Maserati Ghibli S Q4: prezzo, caratteristiche, prova su strada e su neve

La gamma Maserati è ora anche a trazione integrale: abbiamo provato su strada e su neve la nuova Maserati Ghibli S Q4, con la sorella Maserati Quattroporte S Q4. Ecco come si guidano le nuove quattro ruote motrici del Tridente.

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Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Eleganza, stile, performance: Maserati ha davvero tutto quello che un appassionato di auto può desiderare, anche la trazione integrale. Il Tridente ha infatti saputo reinventare i sistemi a quattro ruote motrici creando Q4, una trazione integrale intelligente capace di ottenere eccellenti performance su fondi scivolosi pur mantenendo l’handling, ed il conseguente piacere di guida, di una trazione posteriore firmata Maserati. Noi l’abbiamo provato a fondo sulla nuova Maserati Ghibli S Q4, il top di gamma della berlina, testando il sistema Q4 anche sulla Maserati Quattroporte S Q4 e sottoponendo entrambe le vetture ad alcune sessioni di guida su strada e sul Ghiacciodromo di Cervinia.

Ghibli, Quattroporte e Q4 rappresentano l’evoluzione del marchio del Tridente che si è posto come obbiettivo il raggiungimento di un livello produttivo di 50 mila esemplari all’anno entro la fine del 2015. Per la prima volta nei 100 anni della storia Maserati vengono infatti proposte due berline quattro porte insieme e per la prima volta nei listini del Tridente è presente un sistema di trazione integrale, un passo fondamentale per l’espansione verso alcuni mercati i cui clienti richiedono esplicitamente una vettura prestazionale e lussuosa a quattro ruote motrici.

La filosofia Maserati ha però imposto a tecnici ed ingegneri la necessità di trovare un sistema che permettesse al contempo di avere il piacere di guida tipico delle Maserati a trazione posteriore e di avere il massimo dell’aderenza in ogni situazione. Così è nato Q4, un sistema complesso, fatto di lunghi studi e prove su strada durate 11 mila ore per un totale di 2 milioni e mezzo di chilometri percorsi. Il risultato è di assoluto rilievo, con le berline del Tridente che si guidano piacevolmente in ogni condizione, trovando trazione anche sui fondi più scivolosi: tutto questo mantenendo la tipica sportività Maserati.

Maserati Ghibli: la gamma

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Nonostante tutta la tecnologia alla base del sistema Q4, Maserati ha contenuto il divario dei prezzi tra la due e la quattro ruote motrici in circa tre mila euro. La nuova Maserati Ghibli S è proposta a 83.774 euro, mentre per la versione Q4 a trazione integrale sono necessari 86.824 euro. Entrambe le varianti si basano sul nuovo sei cilindri sovralimentato da 410 cavalli, espressi a 5.500 giri al minuto, e 550 Nm di coppia massima disponibili già a partire da 1.750 giri. La trazione integrale, vista l’elevata potenza, favorisce nelle prestazioni la Maserati Ghibli S Q4 che scatta da 0 a 100 chilometri orari in 4.8 secondi, due decimi in meno rispetto alla variante a trazione posteriore. La velocità massima è quasi identica, 284 chilometri orari per la Q4 e 285 per la Maserati Ghibli S.

Queste due varianti sono all’apice della gamma della nuova Maserati Ghibli che, sul nostro mercato, dispone di altre tre versioni. I listini partono infatti dai 68.890 euro della Maserati Ghibli Diesel, proposta nelle due varianti da 250 e 275 cavalli allo stesso identico prezzo. La coppia è di 600 Nm per entrambe le vetture, con la più potente che scatta da 0 a 100 chilometri orari in 6.3 secondi, 4 decimi in meno della Maserati Ghibli Diesel 250 cavalli, raggiungendo i 250 chilometri all’ora contro i 240 della sorella depotenziata. I consumi sono identici per entrambe le versioni, con Maserati che dichiara un dato di 5.9 litri di media nel ciclo misto. La gamma della Maserati Ghibli, unicamente composta da motori 3.0 litri sei cilindri sovralimentati, è completata dalla Maserati Ghibli con il tremila nella variante da 330 cavalli e 500 Nm. Questa versione è accreditata di un’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in 5.6 secondi e di una velocità massima di 263 chilometri orari, il tutto con un prezzo di partenza di 70.842 euro.

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La guida su strada

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Quando ci si mette al volante della nuova Maserati Ghibli si percepisce immediatamente la qualità e l’eccellenza che il Tridente mette in ognuna delle sue vetture. Un’auto lussuosa, comoda, piena di comfort e dal design estremamente accattivante. Non appena si schiaccia il tasto per l’accensione, il sei cilindri mette subito le cose in chiaro: oltre all’apparenza c’è anche tanta sostanza. Il rumore non è per nulla eccessivo, ma è di quelli che contrattistinguono le vere sportive. Subito dopo i primi metri si capisce di che pasta è fatta la nuova Maserati Ghibli, un’auto sportiva ma comoda, facile da guidare ma prestante, comunicativa ma mai scorbutica. La sovralimentazione a doppia turbina non deve infatti trarre in inganno: il nuovo V6 Maserati è estremamente docile e facile da gestire, pur tirando fuori grandi doti di potenza e di allungo non appena si preme il pedale destro. Il motore è abbastanza reattivo, con la spinta della sovralimentazione che traspare in maniera marcata in accelerazione ed in ripresa. Se l’asfalto è pulito, le prestazioni sono davvero notevoli, ma grazie al sistema Q4 anche quando la strada non è nelle migliori condizioni di aderenza, la Ghibli si lascia guidare con estrema facilità, donando grande fiducia.

Facilissimo, forse troppo, prenderci confidenza: in un attimo si viene proiettati a velocità inimmaginabili, con una trazione fuori dal comune per una berlina sportiva di questo calibro ed una comodità che nulla ha da invidiare rispetto ad una vera ammiraglia di lusso. Lo sterzo non è troppo reattivo, ma è ben calibrato per essere al contempo abbastanza preciso e facilmente utilizzabile. Morbido e progressivo, consente al guidatore di percepire in maniera velata cosa accade alle ruote anteriore, mantenendosi però sempre confortevole e di semplice utilizzo. Dietro al volante sono presenti due paddles, di chiaro orientamento sportivo, fissati al piantone, così da poterli utilizzare con disinvoltura anche in curva. Questi due comandi sono collegati elettronicamente a quello che molti ritengono il miglior cambio automatico con convertitore di coppia attualmente in commercio. Stiamo parlando dello ZF a otto rapporti, montato sulla Maserati Ghibli con una taratura specifica e con alcuni particolari studiati appositamente per il Tridente. Le cambiate, quando si ingrana una marcia, sono molto veloci, anche se in alcune modalità di guida si sente un leggero ritardo tra l’azionamento della leva e l’effettiva cambiata, ma nulla di eccessivo. Non così pronte, per varie motivazioni tecniche di azionamento dei particolari meccanici e delle frizioni, le scalate, che in alcuni casi si fanno attendere per qualche decimo di secondo. Tuttavia l’impostazione della vettura non è orientata alla guida in pista e, per una comoda ma sportiva guida su strada, i tempi di cambiata sono più che ottimi, rapportandosi bene all’orientamento generale dell’auto e rappresentando una scelta obbligata per garantire l’eccellenza a livello di comfort.

L’impianto frenante potente e ben modulabile si abbina ad un sistema di gestione dell’elettronica abbastanza articolato ma facile ed intuitivo da utilizzare. Sul tunnel centrale, sul lato sinistro del selettore del cambio, sono presenti cinque tasti che permettono di tarare la vettura a seconda delle condizioni. Maserati ha infatti studiato una modalità d’utilizzo normale, adatta per la guida di tutti i giorni, ed un programma più sportivo, dedicato ai tratti di guida su strade tortuose e per il misto. L’auto diventa così più reattiva, precisa e diretta, senza però eccedere nella scomodità: la modalità Sport può infatti essere utilizzata tranquillamente anche negli spostamenti quotidiani. Per chi non bastasse la modalità Sport, Maserati permette il disinserimento dei controlli elettronici, ma tenere a bada i 410 cavalli del sei cilindri senza aiuti non è cosa da tutti. L’ultima modalità è la I.C.E. , acronimo di Increased Control and Efficiency. Con questo setup la Maserati Ghibli S Q4 diventa più morbida e delicata, diminuendo consumi, rumore ed emissioni. Le valvole di scarico si chiudono fino ai 5.000 giri, l’overboost non viene attivato ed il cambio diventa più fluido grazie ad una riduzione della coppia nel punto di innesto delle marce.

Si arriva poi al controllo dell’assetto, che permette di irrigidire o rendere più morbidi gli ammortizzatori. In entrambe le tarature l’auto risulta più che confortevole, pur mantenendo un comportamento dinamico ineccepibile. Rollio e beccheggio sono quasi impercettibili, con la Maserati Ghibli S Q4 che risulta precisa negli inserimenti e particolarmente veloce in percorrenza ed in uscita di curva, dove il sistema Q4 ripartisce la coppia alla perfezione. Le prestazioni sono dunque notevoli, così come il piacere di guida, con l’auto che si dimostra un’ottima compagna di viaggio con la quale il divertimento, in totale sicurezza, è all’ordine del giorno.

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La guida su neve e ghiaccio

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Per la guida su neve ci siamo affidati ad un istruttore d’eccezione, Alex Fiorio, ex pilota del Mondiale Rally con Lancia nel periodo d’oro del marchio torinese nel Gruppo N a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Alex ci ha accompagnato sul tortuoso Ghiacciodromo di Cervinia dispensando consigli sulla guida con neve e ghiaccio, aiutandoci a sfruttare al meglio la trazione integrale Q4. Durante i giri in pista abbiamo saggiato le doti della Maserati Ghibli S Q4 potendola confrontare con l’ammiraglia del Tridente, la Maserati Quattroporte S Q4, munita dello stesso propulsore, ma caratterizzata da un setup ancor più orientato al comfort e da un passo più lungo di 17 centimetri rispetto ai tre metri esatti dell’interasse della Ghibli.

Le ottime sensazioni di trazione provate su strada si sono confermate anche sulla pista innevata dove il sistema Q4 è in grado di dare il meglio di sé. La ripartizione della coppia è praticamente immediata, si parla di 100 millisecondi per passare dalla pura trazione posteriore ad una ripartizione 50:50, e consente una guida pulita, fluida e relativamente semplice anche ad andatura sostenuta. Il peso dell’auto, vista l’ottima calibrazione delle masse, con una ripartizione equa sui due assi, è nascosto molto bene: quando si è al volante le sensazioni di guida non farebbero mai pensare che la Maserati Ghibli S Q4 pesa 1.945 chilogrammi.

Partenze in salita e accelerazioni, anche sul ghiaccio, non costituiscono un problema, con l’auto che si rivela estremamente stabile, con una progressiva perdita di aderenza solo quando si esagera. La Maserati Ghibli S Q4, in termini di perdita di aderenza è estremamente comunicativa, soprattutto per il suo segmento di appartenenza e per le sue caratteristiche: stiamo pur sempre parlando di una berlina di 497 centimetri. In tutte le modalità, Sport compresa, la Maserati Ghibli si conferma facilmente gestibile anche nelle curve affrontate più velocemente, con la neve che riduce l’aderenza dell’asse posteriore che scoda in maniera progressiva e facilmente controllabile con lo sterzo.

Dopo qualche giro per prendere confidenza abbiamo disattivato totalmente i sistemi di sicurezza, ABS escluso, potendo così provare la vera essenza della Maserati Ghibli. Le differenze sono minime, con l’auto che diventa solo più divertente, senza perdere le doti di stabilità che la contraddistinguono a differenza di alcune rivali. La Maserati Ghibli S Q4, nonostante la sua grande potenza, si lascia guidare con estrema facilità anche senza controlli di trazione e di stabilità attivati, a patto di saper gestire un’auto di questa caratura in condizioni di scarsa aderenza.

Incuriositi, e piacevolmente sorpresi, da questo comportamento sincero e progressivo con i sistemi elettronici disattivati, abbiamo parlato con i tecnici che hanno sviluppato la vettura chiedendo quale fosse il segreto. La ragione principale della grande guidabilità è stata immediatamente svelata: durante le prove su strada per il setup della vettura non vengono utilizzati i sistemi di sicurezza, al contrario di altri costruttori che calibrano le proprie auto tenendo conto di ESP e ASR. Questo perché Maserati ha nel suo DNA le corse ed ha voluto creare delle vetture sicure anche senza controlli elettronici, proponendoli poi di serie come ulteriore sicurezza per i propri clienti.

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La tecnica: il sistema Q4

Per la prima volta nella storia è possibile acquistare una Maserati a trazione integrale. Il Tridente ha infatti sviluppato il nuovo sistema Q4, una trazione integrale intelligente e sportiva, che non fa rimpiangere in doti di handling una trazione posteriore, ma che garantisce una guida sicura in ogni condizione. La trazione integrale on-demand si basa infatti su una ripartizione al 100% sull’asse posteriore in condizioni normali. Solo quando l’aderenza viene meno, la PTU, Power Transfer Unit, creata da Maserati stessa, trasferisce parte della coppia motrice, fino ad un massimo del 50%, all’asse anteriore.

Il trasferimento di coppia è rapidissimo: anche nelle accelerazioni più brusche il sistema lavora in assoluta armonia con la vettura, non generando scossoni o effetti fastidiosi. Servono infatti solo 100 millisecondi per azionare il sistema di trasferimento della coppia che risulta direttamente collegato alla trasmissione. Il Q4 non ha infatti nulla a che vedere con la trazione integrale adottata da Ferrari, ed è un progetto interno interamente sviluppato da Maserati.

Importantissima la gestione elettronica che, analizzando tantissimi dati, come la posizione dell’acceleratore e dello sterzo, il numero di giri di ogni singola ruota, l’erogazione del motore, l’angolo delle ruote e la modalità di guida, permette al sistema Q4 di rispondere sempre al meglio delle proprie possibilità. Una distribuzione ideale della coppia motrice per ogni singola ruota, sia su strada, sia su fondi particolarmente scivolosi, con una ripartizione continua gestita dall’elettronica e perfettamente integrata.

A livello tecnico tutto il sistema ruota attorno ad una frizione multidisco a bagno d’olio controllata elettronicamente che risulta collegata direttamente alla trasmissione. L’asse anteriore è gestito da un semiasse collegato alla PTU e, in condizioni normali, non viene utilizzato per la trazione, con il sistema che lo richiama solo quando veramente necessario, così da privilegiare il piacere di guida, l’efficienza di marcia e la reattività nelle accelerazioni.

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Interni e Comfort

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Lusso ed esclusività con lo stile tipico del Made in Italy. La Maserati Ghibli S Q4 è elegante, piacevole e accogliente, con un abitacolo ricco di particolari e di finiture pregiate, senza però diventare pacchiana od ostentare opulenza. Maserati ha fatto un lavoro impeccabile, caratterizzando la Ghibli rispetto alla sorella Quattroporte in maniera marcata pur mantenendo un certo family feeling. Così la nuova Maserati Ghibli vanta un abitacolo ricoperto in moltissime parti dal pregiata pelle, con i clienti che possono scegliere se optare per un’elegantissima radica tra le varie proposte dal Tridente, oppure degli accattivanti interni sportivi con finiture in fibra di carbonio a vista.

La tecnologia è discreta e non viene mai ostentata, con una plancia pulita, fatta solo di quello che serve. Pochi semplici comandi permettono di gestire il grande schermo tattile da 8.4 pollici del Maserati Touch Control, tramite il quale è possibile controllare anche il clima. Al di sotto dell’MTC è presente un piccolo pannello dedicato al controllo del clima con tasti fisici, così da non essere obbligati ad utilizzare il touch screen per il controllo della temperatura. Al centro della plancia Maserati sfoggia un orologio analogico dal look classico, un vero tocco di stile firmato dal Tridente. Il quadro strumenti è semplice ma completo, con la Maserati Ghibli che propone uno schermo centrale a colori che mostra tantissime informazioni sull’auto, oltre ai classici indicatori dei giri e della velocità. Anche il volante appare piuttosto intuitivo, con pochi comandi che facilitano l’utilizzo dell’elettronica e dell’infotainment senza distrarre il guidatore. Tutto questo in un’atmosfera elegante, raffinata ed estremamente silenziosa.

Certo il silenzio non è sempre gradito su una sportiva, così Maserati, dopo aver isolato acusticamente la vettura, ha sviluppato un sistema di scarico degno di una vera sportiva del Tridente. I rumori provenienti dalla strada e dall’esterno sono percepiti in misura minore, con il suono del 6 cilindri che penetra leggermente nell’abitacolo ad andatura normale. La voce dei 410 cavalli irrompe quando la lancetta del contagiri si avvicina alla linea rossa, con il guidatore che può aprire le valvole di scarico ad ogni regime utilizzando il tasto Sport. Un suono piacevole e coinvolgente, mai fastidioso: una fusione di sportività ed eleganza calibrata al punto giusto.

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La Maserati Quattroporte S Q4

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve

Durante la nostra prova della gamma Q4 del Tridente abbiamo avuto modo di provare anche l’ammiraglia di Modena, la Maserati Quattroporte S Q4. Le nostre aspettative, almeno per la guida sulla neve, non erano delle migliori visto che l’auto misura 526 centimetri e pesa più di due tonnellate. Non appena ci siamo messi al volante della tre volumi ci siamo però immediatamente ricreduti. Il bilanciamento della vettura è di ottimo livello e davvero non si direbbe di essere alla guida di una grande ammiraglia.

Abbastanza precisa ed estremamente fluida, la Maserati Quattroporte S Q4 si avvicina al limite dell’aderenza in maniera progressiva, comunicando sensazioni precise al guidatore che comprende immediatamente quando sta esagerando. Sulla neve la percorrenza di curva è particolarmente morbida, con lo sterzo che appare fluido e progressivo, donando confidenza e permettendo manovre davvero impensabili per un’ammiraglia. Per girare nelle curve, più che con il volante, si gira di gas: dopo aver impostato la curva basta un affondo sul pedale destro per stringere la traiettoria ed uscire dalla curva pattinando di traverso nel pieno controllo del mezzo.

Maserati ha infatti sviluppato un telaio modulare in lunghezza per la nuova Maserati Quattroporte. Gli studi dei tecnici del Tridente hanno portato alla nascita di un nuovo pianale che privilegia una guidabilità neutra e precisa, con l’assetto che è stato regolato per garantire la massima stabilità con un elevato comfort ed un comportamento dinamico quasi ineccepibile. Una piattaforma che è stata poi utilizzata, in versione con passo accorciato, anche sulla Maserati Ghibli, vettura che riprende nella totalità le ottime qualità della sorella Quattroporte. Nel caso delle varianti Q4, oltre al telaio, le due berline condividono anche il propulsore, con lo stesso V6 biturbo da 3.0 litri capace di 410 cavalli e 550 Nm ci doppia massima.

Un’automobile davvero sbalorditiva, sia per la sua linearità, sia per il suo comportamento dinamico rapportato a peso e dimensioni. Maserati ha saputo rinnovare la sesta generazione della Quattroporte come mai aveva fatto prima. Un’automobile esclusiva, che coniuga la comodità di un’ammiraglia alla sportività del Tridente, il tutto con una guidabilità sopraffina su strada e, come ci ha saputo dimostrare, anche su neve grazie all’innovativo sistema di trazione integrale Q4.

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Maserati Ghibli S Q4: tutte le immagini

Maserati Ghibli S Q4: prova su strada e su neve




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