Suzuki S-Cross: prezzi, caratteristiche e prova su strada

La nuova Suzuki S-Cross si propone in Italia con prezzi a partire da 19.600 euro, motori benzina o diesel e trazione anteriore o integrale: ecco tutti i prezzi, le caratteristiche e la nostra prova su strada.

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Suzuki S-Cross 2014

Era il lontano 2005 quando Suzuki, in collaborazione con Fiat (che costruiva l'omologa Sedici), lanciò la prima crossover; la SX4, una vettura antesignana, vera “trend setter” che, come spesso accade, non ha raccolto i frutti perché i tempi non erano ancora maturi: l'accoglienza fu piuttosto freddina. A distanza di pochi anni, tutto è cambiato; il mercato, quello con il “più” davanti, oggi sembra chiedere solo crossover e le case dunque si rincorrono per presentare la propria interpretazione sul tema.

Suzuki sa bene come si fanno vetture di questo tipo ed ha riversato tutto il suo know-how nella nuova S-Cross. Ad Hamamatsu non hanno ripudiato l'SX4, ma con l'S-Cross hanno voluto compiere un salto di categoria, raggiungendo i 4 metri e trenta di lunghezza, 1,76 di larghezza e 1,58 di altezza; ma state tranquilli, ne arriverà anche una versione più piccola. La nuova S-Cross è un passo in avanti a vantaggio dello spazio a bordo e del bagagliaio, salito a ben 430 litri, un record per questa categoria.

Prodotta negli stabilimenti Suzuki in Ungheria, la S-Cross è tutta nuova e, nonostante le dimensioni “maggiorate”, è più leggera mediamente di 60 kg rispetto alla SX4. Ora è una crossover completa e adatta anche alle esigenze di una intera famiglia. Come da tradizione Suzuki è proposta in versione a 2 e 4 ruote motrici e porta al debutto il sistema All Grip per la gestione elettronica della trazione integrale. Due le motorizzazioni al lancio, entrambe 1.6 da 120 CV: un benzina e un turbodiesel con turbina a geometria variabile di derivazione Fiat. Presto arriverà anche la versione GPL.

Il debutto commerciale è previsto per il 28 e 29 settembre in cui ci sarà un “porte aperte” per ammirarla e provarla direttamente su strada. Inoltre la S-Cross sarà proposta con un prezzo di attacco di 19.600 Euro chiavi in mano per la versione benzina Easy 1.6 16V 2WD. Per il test abbiamo scelto una 1.6 DDIS 4x4 All Grip: ecco come è andata.

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La prova su strada della S-Cross

Suzuki S-Cross

Per la prova della nuova S-Cross abbiamo scelto la versione DDiS 4x4 con Start&Stop con allestimento Star View, praticamente il non plus ultra della gamma! Una volta a bordo scopriamo con piacere una buona posizione di guida con volante e sedile ultra regolabili, che consentono davvero a tutti (il nostro collega era alto oltre 2 metri!) di mettersi a proprio agio.

La strumentazione è semplice ed intuitiva, il volante a tre razze in pelle dispone dei comandi per stereo e cruise control, ma per accedere alle informazioni del computer di bordo bisogna ricorrere al tasto, un po' “old style” e non immediato, posto al fianco del cruscotto. Il display di bordo, oltre a visualizzare consumi e percorrenze, indica la modalità selezionata del sistema di trazione integrale.

Avviato il 1.6 turbodiesel gira regolare e senza la minima vibrazione, tanto al minimo, quanto ai regimi più elevati. Tuttavia l'unità a 4 cilindri tradisce una lieve “rombosità”, sempre un po' presente e via via più ingombrante al salire dei regimi.

La risposta del motore è "onesta" e lineare: il 1.6 turbodiesel entra in coppia poco prima dei 2.000 giri/min (sotto è un po' vuoto e vittima del turbo-lag) e ci accompagna con brio in ogni condizione. Se si sceglie la modalità di guida Sport, la sua risposta è più pronta e decisa ad ogni pressione sul gas. La S-Cross non è certo un fulmine di guerra e, in confronto alla concorrenza, soffre in termini di prestazioni assolute; ma su strada in relazione a peso e potenza si difende abbastanza bene.

Il cambio a sei rapporti è piuttosto preciso e rapido. Ha una corsa del leveraggio misurata e un contrasto calibrato. La rapportatura è perfetta e consente di viaggiare in sesta a 130 km/h con il motore che ronza intorno ai 2.300 giri/min, a tutto vantaggio del comfort e dei consumi nei lunghi trasferimenti.

Nella prova della velocità massima abbiamo potuto notare come il valore dichiarato di 175 km/h sia un dato anche piuttosto “conservativo”; la S-Cross fila liscia e corre veloce senza nessun tipo di fruscio aerodinamico, né eccessivi rumori di rotolamento; segno che il lavoro svolto su aerodinamica (compresa la carenatura inferiore) e sui rivestimenti fonoassorbenti ha dato i suoi frutti.

E veniamo alla dinamica. Lo sterzo elettrico ha un corretto carico, non è troppo leggero né assolutamente pesante. La risposta però, almeno nella prima fase, non è delle più vivaci e nei primi chilometri si ha la sensazione di un comando un po' gommoso. Bastano pochi tornanti poi per entrare in sintonia e apprezzarne comunque la discreta direzionalità.

Anche perchè in curva la S-Cross sembra quasi una berlina. L'assetto è ben bilanciato; assorbe le sconnessioni con disinvoltura, ma quando impegnata nelle svolte non mostra eccessivi segni di cedimento. Rollio e beccheggio sono presenti, ma abbastanza contenuti ed è un piacere guidarla anche nei percorsi più tortuosi. E' solida e stabile, ma anche veloce e agile, molto più di quanto si possa immaginare a primo impatto. Se forzata eccessivamente mostra il classico sottosterzo, facilmente controllabile e ben gestito anche dall'elettronica di serie, che a differenza di molte auto della concorrenza è completamente disinseribile.

Il contro di una dinamica così piacevolmente su strada, è una capacità fuoristradistica decisamente limitata. L'altezza da terra è ridotta e gli angoli di attacco sono quelli di una vettura alta, ma non proprio da crossover. Nella prova sullo sterrato leggero è facile quindi incappare in qualche contatto della zona anteriore con il terreno. Per fortuna c'è la protezione sottoscocca a salvare da graffi ed eventuali piccoli danni! Stessa limitazione se si vogliono affrontano ostacoli o rampe più impegnative; bisogna sempre fare attenzione perchè è facile "sbatterci il muso!"

Un discorso a parte va invece fatto per la trazione integrale. Nonostante pneumatici Continental ContiEcoContact stradali e con una spalla quasi sportiva da 205/50 R17, la S-Cross su terreni a bassa aderenza è quasi inarrestabile. Il sistema All Grip funziona per davvero e permette di cavarsela anche quando il fondo è veramente scivoloso. Se non bastassero le opzioni Auto e Snow, si può bloccare il differenziale centrale mettendo su Lock e sfruttare la trazione integrale 50-50 per uscire da ogni situazione.

Il cambio convenzionale con la prima lunga, gli angoli d'attacco e uscita quasi da berlina, e l'altezza da terra ridotta, non ci consentono di posizionarla in alto nella classifica dei Suv/crossover né tantomeno confrontarla con un fuoristrada; ma il sistema All Grip non ha nulla da invidiare a nessuno. Tanto per fare un esempio, funziona come quello della Nissan X-Trail, una vettura progettata per stare “più fuori che dentro la strada”!

Buono anche il responso dei freni, con una modulabilità e una resistenza alle frenate intense che regala sempre quel briciolo di sicurezza in più. Nel complesso quindi la S-Cross DDiS 4x4 è un crossover dalla dinamica sana, un buon comfort e un discreto spazio a bordo; parca e brillante, anche se non velocissima, ha il valore aggiunto di una vera trazione integrale che non pone limiti alla propria fantasia, consentendo una mobilità quasi totale e viaggi sconfinati.

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Esterni: la Suzuki S-Cross si rinnova ma senza rivoluzioni

Suzuki S-Cross

Sono solo 18 i centimetri che la differenziano dalla SX-4, eppure la S-Cross ha tutt'altre ambizioni. Anche a guardarla da fuori si capisce che appartiene ad un'altra categoria; ma non è solo una questione di dimensioni: la nuova S-Cross è infatti una vettura più matura e meglio proporzionata, sviluppata per garantire una mobilità totale, un grande comfort e superare quei limiti imposti dalle dimensioni compatte della SX4.

A livello di design, bisogna essere onesti, non è un crossover che stupisce per delle linee particolarmente innovative. Il primo impatto, nonostante si tratti di una vettura completamente inedita, è un po' quello di un deja vu. Una sensazione suscitata anche dall'evidente imprinting Suzuki; questa S-Cross però ha più personalità, essendo ancora più muscolosa e prestante, con uno stile fluido e sinuoso.

Sulla carrozzeria sono chiari i riferimenti classici dello stile crossover, soprattutto nella versione top di gamma che, oltre alle cornici in alluminio dei fendinebbia, presenta protezioni in alluminio per il paraurti anteriore e posteriore nonché per il sottoscocca laterale. In Suzuki non si sono limitati a cercare un design "pulito" per appagare la vista, ma hanno anche lavorato per ottenere un buon coefficiente di penetrazione aerodinamica; lo stesso che permette alla S-Cross di contenere i consumi e presentarsi come una delle crossover più parche e “green” della categoria.

La nostra versione in prova si distingue anche per il tetto panoramico “Star View”, di nuova concezione perchè composto da due sezioni in cristallo con apertura a scorrimento in soli dieci secondi. I 100 cm in vetro garantiscono una grande luminosità degli interni e, con un apertura di 56 cm rendono, l'S-Cross uno dei crossover con il tetto apribile più ampio del suo segmento.

S-Cross: il tetto panoramico

Suzuki SX4 S-Cross tetto panoramico

L’apertura del tettuccio grazie a questo sistema può raggiungere i 560 mm di ampiezza, mentre la lunghezza combinata dei pannelli è di 1.000 mm. Così anche i passeggeri posteriori possono godere dei vantaggi di un’esposizione maggiore alla luce naturale all’interno dell’abitacolo. Una sensazione di comfort che è stata migliorata anche attraverso una più razionale gestione degli spazi, come quello tra schienale anteriore e sedile posteriore che è di 814 mm.

Un altro accorgimento utilizzato sulla SX4 S-Cross è l’ampiezza dell’apertura delle portiere, che consente un più facile accesso a tutti i posti a bordo dell’auto. L’interno della vettura è stato maggiormente insonorizzato e reso meno soggetto alle vibrazioni provenienti dalla strada, così da rendere più confortevoli anche i viaggi lunghi.

L’obiettivo della Suzuki con la SX4 S-Cross è di trasformare quest’auto nel nuovo punto di riferimento per quanto riguarda i crossover di questo segmento. Comfort, tecnologia e versatilità sono infatti le parole chiave scelte nelle fasi di sviluppo, progettazione e realizzazione del modello. Sul mercato la vedremo dopo l’estate con 2 motorizzazioni a quattro cilindri 1.6, a benzina e diesel. Il primo con cambio manuale a 5 marce, il secondo con trasmissione manuale a 6 rapporti o con automatico CVT a sette marce.

Interni

Suzuki S-Cross

Tutta nuova anche dentro, dove troviamo un abitacolo spazioso e ben congegnato. Il design della plancia è semplice, quasi minimalista, ma funzionale. Le uniche concessioni a livello stilistico sono le cornici in alluminio che avvolgono il tunnel centrale, le bocchette dell'aria e i pannelli porta. I materiali usati per la plancia sono gradevoli al tatto e consistenti, con una buona qualità globale anche per gli accostamenti.

Il quadro strumenti è composto da contagiri e contachilometri analogici e dal display centrale, sui cui compaiono le classiche informazioni del computer di bordo con l'aggiunta della modalità di guida con cui si sta viaggiando. Il volante in pelle a tre razze, regolabile in altezza e profondità, riporta i comandi per stereo, bluetooth e cruise-control, mentre il selettore della trazione ALL Grip è sul tunnel centrale a fianco alla leva del freno a mano.

Lo spazio a bordo è abbondante sia davanti che dietro e sufficiente per viaggiare comodi anche in quattro con i bagagli, grazie ad un capiente vano di carico che in configurazione standard offre 430 litri, ai quali si aggiungono altri 10 litri se si reclinano i sedili posteriori in posizione verticale.

Equipaggiamenti e dotazioni

Suzuki S-Cross

La S-Cross vanta una gamma completa e versatile; a 2 o 4 ruote motrici e con due motorizzazioni 1.6 litri da 120 cv, benzina e diesel. Sono 4 le versioni proposte, con l'entry level Easy che dispone di clima manuale, 7 airbag, ESP + TCS (controllo della trazione), cruise control, limitatore di velocità, cerchi in acciaio da 16”, controllo pressione pneumatici TPMS e sistema audio con CD compatibile MP3 e dispositivo Bluetooth® con comandi al volante.

Sulla Style ritroviamo le dotazioni della Easy, ma il clima è automatico bi-zona, i cerchi sono da 17”, fendinebbia, sistema keyless, sistema Hill Hold Control e Design Package che comprende vetri oscurati, paracoppa, mancorrenti al tetto, indicatori di direzione integrati nei retrovisori esterni.

Sulla Top c'è di serie anche il navigatore satellitare 2 DIN, fari anteriori allo xeno con luci DRL automatiche a LED, tergicristalli automatici, volante in pelle e Park Package, che comprende telecamera posteriore e sensori di posteggio anteriori e posteriori. La Star View aggiunge alla top il tetto panoramico a doppio pannello scorrevole in cristallo, novità mondiale introdotta con S-CROSS, e selleria in pelle con sedili anteriori riscaldati.

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La meccanica della S-Cross

Suzuki S-Cross

Gasolio o benzina, la S-Cross adotta comunque due motori 1.6 da 120 CV. Nella prova su strada abbiamo preferito testare la 1.6 turbodiesel, ovvero quella che rappresenta circa l'80% del venduto in Italia. Si tratta del "D16AA", il noto 1.6 td preso in prestito alla Fiat; un motore a gasolio sovralimentato con turbina a geometria variabile, capace di erogare appunto 120 Cv al regime di 4.000 e una coppia massima di 320 Nm disponibili a 1.750 gir/min.

La S-Cross è omologata Euro 5 +b ("quasi" Euro 6) e vanta consumi nel ciclo misto dichiarati di 4,4 litri/100 km e 114 g/km di CO2. Il cambio accoppiato a questa unità è un sei marce manuale. Debutta sulla S-Cross il sistema di trazione integrale All Grip che dispone di quattro modalità selezionabili dal conducente attraverso un comodo selettore posto nella consolle centrale: auto, sport, snow e lock.

In tema di sospensioni la S-Cross va sul classico, con un McPherson all'anteriore e una barra di torsione al posteriore. L'impianto frenante è composto da dischi ventilati all'avantreno e dischi pieni al retrotreno. Un grande lavoro è stato effettuato anche sulla scocca, più resistente grazie agli acciai alto resistenziali, ma anche più leggera (circa 55 kg in meno rispetto a SX4) anche a fronte di un aumento delle dimensioni. In questo modo la S-Cross 4x4 DDIS ferma la bilancia a 1.300 kg.

Il 4wd by Suzuki: il sistema All Grip

Suzuki S-Cross

Ben 5 modelli su 7 in casa Suzuki sono 4x4, una tradizione diventata quasi un marchio di fabbrica da quando venne presentata, nel 1970, la prima trazione integrale di Hamamatsu. La nuova All Grip è un sistema di ultima generazione che integra il controllo del motore, trasmissione, ed ESP. Dispone di 4 modalità: In Auto la S-Cross viaggia a due ruote motrici, permettendo consumi ridotti e passando alla marcia 4x4 non appena si rileva uno slittamento relativo dell’assale anteriore rispetto al posteriore.

In Sport la risposta del motore è più pronta grazie a una mappatura specifica, mentre la risposta dell'Esp e della trazione privilegia la guida sportiva. La modalità Snow è quella dedicata alle superfici a basso coefficiente d’attrito: qui la trazione è integrale permanente e la gestione elettronica viene modificata in base alle sollecitazioni di sterzo e acceleratore; in snow l'esp lavora di più e più a fondo. La modalità Lock è progettata invece per garantire la massima mobilità dell'auto su neve, fango o sabbia: il sistema blocca il giunto centrale e distribuisce in modo continuo una coppia elevata e costante sulle 4 ruote.

Pro e contro


Suzuki S-Cross

Piace

Dinamica, buono l'assetto e l'equilibrio globale
Motore diesel parco e brioso, ma non fulmineo
Sistema All Grip
Spazio a bordo e bagagliaio capiente

Non piace
Altezza da terra ridotta in relazione alle capacità fuoristradistiche
Interni fin troppo minimalisti

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Scheda tecnica Suzuki S-Cross


Suzuki S-Cross

MOTOREO

Cilindrata (cc) 1.598
Ciclo Diesel
N. cilindri e disposizione 4 in linea
Numero di valvole 16
Sovralimentazione con turbo a geometria variabile VGT
Coppia Max 320 Nm a 1.750 g/m
Potenza Max kW(CV) 88 (120) a 4.000 g/m
TRASMISSIONE
Trazione integrale con sistema All Grip
Cambio Cambio manuale a sei rapporti
DIMENSIONI e PESI
Lunghezza (mm) 4.300
Larghezza (mm) 1.765
Altezza (mm) 1.535
Passo (mm) 2.600
CX 0,33
Capacità bagagliaio (l) 430
Numero posti 5
Massa a vuoto min. (kg) 1.305
PRESTAZIONI e CONSUMI
Velocità massima (Km/h) 175
Accelerazione 0-100 Km/h (sec) 14.2
Ciclo urbano (l/100km) 5.2
Ciclo extra urbano (l/100km) 3.9
Ciclo combinato (l/100km) 4.4
Emissioni CO2 (g/km) 114
Normativa emissioni inquinanti EURO 5b+
CORPO VETTURA
Sterzo
Servosterzo elettrico, pignone e cremaglieria
Sospensioni
Anteriori MacPherson
Posteriori barra di torsione
Impianto Frenante
Anteriori Dischi ventilati
Posteriori Dischi pieni
Sistema frenante ABS elettronico a 4 sensori e 4 canali, con EBD e BRAKE ASSIST
PNEUMATICI
Cerchi in lega 17”
Pneumatici anteriori 205/50 R17

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