Il designer e progettista Umberto Palermo ha presentato nei giorni scorsi al Qatar Motor Show la Up Design Vittoria, terzo prototipo dopo le Era (2009) e Sofia (2010) nate dalla sua precedente collaborazione con la torinese IDEA. Ora la giovane matita si è messa in proprio ed ha fondato la Up Design, la cui prima vettura è una concept car sportiva ed accattivante, lunga 4.75 metri, larga 1.96 ed alta 1.25, con proporzioni da Gran Turismo ed uno stile controcorrente ed avanguardistico, già sviluppato per un’eventuale produzione in piccola serie.
La Vittoria utilizza una piattaforma ibrida di tipo parallelo composta da motore termico V8 e da un modulo elettrico, a loro volta collegati alle ruote tramite una drive line ad alta efficienza. Questa struttura prevede inoltre un sistema per gestire velocità e coppia dei motori al fine di massimizzare il recupero dell’energia in fase di frenata. Restano purtroppo sconosciuti i valori di potenza e coppia, mentre l’intero sviluppo ingegneristico è stato affidato alla Vehicle Engineering & Design. La UP Design si è avvalsa infine del pittore Taraski per caratterizzare il già personale corpo vettura. “Tutti i partner daranno tecnicamente seguito al progetto dell’automobile – scrive Umberto Palermo – , che ha solo come punto di partenza la presenza al salone del Qatar 2012”.
beppe
25 gen 2012 - 15:36 - #1 (nascondi)Mamma mia che bella! Questo è il design che vorrei nel gruppo FIAT.
Ma pigliate questo e rimantate in pensione Ramaciotti dai…!
Ma la Sofia l’avete vista? Quella si che potrebbe essere una bellissima futura Alfa. Altro che tapiri 8C in salsa giulia anni ‘60!
a1
25 gen 2012 - 15:48 - #2Non è male, se mai mi aspetto le ire di vag visto che hanno usato lo stesso nome della lavatrice che producono.
beppe:
hai dimenticato di nominare la topomito e la topogiulietta, :DDDDDDD
MikDic
25 gen 2012 - 15:50 - #3Molto bella, molto maserati dietro… insoma sa produrre!!!!
beppe
25 gen 2012 - 15:50 - #4@a1.
Vero, ma sai… alle volte lo dimentico! ;-)
Ma quale lavatrice???
Evitando i richiami R8 che proprio non ci stanno niente bene, la linea la vedo veramente un’ottima base di partenza.
beppe
25 gen 2012 - 15:52 - #5Ma aprite il link sulla sofia nell’articolo.
No, dico, ma c’è qualcuno qui dentro che vorrebbe una futura segmento D dell’Alfa con il design stile tapiro rispetto a quello della Sofia??? NO, ma, rispondetemi vi prego.
InVinoVeritas
25 gen 2012 - 15:53 - #6si si, proprio bella.. molto fine soprattutto il gioco sulle griglie anteriori (stile cassettiera ikea) e gli scarichi posteriori, molto discreti.. ma va là patacca!!!!
beppe
25 gen 2012 - 15:56 - #7E’ un prototiopo, invinoveritas…. un prototipo.
a1
25 gen 2012 - 15:58 - #8beppe:
la vecchiaia fa brutti scherzi, :DDDDD
beppe
25 gen 2012 - 16:02 - #9Eh, lo so a1. Da quanti anni è che siamo tutti e due su sto blog? Sbaglio o anche tu sei qui dentro da molto tempo?
InVinoVeritas
25 gen 2012 - 16:03 - #10Beppe, grazie per la delucidazione, credevo fosse un elettrodomestico..
mancio-quello-vero
25 gen 2012 - 16:04 - #11bello il posteriore, la vetratura laterale è piccola e dalla dubbia visibilità (valutando anche la dimensione del parabrezza) e temo renda l’abitacolo veramente angusto…
a1
25 gen 2012 - 16:05 - #12beppe:
è già ci siamo da svariati anni, e ci siamo fatti delle belle risate con la vecchia combriccola, bei tempi, :DDDD
sempernemo
25 gen 2012 - 16:05 - #13Un’altra concept anni e anni fa portava questo nome:
L’Alfa Romeo Vittoria by Castagna
http://alfa-corse.com/forum/index.php?topic=582.0
Basata su un evoluzione della SZ con il Busso a 2 valvole che arrivava a 330 CV…
frankiedesign
25 gen 2012 - 16:10 - #14Tanto lavoro e tempo buttato via…
Per me è veramente brutta…
beppe
25 gen 2012 - 16:16 - #15@A1
Vero. Ricordo discorsoni infiniti. Eh…. bei tempi.
Ma il famoso Daniele che era sempre molto ben informato? Posta sempre più di rado, quasi non lo si incontra più.
@InVinoVeritas
Mi parlavi di un mobile IKEA, allora ti ho ricordato che è un prototipo.
rubik
25 gen 2012 - 16:19 - #16Ecco, in casi come questi bisognerebbe interdire il designer e toglierli il privilegio dell’uso del mouse o della matita.
A volte penso si sia perso il significato di ARMONIA DI FORME.
beppe
25 gen 2012 - 16:25 - #17@Rubik.
Hai ragione! Lo penso anch’io. Poi però penso… ma c’è gente che si è fermata ai prototipi e vabbé, è una proposta, una sfida.
Poi invece c’è gente che ha addirittura messo in produzione monnezze di linee tipo la MiTo o la Giulietta prendendo spunto da un prototipo come la 8C che, seppur bella, prendeva spunto dalle sportive anni ‘60 (son passati 50 anni)
O magari a linee ancora più vetuste, tipo l’Ardea con la Ypsilon o la Thesis che pareva una bomboniera di capodimonte, o la Nuova Delta che pare un capodoglio.
E a chi ha messo in produzione ’ste robe che bisognerebbe fare un oprazione con la matita o il muouse!
bad-moon
25 gen 2012 - 17:32 - #18E’ sicuramente un bel talento. Sarebbe bello vedere talenti come quelli del signor Palermo impiegati meglio dall’industria automobilistica italiana. Magari salta fuori un altro Castriota “de no’ artri”.
rubik
25 gen 2012 - 18:06 - #19@beppe
Infatti, anche in quei casi l’equilibrio estetico è passato completamente in secondo piano.
Certo, per prodotti di quel tipo si sa benissimo che le limitazioni al design “ottimale” sono veramente infernali: non è affatto semplice riuscire a far combinare una filosofia estetica con gli angoli di superficie dettati dalle direttive di sicurezza, la forma del telaio, le dimensioni e le posizioni dei componenti che devono essere integrate nel corpo carrozzeria, le direttive del marketing e tante altre cose…
Usando una metafora, alla fine il designer è costretto ad adattare un abito ideato per un corpo atletico su un corpo fuori forma o ingobbito… vien da se che il risultato non potrà mai essere dei migliori.
La cosa che più mi imbestialisce è che ho come il sospetto che i vari designer o i team incaricati per trovare la giusta soluzione probabilmente non hanno le capacità analitiche per definire delle regole che riescano ad far combinare le necessità tecniche con le filosofie estetiche.
Secondo me manca l’affermazione nei ruoli chiave di una figura professionale che pensa come un filosofo, visualizza come un designer ma che elabora ed arriva ad una soluzione come un ingegnere.
beppe
25 gen 2012 - 18:08 - #20@Rubik.
Ti quoto in pieno!
mr-pipino
25 gen 2012 - 18:22 - #21@Rubik
Pure io!
Baal85
26 gen 2012 - 08:41 - #22@Rubik
hai centrato il problema, della parte tecnica. Ma io che faccio per lavoro il designer ti posso assicurare che a volte non si riesce proprio ad adattare l’idea iniziale ai vari vincoli imposti dagli altri enti di un azienda automobilistica. La maggior parte delle volte chi ha il coltello dalla parte del manico sono le parti di ingegneria, marketing etc.
Macchine come la Delta non sarebbero state brutte se il package di partenza non fosse stato terrificante.
quai-de-javel
26 gen 2012 - 09:20 - #23@Baal85
“macchine come la delta non sarebbero state brutte se il package di partenza non fosse stato terrificante.”
mi spiace ma non sono d’accordo
sono “per caso” colpa del package le sproporzioni formali dello spoiler anteriore e luci nonchè l’assenza di superfici complesse e fluidità dei riflessi…?
L’Y0 può essere “terrificante” quanto una grassona stile Botero ma ciò non giustifica (anzi, dovrebbe stimolare..) la mediocrità del sarto che è preposto a darle un abito decente
altro esempio (storico): mettetevi nei panni di Bertoni e provate a tirar fuori una berlina dal package della DS 19 (del 1955..)
n-o-n c-i s-o-n-o s-c-u-s-a-n-t-i
a casa i mediocri; meglio: a raccogliere spinaci e broccoli.
amen
InVinoVeritas
26 gen 2012 - 11:14 - #24@Baal85: “a volte non si riesce ad adattare l’idea iniziale ai vari vincoli”
..allora l’idea iniziale era probabilmente sbagliata.. troppo comodo dare la colpa ai punti fissi e agli ingombri, quelli si sa che ci sono, se non ne tieni conto all’inizio non puoi piangere dopo.