Audi, BMW, Daimler, Ford, General Motors, Porsche e Volkswagen hanno sviluppato insieme uno standard di connessione per la ricarica rapida dei veicoli elettrici a livello mondiale denominato Combined Charging System, un passo avanti fondamentale per diffondere questo tipo di veicoli sul mercato ed uniformare le infrastrutture. Le case si sono accordate per utilizzare il protocollo di comunicazione HomePlug Green Phy, che permette anche di gestire le funzioni Smart Grid per la ricarica intelligente con la selezione delle fasce orarie per l’acquisto di energia. Il sistema garantirà inoltre la compatibilità con le varie reti nazionali , sia 120V che 220V.
Scorrendo la lista delle case che hanno aderite non stupisce la presenza di Bmw, con la sua neonata gamma “i”, così come le future Audi E-Tron, le prossime GM (Opel, Chevrolet, Cadillac e Buick) e Ford elettriche, le future Mercedes e Smart elettriche e le attese versioni ad emissioni zero di Volkswagen, mentre colpisce la presenza di Porsche: dopo anni di anticipazioni e progetti pare proprio che dovremo abituarci all’idea di una Porsche con la spina. Potrebbe trattarsi di una elettrica, è vero, ma anche di una ibrida plug-in dove l’elettricità contribuisce alla prestazione, come per la futura 918 Spyder.
Combined Charging System: Audi, Bmw, Daimler, Ford, GM, Porsche e Volkswagen per unificare le auto elettriche



Msoooo
13 ott 2011 - 19:28 - #1Perchè FIAT non partecipa?
yellowt1707
13 ott 2011 - 19:42 - #2Ancora commenti anonimi? ma non erano stati vietati? Comunque viste le tensioni in gioco e l’ampiezza del mercato automobilistico mi sembra obbligatorio creare uno standard.
Dire che resterà solo per la germania sarebbe come dire che le pompe di benzina tedesche non entrano nelle macchine di altri paesi. Semplicemente brevetteranno tutto e chi si accoderà dopo dovrà pagare…
PDK
13 ott 2011 - 19:47 - #3Mi chiedo a cosa serve, vista la totale mancanza di infrastrutture di ricarica, capacità energetiche adeguate a sostenere la mobilità elettrica (Germania e Francia escluse), e soprattutto, visto il totale ostracismo all’auto elettrica da parte dei petrolieri.
Boxeur360
13 ott 2011 - 19:53 - #4Ottimo! Con questo standard i “distributori” elettrici diventano molto meno fantascienza… se non fosse che per fare il pieno ci vogliono 12 ore!
Per quanto siano interessanti i depilant dei punti esso, stare 12 ore dal distributore la vedo male….
lando02
13 ott 2011 - 20:00 - #5yellowt1707,
guarda, se lo brevettano per farci dei soldi è la volta buona che tutti gli altri produttori si alleano su uno standard alternativo solo per fare un dispetto ai tedeschi, molto meglio per i krucchi che lascino lo standard open-source.
dssssssss
13 ott 2011 - 20:06 - #6Ottima cosa adottare uno standard comune. E’ fastidiosissimo quando ne esistono molti tipi. Per esempio oggi ho preso un alimentatore per notebook universale visto che il mio s’è rotto: nella scatola c’erano una decina di prese!
Per fare un paragone più automobilistico è come se il bocchettone del serbatoio avesse tanti attacchi: un caos tremendo! (come succede col gpl cambiando paese)
Concordo poi che a parte la presa, per l’elettrico è tutto da definire!
turbofrancy
13 ott 2011 - 20:36 - #7le macchine eletriche vanno benissimo , hanno solo 3 problemi
hanno prestazioni ridicole,una autonomia scarsa e costano una fortuna
per il resto sono OK
PS:se non hanno successo è per colpa di un complotto dei petrolieri!!!complotto!!!
superza67
13 ott 2011 - 20:52 - #8Ah dovessi comprarmi un elettrica un minigeneratore portatile diesel di emergenza da mettere nel portabagagli me lo metto tutta la vita!!
a1
13 ott 2011 - 21:06 - #921:
La cosa più interessante è che non partecipano le giapponesi e Renault che sono quelle che stanno più avanti di tutte sui veicoli elettrici. quanto a Fiat è talmente indietro che nel 2012 metteranno sul mercato USA la 500 elettrica, ma questa è un’altra storia.
marcoz57
13 ott 2011 - 21:11 - #10potrebbe essere utile un regolatore della potenza assorbita. In tal modo chi ha più tempo a disposizione per la ricarica potrebbe selezionare potenze assorbita basse, 500 o 1000 watt, per azionare, contemporaneamente gli elettrodomestici di casa, senza far scattare il limitatore di corrente
Deutschland_Uber_Alles
13 ott 2011 - 21:14 - #11 (nascondi)@22
Peggio per loro, si dovranno adeguare dato le quote di mercato di quelle aziende.
Per quanto riguarda Fiat, già la 500 normale è un flop negli Usa, figuriamoci quella alimentata a batterie duracell (unica tecnologia che la scassata Fiat può usare)! Risate assicurate!
gc1
13 ott 2011 - 21:15 - #12E increibile che tra pochi anni ci saranno le elettriche e si ci prepara a questa tecnologia che non a “Cambio” e alle volte qui si parla ancora di cambio con leve e frizioni a pedale.Ma si puo?
bixmark
13 ott 2011 - 21:21 - #13per fiat, la presa dell’elettrico è l’ultimo dei problemi.. deve prima realizzare il veicolo elettrico… :-)
anzi, la fiat sta aspettando l’alternativa all’elettrico per essere più eco-friendly e abbassare i consumi… praticamente vedono oltre, sono proiettati alla fase successiva… al futuro del futuro
Batida
13 ott 2011 - 21:25 - #14Ma… non è che magari vorranno brevettarla anche per i …. telefonini?
Ma scusate, serve proprio un pistolotto così? I è solo un altro modo per spillare ulteriori soldi ai consumatori?
A me sembra che si voglia far in modo di complicare la vita, anziché semplificarla….
corinzio
13 ott 2011 - 22:04 - #15Ma ven venga!
Non è che lo fanno x brevettarlo ma per supplire a quello che dovrebbe fare la UE: se metà della produzione di elettriche e plug in avrà questo standard gli altri si adegueranno.
Così sarà facile pensare a una rete di ricarica nei distributori, al lavoro e in casa. E sarà più facile trovare produttori di roba elettrica scegliere il mercato delle “colonnine domestiche”: adesso non ha senso avendo ogni auto il suo sistema.
Solo in questo modo l’elettrico ha qualche speranza.
E poi la ricarica avviene in 10 ore con la presa domestica ma in poco tempo con quelle ad alta tensione di cui si spera si dotino i distributori.
kitt
13 ott 2011 - 22:12 - #16Fiat già l’ha fatta l’auto elettrica quando le altre case neanche avevano un modellino radiocomandato. Panda elettra, a qualcuno dice nulla? Da allora sono cambiate solo le batterie, i motori sono gli stessi ed il resto della meccanica non cambia molto rispetto ad un’auto di serie. La fiat non ha (ancora) bisogno di auto elettriche per abbassare la media delle emissioni ;)
rav
13 ott 2011 - 22:18 - #17Credo che sia un buon incentivo per sviluppare l’auto elettrica, un’unica presa vuol dire possibilità di distributori e colonnine che non siano “ad personam”. Immagino un distributore pieno di colonnine in una zona industriale (o una zona di uffici, anche in centro, tanto non hai il problema del divieto per le cisterne di petrolio)… tu vai a lavorare in ufficio, lasci l’auto per il tempo in cui stai lavorando e quando esci dal lavoro hai la macchina bella carica per andare a casa (o mezza carica in pausa pranzo e quando ritorni la rimetti in carica), usarla la sera e tornare il giorno successivo. Alla fine l’auto di un impiegato d’ufficio viene usata quanto? 4/6 ore al giorno? togli 8 ore che dormi e 8 ore che lavori… Io dal lunedì al venerdì la uso per 1 ora e 50km la mattina per andare in ufficio e 1 ora e 50km la sera al ritorno… lasciarla in carica dalle 8.30 alle 18 anzichè parcheggiata in un piazzale non mi cambierebbe proprio nulla, anzi risparmierei i soldi della benzina. Ora bisognerebbe sono praticare prezzi più popolari e in linea coi segmenti per le elettriche. Una Citycar non può costare come una segmento D a gasolio… la convenienza si annulla!
Hal9400
13 ott 2011 - 22:19 - #18concordo.. FIAT è stata pioniera di molte tecnologie, oltre a common rail, multiair e CVT anche dell’elettrico.
comunque, a quanto si capisce dall’articolo questa presa è stata concepita per tutto il mondo e non solo per un’area limitata (Germania/Europa); vedremo come si comporteranno gli altri costruttori, specialmente i Giapponesi che hanno svariate proposte elettriche
crashkid
13 ott 2011 - 22:24 - #19bixmark … voglio intendere il tuo commento come uno scherzo.
bixmark
13 ott 2011 - 22:51 - #20a kitt e a crashkid .. ciao ! vi do pienamente ragione premetto !! la mia è una provocazione… premetto che non sono un esperto.. che seguo il blog da poco più di un anno.. e la mia conoscenza automobilista è quella di un comune/banale e se vuoi ignorante acquirente, che sceglie per estetica piuttosto che per contenuti…
Cmq la mia è una semplice provocazione… una provocazione a Fiat a fare qualcosa… a presentare modelli, motorizzazioni… insomma a togliersi da quel immobobilismo che la pervade !! questa è la mia impressione… mi sembra una azienda ferma e gli altri di certo non stanno a guardare !!
GiulioMotauto
13 ott 2011 - 23:14 - #21io faccio 40 km al giorno, casa/lavoro (10km) per 4 volte, e per me l’elettrico sarebbe pienamente utilizzabile, faccio solo città, senza superare i 50 km/h quindi a casa ho il giardino, al lavoro il posto, quando la tengo ferma la carico e l’autonomia m basta, e m avanza. ma al momento credo che sto ancora solo sognando
belenmente
14 ott 2011 - 00:20 - #22FIAT ASPETTA LE AUTO A FUSIONE NUCLEARE? IL TEMPO DEL GPL E’ FINITOOO
Abstract
14 ott 2011 - 00:26 - #23Speriamo nell’elettrico..
rasputin
14 ott 2011 - 07:52 - #24Deutschland
Non sapevo che su marte ci fosse vita umana….visto che spari cavolate con 2z dell’altro mondo.
La panda in versione normale un bidone?…Mistificazione della realta!
Batterie al piombo?…non sapevo che 20 anni fa ci fossero quelle al litio…almeno ad un costo “abbordabile” da installare su un auto!
Come ha fatto notare qualc’uno…la fiat ORA non ha bisogno dell’elettrico perchè il suo monte Co2 medio è a portata degli standard richiesti, cosa che gli ha fatto ottenere il titolo di marchio più ecologico in europa (e a questo punto credo al mondo) per 4 anni di fila.
http://www.electricmotornews.com/veicoli-ecologici/automobili/fiat-automobili/fiat-gamma-natural-power-al-motecheco-2011
Solo fiat a creduto nel metano già in tempi non sospetti creando la più alta gamma di veicoli a disposizione.
Altri invece si sono buttati su queste fonti in ritardo..vedi Vw..creando modelli a metano “Touran” che sono RIDICOLI…leggetevi i vari forum.
L’elettrico è solo un pretesto per le altre case per cercare di diminuire il loro monte medio di C02 che attualmente e raggiungibile solo con un binocolo oltre a darsi un tono ecologico che non hanno.
Per quanto riguarda l’elettrico..fiat forse arriva tardi ma arriverà quando la tecnologia sarà già sviluppata, creando un mezzo che sarà “pronto” per le esigenze di autonomia e soprattutto di costo….in poche parole non uscirà con modelli spot utili solo a far parlar di se, costosi e che praticamente nessuno vuole.
Cordiali saluti.
Bobby_80
14 ott 2011 - 08:51 - #25Fiat non crede ancora nella diffusione dell’elettrico.
La tecnologia per produrre auto elettriche ce l’ha, vedi Chrysler.
Se un giorno decidesse di intraprendere questa strada, firmerà anche lei questo patto. Vediamo l’evolversi del mercato.
46forever
14 ott 2011 - 09:01 - #26molto importante per la diffusione di questi veicoli.mi stupisce la mancanza sopratutto dei giapponesi e di fiat!!!
audiatre
14 ott 2011 - 09:41 - #27x 25
Certo, se arriva prima Fiat gli altri fanno i ridicoli, se Fiat arriva dopo no ?
Facile così.
Pensa a mettere il tifo da parte e fare commenti decenti.
Sulle energie alternative al petrolio la questione è assai più complessa e articolata per ridurla ad un brandello di insulti in un forum. Anche semplicemente sugli standard per le ricariche. Figuriamoci per il resto.
rasputin
14 ott 2011 - 10:42 - #28auditre con logo porsche
non hai capito nulla
fiat è arrivata prima in un mercato (bi-fuel) che l’ha resa 1° leader mondiale (cosa che mi sembra non si possa negare) offrendo un’ ampia gamma di veicoli con tale alimentazione…2° che la resa ai vertici nel campo delle emissioni. Questo “lavoro” , che avviene da anni, ha permesso di non fare una corsa frenetica all’elettrico permettendogli, a mio avviso, di entrare…quando sarà… con un auto bella che pronta evitando, in questo modo, di proporre auto (vedi audi e vw con i due concept) che se saranno prodotte non avranno mercato perchè costose all’inverosimile per quello che ti danno. utili solo ad abbassare il monte Co2 e a farsi pubblicità.
L’elettrico è SOLO, per ora, una questione di abbassamento del limite di Co2 e di pubblicità.
Lo so che ti brucia e non lo vuoi ammetterlo ma il succo della storia è questo…..
quindi pensa te a non fare il tifo o meglio a spala pupù non su cose concrete ma su cose ATTUALMENTE non convenienti ma utili alla pubblicità e come ti ho detto ad abbassare solo il limite di Co2.
cose utili…alla fine dei conti…solo alla casa che produce queste innovazioni.
E voglio concludere con questo..ci sono case che da anni hanno seguito una linea e un pensiero arrivado a certi risultati sotto gli occhi di tutti (ti rimando al link postato in precedenza)…ci sono case che hanno seguito la loro strada senza portare nessuna innovazione ecologica trovandosi ora con l’acqua alla gola….
La vera innovazione sarà, nell’elettrico, quando una casa farà l’auto che avrà il giusto rapporto tra cosi, percorrenza, tempi di ricarica, costi di gestione…cosa che sinceramente mi sembra molto lontana.
rasputin
14 ott 2011 - 10:50 - #29ultima cosa…
eravate voi esterofili a guardare con molti sorrisini e battuate a questa filosofia…considarandola un pò da sfigati.
alla luce di questo:
-minori costi di gestione (soldi spesi per la benzina),
-rientrare già da ora o essere molto vicini, ai parametri futuri di emissioni senza ricorrere a particolari tecnologie succhia bilanci
vi faccio questa domanda……… chi ha avuto ha ragione?
Mi correggo…..su l’ultima considerazione di prima…riformulo la mia considerazione.
La casa che arriverà prima nell’elettrico, sarà la casa che farà l’auto che avrà il giusto rapporto tra cosi, percorrenza, tempi di ricarica, costi di gestione…cosa che sinceramente mi sembra molto lontana.
rasputin
14 ott 2011 - 10:54 - #30Poi il ridicolo stà nel aver avuto le tecnologia (impianti di GPL e metano) e le risorse (gpl e metano) senza mai applicarle sui propri mezzi perchè forse considerate da sfigati o perchè magari non considerate appropriate al marchio….continuando a non far nulla su quel fronte (tranne prodotti sporadici) trovandosi ora in una rincorsa che attualmente non è conveniente all’occhio del compratore. se secondo te questa e lungimiranza…….
audiatre
14 ott 2011 - 12:41 - #31x rasputin ?
Sfigati ?
hahahahah
io viaggio da una vita con una vecchia auto alimentata a metano….
Se poi pensi che la Vw consideri sfigati il metano ti sbagli di grosso. Sta facendo anche auto da corsa a metano con Audi che viaggia sulla luna con idrogeno + cng dal nuovissimo parco eolico. Cose troppo grandi per i piccoli ed indebitati costruttori italici.
Che Fiat sia leader nel segmento è verissimo, ma non è certo a lei che si deve questo, ma al GRANDE ENRICO MATTEI. Che ha permesso di “metanizzare” l’italia.
Non si può proporre un prodotto se non hai una rete di carburante, mi sembra ovvio.
Io arrivo primo, tu arrivi dopo…. Cos’è una gara tra sfigati ? Hai idea di quanto costi una panda a metano ? UN FOTTIO !!!
Se questo significa arrivare primi mi auguro sinceramente che Vw arrivi ultima.
audiatre
14 ott 2011 - 12:44 - #32Ancora.
Le più diffuse auto Vw sono turbo. Questo con il metano è un abbinamento complesso.
I ritardi di Vw sono assolutamente giustificati. E poi non ho capito perchè dovrebbe correre, perchè lo dice greenpace ?
lfa
14 ott 2011 - 15:07 - #33uno standard da aziende del Paese che ha ideato - e adottato - le prese Schuko? Ahh beh…
elanslh2
14 ott 2011 - 16:03 - #34per #1 e gli altri che non resistono a cacciare in mezzo FIAT anche quando non c’entra per niente, pur di sparlarne: vi siete persi la relazione di Marchionne alla Camera, quando ha risposto in modo chiarissimo: FIAT non pensa ancora a larga produzione di EV semplicemente perchè per ora e per ancora un bel po’ di tempo NON c’è ritorno economico perchè NON c’è mercato, a meno che venga artificiosamente stimolato dal denaro pubblico (vedasi ad es. i miliardi di euro stanziati da Sarkozy e la conseguente attività dei costruttori francesi). Ma immagino che l’ipotesi, se applicata a FIAT, susciterebbe una valanga di insulti…(stavolta legittimi).
Se il mercato cominciasse a muoversi state tranquilli che FIAT di EV ne ha già fatte da decenni sia di produzione che sperimentali a vari livelli tecnologici e non avrebbe problemi ad attrezzarsi. La tecnologia dell’EV non ha nulla di fantascientifico (nulla di comparabile con le ricerche sulle fuel-cells) e i pochi miglioramenti in corso sono essenzialmente nelle batterie, sviluppate e prodotte da pochi grossi fornitori mondiali e non dalle case automobilistiche.