Mazda: 90 anni di Zoom Zoom

90 anni Mazda

Lo scorso 23 giugno, Mazda ha compiuto 90 anni. Tuttavia, la produzione automobilistica della Casa giapponese partì nel 1960 con la Mazda R360. L'anno dopo, invece, cominciarono gli studi sul motore rotativo Wankel da parte del tecnico Kenichi Yamamoto. La prima auto che adottò questa tecnologia fu la Mazda 110s Cosmo Sport che debuttò nel '67. Da allora, sono state prodotte circa 2 milioni di vetture Mazda con motore Wankel, di cui 1,8 milioni di unità sono Mazda RX-7.

La RX-7 è stato il modello della Casa nipponica che ha portato il motore rotativo al massimo splendore, dato che la vettura ha conquistato il Campionato GTU della 24 ore di Dayton nel '79 e il BTCC nella stagione 1980. Sempre grazie al motore Wankel, Mazda si aggiudicò l'edizione 1991 della 24 ore di Le Mans con la monoposto 787B. Il propulsore in questione ha raggiunto la sua ultima evoluzione con il Renesis 13X installato sotto al cofano della Mazda RX-8.

Inoltre, il motore rotativo Wankel è stato utilizzato nel 1990 come unità di base per l'alimentazione ad idrogeno. Gli ultimi modelli che hanno adottato questa tipologia di propulsosione sono state le concept RX-8 RE a idrogeno e Mazda 5 RE ibrida a idrogeno. Oltre alla RX-7, altre vetture come la MX-5 e la Mazda 6 hanno portato Mazda ai livelli odierni. La spider è diventata l'auto più venduta di sempre nella sua categoria, mentre la prima generazione della Mazda 6 del 2002 ha dato il via alla moderna filosofia "Zoom Zoom", grazie anche all'impegno di Ford che detiene una partecipazione nel capitale della Casa giapponese.

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Negli ultimi anni, Mazda ha sviluppato numerose tecnologie come il sistema Start&Stop denominato i-Stop, i motori MZR a benzina e MZR-CD diesel common-rail, nonché il sistema DISI a iniezione diretta di benzina. Le sfide per il futuro, invece, vedono impegnata Mazda nello sviluppo della "strategia grammo" volta alla riduzione della massa delle proprie vetture e della nanotecnologia che, in abbinamento al dispositivo DPF, contribuirà alla riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.

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