Comparativa Ford Fiesta ST, Mini Cooper S Peugeot 208 GTi e Clio RS il video in pista. Vinca la migliore!

Preparativi completati, è il tempo di scatenare in pista le nostre compatte sportive; Ford Fiesta ST, Mini Cooper S Peugeot 208 GTi e Clio RS sono pronte alla sfida. Ecco, una per una, l'analisi della dinamica di guida al circuito di Modena con i tempi sul giro e un bilancio globale. La vincitrice? Non vi resta che leggere!

 

Gentlemen start your engines... Ieri vi abbiamo guidato all'interno delle procedure del nostro test, oggi è finalmente arrivato il momento di entrare in pista. Si accende la sfida tra le quattro contendenti al titolo di migliore compatta sportiva segmento B. Salite al nostro fianco per scoprire pregi e difetti, ma soprattutto la compatta sportiva più veloce. Ci saranno delle belle sorprese!

Atmosfera infuocata: via con il test


 

Tutto è pronto per la comparativa, il nostro Andrea Palma si veste e si prepara a salire a bordo della prima auto, la Ford Fiesta ST. A lui l'onere e l'onore di aprire le danze, con l'obbligo di indossare le “vesti” del pilota… in tutti i sensi: ci sono circa 33° C nell'aria e capite bene che non sarà solo l'atmosfera ad essere infuocata. Anche perché l'unica regola da rispettare è quella di sfruttare solo la ventilazione e scordarsi l'aria condizionata! Come se non bastasse le auto sono tutte esposte al sole, fisso al suo zenith, perché la Racelogic deve agganciare i satelliti per il segnale GPS e quindi non si può sfruttare l’ombra dei box... L'abitacolo in questi casi supera rapidamente i 40°C, ma è lui stesso a rassicurarci che nella sua Lambo da corsa che guida abitualmente viaggia anche a 60°C e per 5 giri, citiamo testualmente, “sarà una passeggiata”. Contento lui...

L'ordine di partenza è rigorosamente alfabetico e così, dopo aver settato tutte telecamere, telemetria e ESP rigorosamente su “Off”, si parte. Primo giro lento, tre tirati "alla morte" ed uno di raffreddamento. Palma conosce bene il circuito di Modena, ma non sa cosa aspettarsi dalle piccole compatte e quale sarà la risposta delle quattro vetture allo stress della guida a limite. Quando entra nella Fiesta perciò sembra che dal suo sguardo traspaia un grande punto interrogativo; ma basta il primo degli stint da cinque giri per trasformare i dubbi in certezza: appena sceso dalla ST ce ne racconta la dinamica, in un fiume in piena di commenti e analisi tecniche.

Mentre lui prosegue a ruota libera con alcuni di noi che prendono appunti, siamo già pronti per scatenare la Mini: altri tre run alla frusta e via; anche la piccola inglesina ha il “tempo” e l’analisi telemetrica. La terza a scendere fra i cordoli è la leonessa francese, la Peugeot 208 GTI, seguita dopo pochi minuti dalla sua connazionale, la Clio. Su quest’ultima troviamo Andrea leggermente in difficoltà: non sa bene cosa aspettarsi dal cambio doppia frizione EDC, anche se abitualmente “smanetta” l'E-gear della Lambo da corsa.

Sessione finita: Palma finalmente si spoglia della “rovente” tuta e del pesante compito di main-tester. E’ tempo di tirare un primo, importantissimo, bilancio che Andrea è chiamato a tracciare senza la possibilità di sapere i tempi fatti registrare nei suoi giri: la Vbox equipaggiata a bordo è senza il display lap timer, quindi le sue impressioni sono puramente “di pancia”; ma un'idea se l'è fatta... la Fiesta è la più pistaiola, ed il cronometro lo conferma. Ma ora tocca a noi salire a bordo.

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