Formula E: presentato l'ePrix di Roma [Foto e Video]

Alla presenza del Sindaco Raggi, è stato ufficializzato il percorso che passerà nella zona dell'EUR. Testimonial i piloti Nelson Piquet jr, Sebastien Buemi, Lucas di Grassi e Luca Filippi

Alejandro Agag è un uomo di parola: quando aveva annunciato che l'ePrix avrebbe portato Roma dalle bighe di Ben Hur al futuro credeva fermamente nel progetto. Non furono parole al vento. Oggi è stato presentato ufficialmente l'ePrix di Roma, con il lancio nella scenografica cornice dei Fori Imperiali con il Colosseo, l'Anfiteatro Flavio, a far da sfondo scenografico per le foto di lancio.

Al di la delle presentazioni formali, questo di Roma è stato un evento fondamentale per l'appuntamento italiano della Capitale. I dubbi, nonostante l'ufficializzazione già avvenuta nei mesi scorsi, era comunque presenti. Ora i punti interrogativi sono stati dissipati, con il lancio anche del layout definitivo del circuito che, come era logico e intuibile, riprende la destinazione d'uso che illo tempore sembrava dovesse ospitare la Formula Uno nel progetto dei Flammini quando ancora sedeva sulla massima poltrona Comunale Gianni Alemanno.

Non se ne fece più nulla: oggi alla presenza del Sindaco Virginia Raggi è arrivata invece l'investitura ufficiale. Ed infatti ecco il tracciato che si snoda per poco meno di 3 chilometri lungo la zona dell'Eur. Con i suoi 21 giri oltretutto, l'ePrix di Roma sarà il secondo appuntamento più lungo della stagione, dietro solo alla tappa marocchina di Marrakesh.

Il via prenderà dunque da via Cristoforo Colombo, la più grande arteria appartenente al territorio di un solo comune italiano, per giungere poi a quell'Obelisco di Viale Marconi, costruito in occasione dei Giochi Olimpici del 1960.


Certo è che vedere le vetture della Formula E passeggiare fino ad arrivare alla Nuvola di Fuksas, il nuovo centro Congressi dell'EUR, dove è arrivata anche la presentazione stampa, è stato un qualcosa di grande effetto. A margine dell'evento, Luca Budel, caporedattore di Sport Mediaset, ha annunciato tramite social network dell'acquisizione dei diritti televisivi di trasmissione del campionato Formula E da parte di Mediaset. Una bella notizia, dopo la gestione della televisione di stato che proponeva le gare in differita di giorni.

Luca Filippi:

E' stata un'emozione incredibile quella di poter girare per Roma, perchè siamo abituati a correre ed invece ci siamo goduti il panorama e la città; è stata una cosa che non avevo mai fatto prima d'ora ed è stato bellissimo. la cosa che però ci lega tantissimo, Roma da quando è nata ha sempre innovato, e la Formula E è innovazione. E' vero eravamo nel passato, ma in una città che ha sempre voluto innovare.


Nelsinho Piquet:

E' la prima volta a Roma, è incredibile l'architettura. Non ero mai stato qui. Sarà interessante che potrà essere un circuito. E' probabilmente uno dei posti più incredibili per correre.

Sebastien Buemi:

Sono molto contento di avere la possibilità di guidare a Roma. E' molto importante di fare le gare in Europa, avere la posisiblità di correre in italia con la storia del motorsport.

 

Lucas Di Grassi:

L'Italia ha una storia molto appassionante con l'automobilismo. Fin dall'inizio della storia del motorsport: basti pensare a Monza, alla stessa Roma nella storia. Per me è molto importante venire a correre qui!

Formula (E) vincente



Piaccia o non piaccia, la formula di Alejandro Agag - al netto di una bilancio in negativo dello scorso anno - affascina per i suoi sviluppi futuri, ma anche presenti. E' pur vero che si tratta di una Formula che va capita ed interpretata non solo per delle dinamiche differenti anche alla guida, ma la presenza di piloti di grande livello e di case che stanno mostrando sempre maggior interesse, dimostra come la Formula E possa essere un prodotto vincente.

Non va dimenticato infatti che si tratta di una formula nata praticamente come monomarca, e che in appena quattro stagioni sta crescendo sempre più, tanto che per le stagioni venture il cambio - con i nuovi accumulatori della McLaren Technologies in grado di far concludere una gara intera ad una sola vettura, ed i nuovi telai - sarà ancora più grande.

L'interesse di Otto marchi distinti poi, permetterà un ulteriore strappo a livello di sviluppo? La speranza è quella. Certo è che il campionato iniziato con l'interesse enorme principalmente da parte di una compagine come e.Dams, ovvero Reanult e.dams, ha comportato ulteriormente l'approdo di marchi come Mahindra, senza contare l'approdo in veste ufficiale di case come Audi - a supporto del suo team di riferimento ABT Schaffer - la DS, o la stessa Jaguar, senza dimenticare dei team come Virgin o ancor di più Andretti, vere e proprie corazzate.

Una forza così imponente e voluta che la stessa livrea Renault e.Dams, con ogni probabilità arriverà anche in Formula Uno. Tutto questo in attesa dell'arrivo già confermato di BMW e Mercedes.

Formula E: i protagonisti



Se il parco team è di siffatto livello, non da meno quello piloti. Chi parla di "ex" piloti o di piloti incapaci di trovare adeguate sistemazioni, deve evidentemente fare un ripasso del livello dei protagonisti della Formula E

- Mahindra Racing | Spark-Magneti Marelli | Mahindra M4ELECTRO | Nick Heidfeld | Felix Rosenqvist

- Renault-e.dams | Spark-Renault | Renault Z.E. 17 | Francia Nicolas Prost | Sébastien Buemi

- DS Virgin Racing | Spark-Citroen |TBA | Sam Bird | Alex Lynn

- NIO Formula E Team | Spark-NIO | NextEV NIO Sport | Oliver Turvey | Luca Filippi

- Audi Sport ABT | Spark-Audi | e-tron FE04 | Lucas di Grassi | Daniel Abt

- Dragon Racing Spark-Penske | TBA | Jérôme d'Ambrosio | Neel Jani

- Panasonic Jaguar Racing | Spark-Jaguar | Jaguar I-Type 2 | Nelson Piquet Jr.| Mitch Evans

- Techeetah | Spark-Renault | Renault Z.E. 17 | André Lotterer | Jean-Éric Vergne

- MS&AD Andretti | Spark-Andretti | TBA | Antonio Félix da Costa | TBA

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