Alfa Romeo Giulia: è davvero così...!

Finalmente possiamo dirlo: bentornata Alfa Romeo.

Alfa Romeo Giulia – La Giulia sa farti emozionare, ti coinvolge quando la guidi ma anche quando la guardi: il Biscione, quello vero, è tornato in grande stile ed è a caccia di tedesche. Il primo contatto con la berlina è stato altamente adrenalinico: l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio ha trasformato "una giornata uggiosa", per dirla alla Battisti, in una giornata "solare". Proprio la pioggia ha fatto emergere la granitica stabilità offerta dal suo telaio. 510 cv del V6 biturbo non sono un problema, anzi: la Giulia Quadrifoglio si è lasciata domare, come fanno i cavalli di razza. La trazione posteriore risulta estremamente efficace anche sull’asfalto bagnato e non appena si affonda il piede destro sull’acceleratore si viene fiondati in avanti con la giusta cattiveria ed una colonna sonora di sottofondo coinvolgente e grintosa.

Il sei cilindri ruggisce forte ma ma non ha un sound eccessivo: all’interno dell’abitacolo il suono è ovattato, si sente in maniera marcata ma non è mai fastidioso, anzi. Più si spinge e più l’auto invita ad andare forte: il Cuore Sportivo c'è. Già alle prime curve è emersa la precisione dello sterzo e dell’asse anteriore. L’aderenza non manca praticamente mai se si guida fluidamente: la Giulia segue millimetricamente le manovre del guidatore. In ingresso si percepisce il bilanciamento neutro dell’auto, così come a centro curva. Quando si accelera in uscita la Giulia spinge in maniera corposa fin dai bassi regimi.

VOTO 9 Primo Contatto
La coppia del 2,9 litri impressiona ad ogni andatura, basta aprire bruscamente il gas per scatenare il retrotreno e divertirsi di traverso. I controlli non sono mai un problema grazie ad uno sterzo particolarmente diretto, preciso e veloce. Di altissimo livello anche l’assetto, sportivo ma non eccessivamente rigido: un ottimo compromesso per chi vuole guidare l’auto su strada ma divertirsi anche in pista. Considerazione che si può riproporre anche parlando della posizione di guida. Il sedile sportivo in fibra di carbonio è inaspettatamente comodo e confortevole. La seduta unisce la contenitività dei sedili profilati con un comfort insolito per auto così spinte.

La posizione di guida è facilmente configurabile: la seduta è rasoterra come si addice a una vera sportiva e lo sterzo si regola in altezza e profondità con grande escursione. Oltre ad essere comoda la nuova Giulia è decisamente spaziosa: sia davanti sia dietro si ha tanto spazio per gambe e testa ma anche in larghezza. Pure il bagagliaio ha una buona volumetria ma a causa del design l’accesso non è agevole. Continuando a parlare degli interni non si può non evidenziare la qualità dei materiali e dell’assemblaggio: tutte le plastiche sono da vera premium e solo nei punti meno accessibili si trovano materiali poco piacevoli al tatto. Anche l'infotainment è di buon livello, anche se il controller rotativo non da un senso di grande solidità.

L'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è un’auto estremamente sportiva che si lascia guidare facilmente anche ad alte velocità facendo divertire senza però risultare inutilizzabile nella vita di tutti i giorni. Per chi non ha a disposizione i 79 mila euro necessari per i 510 cavalli della Quadrifoglio ci sono le versioni diesel della Giulia, con prezzi a partire da 35.500 euro. Anche nel caso delle 2.2 MultiJet da 150 e 180 cavalli la guida è coinvolgente e piacevole: non per niente le Alfa Romeo Giulia “normali” derivano direttamente dalla Quadrifoglio. Gli Skunks di Alfa Romeo, i tecnici che hanno lavorato per anni in segreto a Modena, hanno iniziato a sviluppare la berlina partendo dalla versione più sportiva, utilizzando lo stesso identico telaio anche per tutto il resto della gamma. A cambiare sono solo alcune tarature e delle componenti di dettaglio, ma non per questo bisogna pensare ad un’auto “sacrificata” rispetto alla Quadrifoglio.

L’Alfa Romeo Giulia diesel si lascia guidare piacevolmente in ogni situazione: la grande stabilità permette di divertirsi in totale sicurezza. Anche in questo caso la Giulia sa far divertire grazie ad uno sterzo piacevolmente diretto capace di manovre precise. Anche l’assetto è ben tarato e, pur presentando un po’ di rollio in curva, dona all’Alfa Romeo Giulia un handling piacevolmente sportivo. Ci siamo divertiti a guidare tutte le versioni, apprezzando particolarmente quelle a gasolio per via delle buone prestazioni ma soprattutto per come si lasciano guidare. Alfa Romeo è tornata, finalmente con un’auto degna del Cuore Sportivo del Biscione d’un tempo.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 405 voti.  

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO