Vi segnalo un post molto interessante pubblicato ieri dai cugini di Ecoblog: Panicum virgatum L., volgarmente chiamato Panico verga, in inglese Switchgrass. E’ un’erba della famiglia delle graminacee.
Ha riscosso un’inaspettato successo dopo che George W. Bush, presidente degli USA, ne ha parlato nel suo discorso “Stato dell’Unione”.
Bush, figlio di petroliferi si è reso conto che il petrolio sta finendo, quel poco che c’è proviene dal Medio Oriente, e che le guerre non sempre funzionano come metodo di accaparramento (vedi Iraq).
Bush he detto che dobbiamo cambiare il modo in cui riforniamo le nostre auto, le nostre industrie. Dobbiamo puntare sulla ricerca scientifica. La tecnologia ci può rendere energeticamente indipendenti. Auto ibride, bioetanolo, idrogeno, fotovoltaico, eolico, sono alcune tecnologie menzionate nel discorso. Entro vent’anni Bush vuole autoprodurre il 75% dell’energia prodotta oggi importando petrolio.
In un precedente post abbiamo parlato di bioetanolo. Di come in Brasile lo usino da 20 anni, e della Fiat che produce, sempre in Brasile, auto che sfruttano questo genere di carburante. Abbiamo ampiamente parlato di colza e biodiesel. Personalmente non avevo mai sentito il termine switch grass.
Il panico verga è una pianta da cui si può ricavare etanolo, come la canna da zucchero. Il vantaggio di questa pianta è che cresce facilmente, in una grande varietà di clima. Ho ascoltato un’intervista a David Bransby, un esperto americano di energia proveniente da fonti vegetali.
1000 metri quadrati producono 2 tonnelate di panico verga. Con le tecnologie attuali, ogni tonnellata produce 380 litri di bioetanolo. Il rapporto energetico di produzione/rendimento è di 1 a 4. Per ogni unità energetica usata si ottengono 4 unità sfruttabili.
Qualcuno ha sentito parlare di biodiesel o etanolo in questo periodo pre-elettorale? Io ho sentito parlare solo di centrali nucleari e rigassificatori.
guido
07 feb 2006 - 10:00 - #1Interessante post…
Luigi
07 feb 2006 - 11:09 - #2Ne hai sentito parlare perché su queste fonti c’è attività di lobby. Tuttavia, per come sono state gestite le disgrazie nel nostro paese, io una centrale nucleare non la farei mai in Italia. Che è poi il senso autentico del referendum del 1986/7 sul nucleare.
Beppe
07 feb 2006 - 12:10 - #3Le centrali invece dovremmo farle…
Paghiamo l’energia al costo più alto d’Europa, importiamo comunque energia prodotta con il nucleare ed a 2 passi dai nostri confini.
Comunque io l’ho sempre detto, il bioetanolo è il futuro, altro che ibride.
Già al 15% sarebbe miscelabile alla benzina ed utilizzato da tutte le macchine ad iniezione elettronica.
Il brasile insegna…
itr83
07 feb 2006 - 12:34 - #4Sulle centrali nucleari in Italia volevo dire una cosa: non vengono usate ma il materiale radioattivo rimane sempre non sono state smantellate! Quindi il materiale a rischio rimane, paghiamo delle persone per tenerle sotto controllo ma non le usiamo per produrre elettricità! che furbi! per lo stato e meglio comprare tutto da altri paesi ed essere totalmente dipendenti da qualcun’altro.
Infine cosa pensano che se esplode una centrale nucleare francese a 50km dal confine le radiazioni non arrivino da noi?
Riprendiamo ad usarle!
Ps Bush che parla di fonti altrnative……. hahahahahah ha proprio la faccia come il culo! Lui che ha buttato nel cesso l’adesione degli USA al protocollo di Kyoto perchè l’economia non può rallentare!
X5 48 IS
07 feb 2006 - 12:52 - #5Non è lo stato che non vuole il nucleare ma bensì la solita parte che non sto a dire e comunque non c’è la prova scientifica che il protocollo di kioto funzioni come si dice.
Zannabis
07 feb 2006 - 13:25 - #6Il nucleare se non si è sfrutato è stato per colpa di un referendum nel quale il voto di chiunque vale come quello di chi magari di nucleare se ne intende. La popolazione non aveva e non ha assolutamente la minima competenza per dare un valido contributo ad una decisione del genere. E la conseguenza è quella del post 4. Ne ricaviamo solo gli svantaggi (sempre cmq da quantificare bene e sicuramente non catastrofici). Purtroppo è facile movimenteare la massa puntandosu argomentazioni ipocrite e di impatto e sulle quali il singolo crede di potersi eleggere a paladino della saluta del pianeta. Sbandierando striscioni di cui non sa il significato. Ma il popolo è massa. Ahimè. E poi cosa vogliamo…piantagioni in Italia di graminacee??!! E dove le mettiamo? NOn c’è spazio!!!! Dipenderemmo cmq da qualcun’altro. Non abbiamo a disposizione gli spazi che hanno in sud america. Vi rendete conto??? 1000 m quadrati 400 litri !!!!! CAgate da ambientalisti. Riflettete Piuttosto su questo. E=mc^2 e a quanta energia si può ricavare dalla materia se ben sfuttata…altro che 4 a 1!!!!!
GiDaN
07 feb 2006 - 13:55 - #7tra 1 po ci sara gente che dice che il nucleare e’ 1 fonte energia pulita e sicura …… ma come dice beppe grillo trovate 1 assicurazione che assicuri 1 centrale nucleare ………………..
L’ignoranza abbonda ……. continiamo col nucleare e gia che ci siamo con il carbone ……
Vanni
07 feb 2006 - 14:01 - #8marò pure einstein oggi!io credo che se per forza bisogna succhiare fino all’ultima goccia di petrolio che c’è nel pianeta è perchè abbiamo un governo di finanzieri e di petrolieri(sia il nostro che quello usa).il referendum dell’86/87 è stato fatto maneggiando ad hoc l’opinione pubblica,con assurdi spot atti a terrorizzarla.come se accadesse qualche incidente a super phoenix in francia a noi non succedesse nulla!!eh si,le radiazioni si fermano alla dogana!!però oggi lascio perdere politica&co,non vi torturo!promesso!…in ogni caso le centrali nucleari scordatevele per almeno 15 anni(l’hanno detto l’altro giorno a “secondo voi”,adesso cito pure le fonti)!! questo è il tempo necessario a metterne in funzione una,e soprattutto per istruire il personale,anche se devo essere sincero io non mi fiderei di lasciare in mano un nocciolo a 50mila gradi ad uno statale paraculato o peggio ad un interinale pagato 900 €uro al mese…(avevo promesso pure…)hahaha!!!poi potremmo davvero essere autonomi in gran parte sul fronte dell’energia,grazie alle fonti rinnovabili come le biomasse(biodiesel,metanolo,che tra l’altro si ricava da moltissimi vegetali),solo che c’è il divieto di produrli.addirittura i produttori di barbabietola da zucchero veneti hanno perso le sovvenzioni per coltivarla dall’unione europea,per il semplice fatto che quei soldi erano destinati a chi la coltivasse allo scopo di trasformarne una certa parte in alcool e ridurre la dipendenza energetica del nostro continente,ma quando il nostro amatissimo parlamento ha fatto la legge…
Vanni
07 feb 2006 - 14:01 - #9marò pure einstein oggi!io credo che se per forza bisogna succhiare fino all’ultima goccia di petrolio che c’è nel pianeta è perchè abbiamo un governo di finanzieri e di petrolieri(sia il nostro che quello usa).il referendum dell’86/87 è stato fatto maneggiando ad hoc l’opinione pubblica,con assurdi spot atti a terrorizzarla.come se accadesse qualche incidente a super phoenix in francia a noi non succedesse nulla!!eh si,le radiazioni si fermano alla dogana!!però oggi lascio perdere politica&co,non vi torturo!promesso!…in ogni caso le centrali nucleari scordatevele per almeno 15 anni(l’hanno detto l’altro giorno a “secondo voi”,adesso cito pure le fonti)!! questo è il tempo necessario a metterne in funzione una,e soprattutto per istruire il personale,anche se devo essere sincero io non mi fiderei di lasciare in mano un nocciolo a 50mila gradi ad uno statale paraculato o peggio ad un interinale pagato 900 €uro al mese…(avevo promesso pure…)hahaha!!!poi potremmo davvero essere autonomi in gran parte sul fronte dell’energia,grazie alle fonti rinnovabili come le biomasse(biodiesel,metanolo,che tra l’altro si ricava da moltissimi vegetali),solo che c’è il divieto di produrli.addirittura i produttori di barbabietola da zucchero veneti hanno perso le sovvenzioni per coltivarla dall’unione europea,per il semplice fatto che quei soldi erano destinati a chi la coltivasse allo scopo di trasformarne una certa parte in alcool e ridurre la dipendenza energetica del nostro continente,ma quando il nostro amatissimo parlamento ha fatto la legge…
Vanni
07 feb 2006 - 14:01 - #10io ho cliccato solo una volta giuro!!;)
GiDaN
07 feb 2006 - 14:40 - #11Ma si dai diamoci al nucleare poi se diventiamo verdi e con 3 okki che prob ce ?
mathusalem
07 feb 2006 - 15:06 - #12Si GiDaN, l’ignoranza abbonda.
E siamo soprattutto pieni di eco-imbecilli.
Il referendum del 1987 e stato fatto facendo leva sulla grande ignoranza delle masse, agitando futuri scenari apocalittici sull’onda emotiva dell’incidente di chernobil.
La conseguenza è che oggi siamo quasi completamente dipendenti, per la produzione di energia elettica, dal metano e dal petrolio.
Se i nostri fornitori ci chiudono i rubinetti (magari perchè ne hanno bisogno loro, e non ne possono più vendere) restiamo al freddo e al buio!
Ma possiamo sempre sperare che la Francia, che produce il 60% dal nucleare, si impietosisca e ci venda un po’ di energia elettrica in più. Dopotutto con quello che ci guadagnerebbero potrebbero costruire qualche centrale in più. Ovviamente nucleari. Magari proprio al confine così gli elettrodotti dovrebbero fare meno strada per arrivare da noi.
E non parliamo a vanvera di fonti rinnovabili e riempiamoci la bocca di chimere tipo bio-masse etc. senza avere fatto dei seri studi di effettiva applicabilità di tali tecnologie. Ma parliamo di quantità significative di produzione di energia, non di percentuali marginali che non risolverebbero niente.
Per quanto riguarda la produzione di carburanti dall’agricoltura ha già risposto esaurientemente Zannabis…
Le tanto decantate cellule fotovoltaiche… già peccato che ne servirebbero circa 20 mq. per abitante solo per le esigenze di illuminazione e riscaldamento abitativo, senza contare l’esigenza di industria e commercio!
E dove le mettiamo tutte queste cellule? e poi siamo sicuri che tutta l’energia solare assorbita, che non giunge alla destinazione naturale, non crei scompensi ambientali anche maggiori?
Beppe
07 feb 2006 - 15:10 - #13Ma perchè gidan, i francesi ti sembrano avere tre occhi e la pelle verde? A me sembrano sani come gli altri europei, solo che pagano l’elettricità un terzo di noi e ce la venddono pure. E poi chi è Beppe Grillo, un super esperto di energia nucleare ed ambiente? E’ solo un gran comico.
itr83
07 feb 2006 - 15:35 - #14Ho letto che la germania produce il 35% dell’elettricità con l’energia eolica! il 35% di energia è pulita e indipendente da altri stati!
Perchè noi non facciamo le centrali elettriche tutte così?
http://www.terraeliberazione.org/rubbia.htm
http://www.ilrasoiodioccam.it/articoli/progetto_archimede.html
Beppe
07 feb 2006 - 15:44 - #15Perchè non abbiamo venti costanti come nel nord europa. E dove li abbiamo la gente non vuole i mulini eolici perchè fanno rumore e deturpano il paesaggio.
La cifra del 35% poi mi sembra altamente ottimistica…
itr83
07 feb 2006 - 16:23 - #16mi riferivo ai link
AXE
07 feb 2006 - 16:27 - #17in italia si usano già fonti rinnovabili molto + che in altri paesi europei (mi pare tra il 10 e il 15%), solo che la maggior parte è idroelettrica e non ci sono ulteriori margini di sviluppo, in germania l’eolica arriverà al massimo al 3,5% e la % totale di energia da fonti rinnovabili è minore che in italia.
AXE
07 feb 2006 - 16:27 - #18in italia si usano già fonti rinnovabili molto + che in altri paesi europei (mi pare tra il 10 e il 15%), solo che la maggior parte è idroelettrica e non ci sono ulteriori margini di sviluppo, in germania l’eolica arriverà al massimo al 3,5% e la % totale di energia da fonti rinnovabili è minore che in italia.
AXE
07 feb 2006 - 16:33 - #19comunque 380 litri per 1000 mq sono pochissimi ! visto che vengono prodotti una sola volta all’anno io potrei girare al massimo 3 mesi
Vanni(il grafomane)
07 feb 2006 - 21:17 - #20a proposito di bush…andate su google e fate una ricerca con “carlyle”.così almeno capirete chi è “l’uomo più potente del mondo”…
Stewie
08 feb 2006 - 00:39 - #21Certe persone che parlano del nucleare senza sapere nemmeno come sia fatta una centrale nucleare mi fanno veramente ridere, non avete idea nemmeno dei sistemi di sicurezza presenti, perchè un reattore possa esplodere oggi bisognerebbe alterare la fisica stessa. I reattori nucleari sono circondati da acqua, la quale è separata dal reattore soltanto da berriere che in caso di avvicinamento al punto di fusione cedono per limiti fisici. Il problema è che in Italia nessuno vuole investire in maniera seria nell’energia, le centrali nucleari di nuova concezione potranno durare ben più dei 30-40 anni di quelle odierne, considerando che le si può ammortizzare con gli anni non vedo perchè non venga fatta una seria politica in questo senso.Troppo spesso non ci si rende conto che gli ambientalisti contro il nucleare sono degli ignoranti, tre occhi vi dovrebbero proprio venire perchè vediate quanto siete ottusi e incapaci di comprendere la realtà nella quale vivete.
vanni.c
08 feb 2006 - 02:54 - #22Credo che la parola d’ordine sia diversificare…ma…
i problemi di fondo rimangono cmq due: tasse e lobby…circa il 20% dell’energia totale prodotta viene utilizzata per il riscaldamento e una discreta percentuale potrebbe arrivare dai poco conosciuti pannelli solari (scaldano l’acqua immettendola nell’impianto di casa…non le celle fotovoltaiche che producono direttamente energia elettrica), costano pochissimo e con semplici accorgimenti sono anche molto efficienti…(mettiamo un risparmio energetico totale e realistico del 5%)…molti terreni agricoli in Italia sono improduttivi ed altri riconvertibili (la barbabietola da noi credo sia il miglior compromesso) (le superfici utilizzabili non sono poi cosi’ trascurabili) e con l’etanolo eliminiamo un altro 2%, mettendoci insieme anche la “puzzolente” colza…poi un po’ di vento ce l’abbiamo…non le 4000 ore della Scozia ma 2500 in Sardegna e in qualche altra amena localita’ italica si (la Sardegna ha proibito nuovi impianti eolici per salvaguardare l’udito dei pastori) un altro 0,5% (impianti moderni e realmente produttivi, cioe’ benefici superiori ai costi)…dei bei pannelli fotovoltaici e parabole a concentrazione, vedi Sicilia, un 2%? magari con economie di scala per le costosissime celle e i campi a concentrazione sperimentali che danno buoni frutti, arriviamo a un 5%…i nostri rifiuti che potremmo bruciare producendo corrente soprattutto al sud dove c’e’ poca raccolta differenziata (rifiuti piu’ “energetici” che fanno la felicita’ dei termovalorizzatori germanici) 1-2%?…altra acqua calda dal giardino di casa con la geotermia…http://www.geotermiasrl.it/energia.htm…incentivare la sostituzione di infissi e coibentazioni altro 2-5%…magari condendo tutto con una trentina di centrali nucleari e liberandoci da smog (che non e’ prodotto dalle auto se non per un 20-30% ma dai riscaldamenti domestici e industriali) anidride carbonica, kyoto e rendendoci indipendenti per una percentuale molto alta da Sputin, Sbush e il sultano con tutto l’harem! opss mi dimenticavo i petrolieri, i verdi antinucleareantiTAVantiautostrade e i poveri governi che una volta venduto il pannello solare si ritrovano senza le tasse sui combustibili e con tanti ignoranti in piazza che manifestano contro i rigassificatori, il nucleare! scusate la lunghezza ma piu’ sintetico non potevo
Vanni(TheOriginal)
08 feb 2006 - 03:12 - #23vanni c. anche tu a maltrattare la tastiera a notte fonda?;)
AXE
08 feb 2006 - 10:49 - #24Aiuto il vanni si è moltiplicato e modificato geneticamente! Comunque complimenti x il commento.
ruspniaz
10 feb 2006 - 19:02 - #25nucleare???bevete tanto voi eh?
A parte il fatto che l’energia proveniente dal sole dovrebbe essere quella usata perchè è l’unica fonte di energia esistente,perchè è lei che fa fare la fotosintesi alle piante.
quindi è la sola che possiamo sfruttare.
altrimenti un domani dovremmo fare delle centrali nucleari apposite per illuminare le piante con luce artificiali.
Voglio dire che gia negli ultimi anni il pianeta ha “mangiato “piu di quanto produciamo,bisogna stare attenti…
Ergo,se noi forniamo sempre piu energia non in sincronismo con l’ambiente che ci circonda alla fine non avremo piu da mangiare.!!
Quindi bisogna pensare a ridurre le entrate energetiche e nel contempo a sfruttarle meglio.
Si possono inoltre sfruttare energie alternative,cioè i pannelli fotovoltaici ad esempio(sui tetti, dove cavolo vuoi metterli…)e sui tetti nn avrebbero alcun impatto ambientale.anche nei vetri dei palazzi si possono mettere.
Tra le altre la piu promettente di tutte è la produzione di zuccheri dalla fotosintesi,tramite estrazione di sostenze minerali semplici dal terreno e illuminazione con luce solare.
Questa incredibile tecnologia è gia disponibile e si chiama PIANTA.
alle nostre latitudini e per retroterra culturale la pianta piu adatta potrebbe essere la barbabietola,ma anche il panico o il caco.
Quest’ultimo penetra probabilmente piu in profondità e non ha bisogno di cure particolari.
Ma la tanto giustamente vituperata ingegneria genetica potrebbe venirci incontro costruendo piante piu efficienti.
Il problema vero è che i nostri governi vorrebbero portare l’italia da 60 a 90 milioni di persone per mangiarci sopra il doppio.
Siccome le popolazioni si autoregolano già naturalmente in base alla presenza di “energia”(p.e.=acqua) sul territorio ,la nostra sarebbe gia calata di qualche milione di unità se non si fosse usato lo stratagemma di portare in italia popoli stranieri per potere pagare le pensioni che ai tempi vecchi ci hanno mangiato.
dovemmo cercare quindi di portare la popolazione italiana ad un numero di persone con la quale si troverebbe in equilibrio con l’energia che arriva.
Staremmo tutti molto meglio e saremmo molto meno schiavi del sistema.
E,tra,l’altro,inquineremmo anche molto meno.
ecco perchè sono contro al nucleare.
uomo marcio
27 feb 2006 - 00:57 - #26ricordo a chi lo avesse dimenticato che negli anni ‘80 una certa centrale(atomica) in una certa nazione europea(Russia) esplose….
mettiamo in chiaro che quelle francesi sono sicure,non come Cernobyl.
al referendum abbiamo detto bene NO!!!!!
e poi chi la vorrebbe vicino casa la centrale nucleare???ricordate in Calabria per lo stoccaggio delle scorie??se ci tenete tanto,andateci a vivere voi lì vicini e pagate l’energia 1/3….
fottio
01 ago 2006 - 23:52 - #27NON SCARICARE L’OLIO DELLA FRITTURA NEL LAVANDINO, INQUINA.
FILTRALO BENE CON SEMPLICE CARTA DA FILTRO DOPODICHE METTILO NEL SERBATOIO DELLA TUA AUTO A GASOLIO, FUNZIONERA BENISSIMO E TU INQUINERAI MENO. SORRIDI PERCHE LA VITA TI SORRIDE.
PIPPO
21 ago 2006 - 23:30 - #28A CIRCA 1 ANNO USO DEL BIODIESEL FAI DA TE E LA MACCHINA VA MEGLIO DI PRIMA, QUALCUNO SA DIRM PERCHE?
(MACCHINA: SEAT IBIZA TDI 50% OLIO/50% GASOLIO)