Ford Transit Connect: caratteristiche, prezzi e prova primo contatto

Ford Transit Connect: ecco tutti i dettagli del Van of the Year 2014.


Il debutto del nuovo Ford Transit Connect non è stato niente male. Pronti via, lo scorso mese di settembre, è stato infatti eletto Iternational Van of the Year 2014. L’importante titolo è stato conferito da una giuria, composta da 24 giornalisti del settore, che gli ha attribuito 130 punti su un massimo possibile di 163; sul secondo gradino del podio è salito il Mercedes Sprinter mentre al terzo posto si è classificato il Renault Kangoo.

In tal proposito Pieter Wieman, chairman della giuria del premio Van dell’Anno 2014 ha dichiarato: “Il nuovo Transit Connect ha colpito la giura sotto moltissimi aspetti, ma soprattutto perché Ford è stata in grado di creare un van compatto in grado di ridurre i costi operativi. E’ un’ottima risposta sia alle necessità delle piccole e medie imprese che a quelle degli operatori ‘fleet’, che possono ridurre le spese per il trasporto delle merci”. Gli allestimenti del Transit Connect sono due (Entry e Trend) mentre le motorizzazioni, disponibili a seconda della variante scelta, sono tre: 1.0 Ecoboost 100 cavalli, 1.6 EcoBoost 150 cavalli e 1.6 TDCi da 75/95 o 115 cavalli.

I diretti competitors del Ford Transit Connect, identificati dalla Casa stessa, sono sette: Renault Kangoo, Mercedes Citan, Volkswagen Caddy, Peugeot Partner, Citroen Berlingo, Fiat Doblò, Opel Combo. Il listino prezzi parte dai 16.868 euro del Transit Connect passo corto 1.0 EcoBoost 100 CV Entry e arriva fino ai 22.663 euro del passo lungo 1.6 TDCi 115 CV Trend.

Prima di addentrarci in una descrizione maggiormente dettagliata delle varie versioni è doveroso menzionare l’offerta pre-vendita, valida fino al 31 dicembre, che propone il Transit Connect 1.6 TDCi con clima, radio bluetooth, tre posti e garanzia Ford protect cinque anni a 195 euro al mese (TAN 2,95 % e TAEG 4,38 %).

Ford Transit Connect: design e interni

Ford Transit Connect

Il look del Ford Transit Connect presenta un frontale caratterizzato da grossi gruppi ottici, mascherina nera e dettagli cromati. La vista laterale mette in evidenza i parafanghi leggermente bombati, la linea di cintura alta e il binario della porta scorrevole. Al posteriore regna invece la sobrietà, con un portellone sul quale svettano fanali a sviluppo verticale e un lunotto dalle dimensioni generose.

Nel complesso le linee di questo design, che ripropongono alcuni degli elementi stilistici utilizzati sulle auto d’ultima generazione prodotte dalla Casa dell’Ovale Blu, risultano semplici ma aggraziate per un veicolo di questa tipologia. Aprendo la portiera e salendo a bordo del Transit Connect s’incontra un abitacolo che fa della semplicità e della funzionalità i suoi punti di forza. Tutto è al posto giusto e nulla è lasciato al caso: numerosi vani portaoggetti si abbinano a sedili capaci di fornire un discreto livello di comodità. Le plastiche utilizzate, seppur rigide al tatto, trasmettono una sensazione di solidità e qualità.

Lo speciale profilo della paratia divisoria permette alla versione a passo lungo di ospitare oggetti e attrezzature grandi fino 2,4 m x 1,2 m; la versione combi a passo lungo offre inoltre la possibilità di ripiegare i sedili posteriori per creare un piano di carico orizzontale che si estende fino al portellone posteriore. Detto questo bisogna sottolineare che gli ingegneri Ford hanno sviluppato un’innovativa apertura nella paratia divisoria che permette al Transit Connect di trasportare in sicurezza tubi e altri oggetti lunghi fino a tre metri nella versione a passo corto, e lunghi fino a 3,4 metri in quella a passo lungo.

La paratia è dotata di un portello di carico richiudibile posizionato in corrispondenza del sedile del passeggero, ripiegabile e realizzato con un design progettato per favorire l’accesso agli oggetti caricati. Nella configurazione a tre posti anteriori il sedile esterno è ripiegabile sia in verticale, per creare uno spazio di carico aggiuntivo adattabile a seconda della forma e delle dimensioni degli oggetti da trasportare, che in orizzontale, per il carico di oggetti più lunghi che passano attraverso la paratia divisoria. Non mancano poi punti di fissaggio laterali a più altezze, per la semplice installazione di cinghie di fissaggio, scaffalature o elementi personalizzati

Il Ford Transit Connect vanta infine l’impiego di sistemi tecnologici d’ultima generazione come il SYNC con emergency assistance e l’Active City Stop ovvero la frenata automatica d’emergenza. Vi ricordiamo ancora una volta che tale sistema, adottato già su numerosi modelli Ford, utilizza degli appositi sensori per monitorare continuamente la strada. Nel caso in cui un’auto, che ci precede, frena all’improvviso il sistema attiva i freni e blocca tempestivamente il veicolo, evitando possibili collisioni dovute a una distrazione momentanea del conducente.

Ford Transit Connect: primo contatto, allestimenti e motorizzazioni

Ford Transit Connect

In Italia il Ford Transit Connect viene proposto in due differenti allestimenti: Entry e Trend. La versione Entry offre di serie la chiusura centralizzata con telecomando, gli alzacristalli elettrici, il volante regolabile in altezza e profondità, la paratia completa, sei ganci di fissaggio carico, la porta laterale destra scorrevole e le modanature laterali. La variante più ricca, la Trend, include il terzo sedile anteriore, una paratia divisoria con portello apribile, un impianto audio con prese usb/Aux-in e Bluetooth, il climatizzatore e gli specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili.

Le carrozzerie disponibili sono tre: Furgone (2/3 posti), Furgone doppia cabina (5 posti) e Combi N1 (5 posti). Lo spazio di carico del Ford Transit Connect conta un volume totale di 2,9 metri cubi sul modello a passo corto, che arriva fino a 3,6 metri cubi sul passo lungo. Tali valori aumentano ulteriormente, rispettivamente a 3,7 e 4,4 metri cubi, se si considera anche lo spazio disponibile in cabina. La capacità di carico è di 1.000 chilogrammi mentre la sicurezza del carico è garantita da una chiusura centralizzata che può essere configurata a seconda delle esigenze del cliente e dai rinforzi anti-effrazione su serrature e cerniere.

La lista delle motorizzazioni per il Transit Conncet Furgone è composta dal 1.6 TDCi (da 75, 95 o 115 cavalli), dal 1.0 EcoBoost da 100 cavalli e dal 1.6 EcoBoost da 150 cavalli. A esse si affianca inoltre il 1.6 TDCi 95 CV Econectic, “Best in Class” Co2 e consumi con 4,0 l/100 km e 105 g/km. E’ doveroso aprire una piccola parentesi per ricordare che la tecnologia Econectic comprende: sistema Start&Stop, limitatore di velocità, chiusura automatica griglia radiatore, ricarica rigenerativa intelligente, sistema di gestione della batteria e pneumatici/cerchi di maggiori dimensioni. Per il furgone doppia cabina si può invece scegliere fra il 1.6 TDCi da 75 cavalli e il 1.6 TDCi da 95 cavalli. Il Combi N1 propone infine il 1.6 litri diesel in tutti e tre i suoi step.

Non dovrebbe essere ormai una sorpresa, ma è proprio il piccolo grande Ecoboost 1.0 a regalarci quel certo stupore. Si dimostra un motore davvero versatile, in grado di spingere senza problemi anche i veicoli commerciali. Certo, il rumore scoppiettante del tre cilindri qui si sente bene, ma in fin dei conti non è questo il punto. Perchè con un carico di 600 kg nel vano di carico, il Transit Connect ha affrontato strade urbane ed extraurbane, in tratti assolutamente non pianeggianti, con una disinvoltura inaspettata.

Buona la maneggevolezza generale, così come la posizione di guida ed il comfort, tenendo sempre a mente che si tratta di un veicolo da lavoro. Ad una prima ricognizione ci sembra che i materiali utilizzati siano solidi, senza per altro molti fronzoli come si conviene in questi casi. Nello stesso tempo, c’è molto nel Transit Connect che ricorda il mondo “tradizionale” Ford, come a dire che un po’ alla volta anche nei veicoli commerciali incomincia a diventare importante anche il design interno ed esterno.

Un’ultima parola sull’Ecoboost 1.0. I motori a benzina non godono di una grande popolarità oggi in Italia. C’è però sempre da levare il fattore emozionale, a maggior ragione quando si approccia un veicolo da lavoro. Il consiglio è come sempre di fare un calcolo dei chilometri che saranno percorsi, in modo da valutare il fattore consumo e soprattutto la differenza di prezzo tra il motore Ecoboost Benzina e i TDCI Gasolio.

Ford Transit Connect: listino prezzi

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Ford Transit Connect: offerta pre-vendita

Ford Transit Connect: scheda tecnica

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Ford Transit Connect: tutte le immagini

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