovano la 640i Futura a quota 93.650 euro e la 650i, che viene proposta a 102.650 euro. Cifre ragguardevoli, ma sulle quali è difficile sindacare visto il livello della realizzazione.

  • shares
  • Mail
62 commenti Aggiorna
Ordina: